BETTONA (PG). Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore, statua di s. Antonio abate, XVII secolo

Le origini della chiesa risalgono agli albori del Cristianesimo: secondo la tradizione sorge sulla casa della prima miracolata da San Crispolto. Agli inizi del XIII secolo fu ampliata e fu riconsacrata il 19 ottobre 1225. Il 17 aprile 1589 l’arciprete Antonio Vulpi notando la presenza di “molte figure si bene vecchie, et scalcinate” le fece ricoprirle di calce.
Nel 1797 accanto alla chiesa fu costruita una collegiata grazie alla cessione dei beni delle quattro confraternite e di tre chiese rurali.
Un restauro ad opera dell’architetto Giovanni Cerrini, durato dal 1803 al 1816 le ha conferito il suo attuale aspetto neoclassico.
La chiesa ha pianta a croce greca, è a navata unica caratterizzata da sette altari. A destra dell’ingresso si trova una cappella gotica, dedicata a S. Rita che è ciò che resta dell’antica chiesa.

In controfacciata sono state ricavate due nicchie con le statue di San Giuseppe, già in San Crispolto, opera di un artista romano acquistata nel 1667 a Roma, e di Sant’Antonio abate, anch’essa proveniente dalla chiesa di San Crispolto, opera di un artista umbro dell’inizio del XVII secolo.
La statua lignea è alta 155 cm, il Santo ha la mano destra nel gesto di benedizione, la sinistra teneva un bastone, oggi scomparso. Ai suoi piedi, a destra una fiamma. Nella fotografia del Catalogo Beni Culturali vi era anche, indipendente, la statua di un maialino.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1000130946

https://www.iluoghidelsilenzio.it/chiesa-collegiata-di-santa-maria-maggiore-bettona-pg/

https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/23616/


Regione Umbria