CAORSO (PC). Statua lignea di s. Antonio abate, XIX secolo

La collocazione specifica è ignota.

Statua lignea dipinta, alta 144 cm, risalente alla prima metà XIX secolo.


Link:

https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0800267142

FAENZA (RA). Museo Internazionale delle Ceramiche, targhe devozionali con s. Antonio abate

Il Museo presenta l’arte ceramica delle culture di tutto il mondo, dal 4000 a.C. fino ad oggi, dai capolavori della maiolica rinascimentale italiana all’arte e al design del Novecento.

Un esempio di targa devozionale raffigurante Sant’Antonio abate: realizzata nel 1875‐1899 a Bologna.

Terracotta decorata in rilevo, ingobbiata ed invetriata.
Inventario numero 15356

 

 

 

 

Le targhe con s. Antonio abate sono state oggetto della “Mostra Sant’Antonio abate, segni e immagini della devozione popolare”, svoltasi a Sasso Morelli (Bologna), Palazzo Morelli, Cappella Palatina 1 – 2 settembre 2012.
Erano esposte:
– Targa con figura di Sant’Antonio abate in rilievo, inv. 15356 (vedi sopra)
– Targa devozionale con Madonna delle Grazie di Faenza, Sant’Antonio abate e Sant’Antonio di Padova, 1640, Pittore F.C., maiolica, inv. 15500
– Targa devozionale con Sant’Antonio abate, prima metà del XIX sec., Pittore del 1836, Fabbrica Ferniani Faenza, maiolica, inv. 16723
– Targa murale con Sant’Antonio Abate a mezza figura in rilievo, primo quarto del XIX, sec., maiolica, inv. 979

 

Le targhe devozionali sono state studiate nel testo:
Cecchetti M., Targhe devozionali dell’Emilia Romagna, Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, Edit. Faenza, Faenza, 2000

 

 

Link:
https://www.miurf.it/faenza/mic-2/

MODENA Museo civico, scultura di s. Antonio abate, XV secolo

Bassorilievo in pietra arenaria di 40 x 114 cm, risalente al secondo quarto del secolo XV (1425 – 1449)
Inventario numero 4115

La scultura rappresenta, nella sua tradizionale iconografia, l’immagine di Sant’Antonio abate, presentato con la veste eremitica, la campana e il bastone a forma di Tau.
L’opera, di origine ignota, venne inizialmente attribuita al corpus delle opere di Jacopo della Quercia. Successivamente fu avvicinato all’anonimo scultore che aveva realizzato il sepolcro di Antonio e Niccolò Fava nella chiesa bolognese di San Giacomo maggiore. L’artista fu responsabile di diverse opere non solo in città, come l’Assunta della Sagra di Carpi, la Dormitio Virginis di Santa Maria della Tomba di Adria ed i portali della cattedrale di Pietrasanta.
Le caratteristiche formali del Sant’Antonio evidenziano una sostanziale dipendenza dallo stile più tardo di Jacopo della Quercia e ne sottolineano il radicamento culturale bolognese e la formazione del Maestro del Sepolcro Fava in seno alla bottega del grande artista senese.

 

Link:
https://bbcc.ibc.regione.emilia-romagna.it/pater/loadcard.do?id_card=179894

 

Il Museo è in Largo Porta S.Agostino, 337
Info:
https://www.museocivicomodena.it/it

REGGIO EMILIA. Musei Civici, due affreschi staccati con s. Antonio abate, XV secolo

a) Affresco staccato di 113 x 126 cm, del XV secolo. Raffigura: “Madonna col Bambino e sant’Antonio abate”. Attribuito al “Pittore del 1477”, come da data dipinta..
Inventario numero 454

Sant’Antonio, a destra, stante, tiene un mano un libro.

 

Link:
https://bbcc.ibc.regione.emilia-romagna.it/pater/loadcard.do?id_card=185503


b) Affresco staccato di 13 x 126 cm, del XV secolo. Raffigura: “Madonna col Bambino e sant’Antonio abate”. Attribuito al “Pittore del 1420”.
Inventario numero 453

Sant’Antonio, a sinistra, stante.

 

Link:
https://bbcc.ibc.regione.emilia-romagna.it/pater/loadcard.do?id_card=185474


Il Museo è sito in Via Spallanzani, 1.
Info:
https://www.musei.re.it/musei2021/

IMOLA (BO). Targa ceramica devozionale di sant’Antonio abate

Terracotta ingobbiata e invetriata. Realizzata nella seconda metà del XVIII secolo. Di proprietà privata:Presenta due fori per l’affissione. Formella rettangolare con cornice modanata.

Dipinta in giallo, arancio-rossastro, verde, blu-grigiastro e bruno
Bottega romagnola. Realizzata da stampo in terracotta.

Il Santo è rappresentato a figura intera, in abito vescovile, con la mano destra sul petto e con i consueti attributi: il porco e la fiammella. Sulla spalla destra la lettera Tau.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0800063982