FOPPOLO (BG), frazione Tegge. Casa d’abitazione, affresco con s. Antonio abate, 1635
La casa è su un sentiero che porta al passo di Tartano e poi in Valtellina e l’affresco devozionale si trova sulla facciata di una abitazione in parte rovinata da interventi moderni, che hanno cancellato parzialmente la data, che però è stata riscritta in alto.
La conservazione del dipinto è dovuta alla sporgenza del tetto che lo ha protetto parzialmente dalle intemperie.
L’affresco presenta due scene: a sinistra la Madonna di Loreto tra San Carlo e San Rocco, a destra Sant’Antonio abate, poi ci sono una decorazione vegetale con un uccellino che becca un grappolo d’uva e un angioletto.
L’insieme presenta i caratteri tipici della pittura ingenua degli ex-voto, che muta di poco i caratteri stilistici nel corso dei secoli. I Santi rappresentati testimoniano anche qui la presenza della peste: San Rocco con la piaga della malattia, San Carlo morto da appena 50 anni e già così importante da essere rappresentato con Santi di tradizione secolare.
Da segnalare la scritta tra le due immagini: «1635 O TU CHE PASSI P QUESTA VIA SALUTERAI LA VER.NE MARIA P. AMOR DI DIO GUARDATEVI FRATELLI DAL BIASTEMARE ET DAL PARLARE DISONESTO ALTRAMENTRE EGLI VI…M DOMINICO DE SACTI F. F… DIVOTIO..ANNO 163…»
Sant’Antonio è raffigurato con la mano destra alzata che tiene il fuoco; la sinistra regge un bastone pastorale cui è appesa una campanella.
Immagini e info da:
https://culturabrembana.com/la-valle-brembana-in-100-schede-foppolo/




