CALASCIO (AQ). Chiesa di Sant’Antonio abate
La chiesa è all’estremità ovest della via principale di Calascio, su un piccolo pianoro.
https://maps.app.goo.gl/JLe1ecHiVm7iejEC7
La chiesa risale al 1641. La facciata è barocca e presenta le statue di s. Pietro e s. Paolo nelle due nicchie ai lati della finestra rettangolare sopra il portale.
All’interno della chiesa, l’artista abruzzese Teofilo Patini (1840-1906) ha realizzato dipinti sulla volta; sul soffitto vi è l’Annunciazione.
L‘altare maggiore, di 750 x 304 x 207 cm, in marmo, eretto nel 1645, fu sicuramente abbellito dagli stucchi dello scultore Giovanni Fenenziani (1851 – 1931), quando nei primi anni del Novecento, l’edificio fu restaurato.
Il dipinto centrale, di 195 x 136 cm, che raffigura “Le Tentazioni di Sant’Antonio nel deserto”, fu eseguito da Carlo Patrignani (L’Aquila, 1869 – Carpegna, 1948), allievo di Teofilo Patini, ed è una copia il cui originale, si trova nella collezione della famiglia Frasca.
Il Santo, con espressione sofferente, giace a terra e il diavolo tentatore si allontana sconfitto in alto a sinistra.
La chiesa conserva all’interno una statua di s. Antonio abate col maialino.
Vi sono anche due formelle in gesso di 28 x 24 cm, superstiti di un ciclo sulle “storie di s. Antonio abate”; sono molto rovinate per cui è difficile individuare il soggetto; sarebbe quindi necessario un sollecito intervento per impedire un ulteriore degrado.

Link e immagini:
https://www.calascio.com/it/turismo/passeggiare-per-calascio
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1300186389 altare
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1300186391 dipinto
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1300186390 formelle







