CAREGGINE (LU), Pieve dei SS. Pietro e Paolo, statua di s. Antonio abate, 1563 e altra statua in collocazione ignota

La statua alta 125 cm, riporta sul basamento l’iscrizione: “QVESTO S. ANTONIO / HA F. F. IL COMVNE DI / CAREGGINE E. PELLE / GRINO GERBINI NE / FV AVTORE. MDLXIII”.
Per questo fu erroneamente attribuita a un ignoto Pellegrino Gerbini, che invece fu promotore dell’opera per conto del comune di Careggine.
La statua è attribuibile all’architetto e scultore Vincenzo Civitali di Nicolao (Lucca 1523 – 1597), figlio di Nicolao (1482-1560) e quindi nipote del più famoso Matteo Civitali (1436-1502), fu architetto, orafo e scultore. Da non confondere con l’omonimo Vincenzo Civitali, cugino del padre Nicolao e figlio di Bartolomeo (detto Bertone), fratello di Matteo, ed autore, tra l’altro, di diverse icone lignee per chiese garfagnine.

La base, di 40 x 45 cm, presenta sul fianco destro il ritratto di Pellegrino Gerbini (?) in preghiera, e sul fianco sinistro una moltitudine di fedeli inginocchiati.

Sant’Antonio tiene nella mano sinistra un libro e nella destra un bastone cui è appesa una campanella.

 

 

 

La pieve, costruita intorno al VII-VIII secolo, periodo di dominazione longobarda, si presenta con una struttura risultato di rifacimenti che si sono susseguiti nel tempo. Ricordata nelle carte vescovili lucchesi fin dal 845, l’edificio sacro nel 995 ricevette il titolo di pieve. La chiesa è preceduta da un piccolo portico risalente al Settecento, mentre tracce della struttura romanica sono ravvisabili nella torre campanaria aperta nella cella da una bifora.

Link:
https://www.escursioniapuane.com/PaesiApuani/SchedaPaeseCareggine.html

https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900062329

https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/82789/Careggine+%28LU%29+%7C+Chiesa+dei+Santi+Pietro+e+Paolo


 

 

Il Catalogo dei Beni culturali indica la presenza a Careggine – ma senza la precisa localizzazione – di un’altra statua raffigurante sant’Antonio abate, settecentesca.

Il Santo ha nella mano sinistra un bastone cui é appesa una campanella, la destar è sul cuore. Un maiale è ai suoi piedi a destra.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900057467


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