LECCO, frazione Malavedo. Chiesa di Sant’Antonio abate

Via G.E. Falck https://maps.app.goo.gl/Pyb1NYXW6rZSuQMG6

La chiesa fu edificata nel 1940 circa, architetto Bernardo Sironi, sul sito di un antico oratorio con la stessa dedicazione.

Facciata a capanna con oculo e archetti neoromanici. Sopra il portale, protetto da una tettoia, una lunetta con la figura a mezzobusto di s. Antonio abate.

 

 

All’interno, in una delle cappelle laterali a destra, dipinti e una statua moderna di s. Antonio abate.

Tutto ciò che rimane dell’antico oratorio è una tavola, attribuita a Bernardo Zenale (1450-1507).
Olio su tavola, 78 x 61 cm. Lo stato di conservazione è buono, ma ha subito in alcune parti un discutibile restauro; la cornice con predella è forse coeva o appena poco più tarda.
Sant’Antonio è raffigurato con saio chiaro e mantello scuro, barba biforcata. La mano destra compie il gesto di benedizione, la sinistra tiene un bastone pastorale cui è appesa una campanella. Ai suoi piedi, a sinistra il fuoco e a destra un maiale scuro che sembra in precario equilibrio.

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Per la festa del Santo il 17 Gennaio, vi sono cerimonie religiose e la benedizione degli animali.

 

Link:
https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/LC140-00064/ 

Immagine tavola:
https://www.osteriaolga.it/oal/tav10.htm

ANDORNO MICCA (BI). Chiesa di San Rocco con immagine di s. Antonio abate

Nel Comune vi sono due edifici sacri intitolati a San Rocco, qui ci riferiamo a quello sito in Via Carlo Massa, 47.

Sulla facciata della chiesa sono dipinte le figure del Santo titolare, a destra e a sinistra quella di Sant’Antonio abate: spesso i due santi guaritori erano associati.
Sant’Antonio è raffigurato vestito col saio, tiene nella mano destra un bastone con terminazione curva.


Chi avesse notizie sulla chiesa è pregato di comunicarle a: info
@ afom.it

Grazie

VENTIMIGLIA (IM). Chiesa di Sant’Agostino, dipinto con s. Antonio abate di R. De Rossi, 1523-8

Olio su tavola, 138 x 185 cm, raffigurante Sant’Agostino fra s. Giovanni Battista e sant’Antonio abate, opera di Raffaello De Rossi (Firenze, fine XV secolo – Diano Castello, 1573).

L’altare fu ristrutturato, come testimonia un’epigrafe, e il dipinto fu resecato sui quattro lati e ridotto a forma ovale per essere inserito nella cornice ellittica della nuova ancona in stucco.

Sant’Antonio, a destra, appoggia la mano sinistra su un bastone a tau. Ai suoi piedi un maiale scuro tiene in bocca una campanella, iconografia inconsueta.

 

Immagine da:
https://www.cassiciaco.it/navigazione/iconografia/pittori/cinquecento/de_rossi/de_rossi.html

Info sulla Chiesa:
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Sant%27Agostino_(Ventimiglia)

IMPERIA, frazione Caramagnetta. Oratorio di Sant’Antonio abate

Frazione Caramagnetta
https://maps.app.goo.gl/TMgpaykWPPQwkxZX7

 

Edificato da Francesco Maria Marvoldi nel secondo quarto del XVIII secolo.

Campanile di struttura  molto particolare.
Facciata a capanna con due piccole finestra ai lati del portone.

In alto lunetta con immagine di sant’Antonio abate e al di sopra  finestra quadrata con cornice polilobata.

 

 

 

 

 

 

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/0700108563

TRIORA (IM). Collegiata dell’Assunta, dipinto con s. Antonio abate, inizi XVIII secolo

All’interno della Collegiata vi è, sull’altare di Gesù, un olio su tela di 280 x 153 cm raffigurante San Paolo eremita e Sant’Antonio abate nutriti dal corvo. I
In alto la Vergine col Bambino circondata da angioletti.
Opera datata al 1690 -1710, di autore ignoto.

Sant’Antonio è raffigurato a sinistra, in piedi, mentre con la mano sinistra sta per prendere il pane che gli porge san Paolo. Ai suoi piedi è un bastone vescovile.
Nella mano destra tiene un libro con sopra un teschio, iconografia inconsueta.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0700094236


Info sulla Collegiata:

https://it.wikipedia.org/wiki/Collegiata_di_Nostra_Signora_Assunta