CASNIGO (BG). Santuario della Santissima Trinità, affresco con s. Antonio abate, fine XV-inizi XVI secolo

La chiesa fu costruita in più riprese, almeno tre: una prima – forse semplicemente una cappella – poi inglobata nel portichetto antistante l’entrata principale della chiesa, di datazione non conosciuta; un’aula quattrocentesca che va dall’entrata fino a poco meno della metà dell’intero complesso attuale, e che contiene una serie di affreschi; la più ampia aula cinquecentesca, eretta dopo il 1575 e prima del 1596, che presenta tra l’altro il grande affresco del Giudizio Universale (39 m2,) dipinto sopra un timpano murario che divide l’aula dall’abside e di recente attribuito a Cristoforo Baschenis il Vecchio (foto a sinistra).
Lo splendido polittico dell’altare maggiore, opera di Giovanni Marinoni, fu realizzato fra la fine del ‘400 e i primi del ‘500, come anche il gruppo scultoreo in terracotta dedicato ai Re Magi.
La chiesa ha subito lavori di restauro terminati nel 2021.

Gli affreschi dell’aula quattrocentesca sono datati tra il 1491 ed il 1565 e spesso recano scritte con il nome dell’offerente. Rappresentano la Madonna col Bambino, i santi più venerati a Casnigo, e sovente la SS. Trinità, raffigurata sempre (come nel polittico dell’altare) con l’iconografia cosiddetta “Trono di Grazia” con il Padre che avvolge la croce con il Figlio, sormontata dalla colomba dello Spirito Santo.
Alcuni di questi affreschi possono attribuirsi alla bottega dei Marinoni, famiglia attiva da metà Quattrocento alla fine del Cinquecento. Sulla parete sinistra, nella serie degli affreschi devozionali dei Marinoni, vi é anche, accanto a santa Caterina, un’immagine di sant’Antonio abate con la mano destra nel gesto di benedizione, al braccio è appesa una campanella mentre la mano destra tiene un lungo bastone a tau.

Link :
https://it.wikipedia.org/wiki/Santuario_della_Santissima_Trinit%C3%A0_(Casnigo)

https://www.youtube.com/watch?v=7ixFbWmiUZA&t=44s


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