CARBOGNANO (VT). Ex chiesa di Santa Maria dell’Immacolata Concezione con varie immagini di s. Antonio abate, XVI secolo
Costruita nel 1522 come si legge sul portale, sulle basi di una chiesetta preesistente della quale sono ancora visibili bifore gotiche nella sezione di muro esterno posta tra l’abside e la porta che conduce alla sagrestia,
La costruzione della chiesa fu resa possibile grazie alla generosità di Giulia Farnese, signora di quei luoghi dove trascorse gli ultimi venti anni della sua vita, che fece scrivere la memoria della costruzione: “ANN. DNI MDXXII Tpe. ill. D. Juliae de Farnesio”.
La chiesa fu abbandonata quando fu ultimata la nuova parrocchia e fu utilizzata come luogo di sepoltura fino al 1873, quando fu realizzato l’attuale cimitero.
Nel 1900 sprofondò il tetto di copertura, sostituito molti anni dopo da una copertura temporanea; per lunghi anni è stata poi utilizzata come palestra.
Solo agli inizi del 2006 è iniziato il completo recupero che ha riportato alla luce interessanti affreschi opera dei Torresani, famiglia di pittori veronesi: noti sono i fratelli Bartolomeo di Cristoforo (m. prima del 1567) e Lorenzo (m. 1564 circa), alla seconda generazione appartiene Alessandro, figlio di Lorenzo.
La chiesa, di proprietà comunale, dovrebbe essere destinata a sede espositiva.
Tra gli affreschi, nella prima nicchia di sinistra è affrescato un Sant’Antonio abate in trono
incoronato da angeli, datato MDLXV….; intorno scene della vita del santo. L’opera è forse stata iniziata da Bartolomeo di Cristoforo Torresani e completata dal nipote Alessandro.
Sant’Antonio tiene nella mano sinistra un libro e la destra è nel gesto di benedizione, l’espressione sembra severa.
Intorno scene con episodi della sua vita: a sinistra in basso, Morte del Santo, al di sopra Incontro col satiro; in alto S. Antonio è picchiato dai diavoli, al centro in alto Apparizione di Cristo al Santo?; a destra S. Antonio e due monaci con un guerriero armato di arco, episodio non identificabile. Sulla parte destra al centro, Incontro con s. Paolo eremita e il corvo che porta il pane, in basso a destra, Morte e seppellimento di Paolo eremita.
Nella seconda nicchia di sinistra è affrescata una Crocifissione, ai piedi del Cristo la Madonna, San Giovanni e Sant’Antonio abate, è di mano della prima generazione dei Torresani.
Il Santo è a destra, in secondo piano, con lunga barba bianca e tiene nella mano sinistra un bastone e una campanella. Ai suoi piedi un maialino scuro.
Nella quarta nicchia di sinistra, probabilmente di mano della prima generazione dei Torresani, è affrescata una Madonna in trono col Bambino con a sinistra Sant’Antonio abate e a destra Sant’Antonio di Padova.
Sant’Antonio ha nella mano sinistra un bastone a tau e nella destra una campanella. Sotto la Madonna si trovano cinque giovanette inginocchiate e oranti, a sinistra il classico maialino nero e a destra un cervo.
Più in basso un contadino conduce due buoi, un cane e una capra, altro riferimento al Santo protettore degli animali.
Nell’ultima nicchia della parete sinistra è affrescata nella calotta una Madonna col Bambino su una nuvola contornata da angeli musicanti, nel tamburo San Giovanni evangelista, San Girolamo (col leone) e un Santo con barba biforcata, probabilmente ancora Sant’Antonio abate.
Bibliografia:
Della Rocca Luca (a cura di), La Chiesa di Santa Maria dell’Immacolata Concezione di Carbognano, Ediz Archeoares, Viterbo 2023
Link e parte delle immagini:
https://www.iluoghidelsilenzio.it/chiesa-di-santa-maria-della-concezione-carbognano-vt/
Rilevatore: AC













