BISAQUINO (PA). Chiesa di Sant’Antonio abate
Via Sant’Antonio, 3
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La chiesa fu costruita nel 1550, dalla visita pastorale del Card. Ludovico Torres del 1574, si apprende che prima di tale data fu annesso alla chiesa un convento di Frati Minori abbandonato nel 1600.
Dopo un periodo di abbandono, la chiesa ridotta allora in stato cadente, nel 1639, venne affidata al sacerdote Don Francesco Bona, che la restaurò e ne incrementò il patrimonio.
Nel 1837 il sacerdote Girolamo Bona intervenne aggiungendo gli stucchi a rilievo all’interno della chiesa.
Il primo Novembre 1948 la chiesa fu eretta a parrocchia e poco dopo venne costruita la casa canonica di fianco.
L’esterno presenta ancora un prospetto a due piani dalle caratteristiche cinquecentesche anche se più volte rimaneggiato, con un unico ingresso e lesene laterali che ricordano una facciata di gusto rinascimentale.
Il campanile quadrato è aderente alla facciata, a destra.
L’interno riccamente decorato è ad aula unica e presenta sei cappelle laterali e altare maggiore in marmo, la volta è a botte cassettonata; la commistione di elementi decorativi dell’interno inducono a pensare ad una mano ottocentesca.




