CONFEDERAZIONE ELVETICA – BLENIO, frazione Aquila. Oratorio di Sant’Antonio abate

Frazione Aquila
https://goo.gl/maps/zzNBFp98XoudJEHT6

 

L’oratorio fu edificato nel 1669 e fu restaurato esternamente e internamente nel 1995-99.
Conserva tracce di graffiti decorativi sul fianco destro e un affresco sulla facciata che raffigura sant’Antonio abate con bastone, campanella e maiale, attribuito a Giovanni De Giorgi ? (1684-1717).

All’interno conserva un dipinto del 1578 con la Madonna in trono con Santi attribuito a Giovanni Battista Tarilli di Cureglia – Lugano (1549 – 1614).

 

Chiavi della chiesa presso la Parrocchia di Aquila.


Link:

https://www.ticino.ch/it/commons/details/Oratorio-di-S-Antonio-Abate/2832.html#features

BORGO D’ANAUNIA (TN), frazione Dovena. Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate

Dovena, Via Roma
https://goo.gl/maps/wghABUYBYKmvduSm8

 

Sulla base dei dati storici desunti dalla bibliografia, si ipotizza che l’edificio sacro originario sia stato costruito nel corso del XV secolo. Weber (1937) riporta che nel 1528 la chiesa risultava dedicata a San Giorgio, mentre pochi anni più tardi, nel 1537, compare già l’odierna dedicazione a Sant’Antonio.
La chiesa, a metà Settecento, era custodita da un eremita. Nel 1826 fu eretta a cappellania.
Tra 1890 e 1892 fu riedificata, acquisendo le forme odierne. La nuova chiesa fu consacrata dall’arcivescovo Celestino Endrici nel 1909.
Al 1945 risale l’impianto decorativo ad affresco delle pareti interne, realizzato dal pittore itinerante Teodoro Fengler de Vogg (attivo in zona dal 1934 al 1945).
La chiesa fu elevata al titolo di parrocchia nel 1961.
Tra 2001 e 2004 fu effettuata un’opera di restauro complessivo dell’edificio; altri lavori nel 2012.
Nell’ultimo restauro è stata dotata di un belvedere da cui si gode il panorama sulla valle e le montagne circostanti.

 

La facciata, a ripidi spioventi profilati da una cornice ad archetti ciechi raccordata a due lesene che rinserrano il prospetto, è caratterizzata dall’aggetto del campanile a torretta presso l’incontro delle falde di copertura. Un oculo strombato è collocato al centro del prospetto. Le fiancate rivelano il lieve aggetto della navata rispetto al presbiterio e sono percorse da uno zoccolo; la fiancata destra è aperta da una finestra a tutto sesto all’altezza del presbiterio. La fiancata sinistra presenta due finestre a tutto sesto e un ingresso laterale all’altezza della navata; tra la navata ed il presbiterio si impone il volume della sacrestia, dotata di accesso indipendente a meridione e illuminata da due finestre a tutto sesto a sul prospetto orientale.
Il campanile, a torretta, è posto presso l’incontro degli spioventi in facciata, in forte aggetto; il fusto quadrangolare, delimitato da cornici e ornato da una specchiatura recante la data “1891”, è sostenuto da due modiglioni modanati raccordati da un arco a sesto ribassato. Un secondo modesto campanile a torretta in legno sorge sulla linea di colmo presso il presbiterio, coperto da una cuspide piramidale in lamiera metallica.

L’interno presenta una navata articolata in due campate da arcate a tutto sesto sostenute da pilastri semi addossati alle pareti laterali, dotati di capitelli di imposta; le campate sono coperte da una volta a crociera. L’arco santo a tutto sesto introduce all’ambiente, elevato da due scalini e delimitato verso la navata dalle balaustre, del presbiterio; questo è scandito in due campate da un’arcata a tutto sesto sostenuta da pilastri semi addossati alle pareti laterali. La prima campata è coperta da una volta a crociera e presenta un accesso ai locali di sacrestia, la seconda presenta una volta a catino a coprire lo spazio semi circolare dell’abside. Le volte, i pilastri della navata e del presbiterio e l’estradosso dell’arco santo recano un impianto decorativo pittorico avente carattere ornamentale.
Teodoro Fengler de Vogg nel 1945 ha affrescato il Martirio di San Lorenzo sulla destra della navata e nel catino absidale ha dipinto il Sacro Cuore in gloria e Angeli  e nel cilindro absidale: Sant’Antonio che calpesta il diavolo Sant’Antonio che riceve il pane dal corvo, due riquadri che misurano 323 x 183 cm.

 

Link:
http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/schedaca.jsp?sercd=25641

https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Sant%27Antonio_(Borgo_d%27Anaunia)

https://www.beweb.chiesacattolica.it/benistorici/bene/3449384/Fengler+de+Vogg+T.+%281945%29%2C+Episodi+della+vita+di+S.+Antonio+abate

Rilevatore: AC

TRENTO. Cappella di Sant’Antonio abate

Piazzale Europa/ Via Angelo Bettini.  La Cappella è accessibile da una gradinata laterale esterna.
https://goo.gl/maps/kUFraXSfroo2uPi7A

 

Cappella a pianta ottagonale con un piccolo campanile a vela, datata 1662, che sorge arroccata su uno sperone roccioso su cui si innesta anche una rigogliosa macchia di alberi, ricordo di una cultura contadina che contrasta con gli alti palazzi circostanti edificati negli anni Settanta del Novecento. A quest’epoca risale anche la forma moderna della Chiesa di Madonna Bianca costruita nel 1974-76 , quasi del tutto interrata e con un caratteristico tetto a quattro falde e di cui la Cappella è pertinenza.

Nel 1986 l’interno della cappella è stato risanato e arredato dalla famiglia Giorgio Rizzoli di Madonna Bianca, in memoria dei propri genitori. La cappella custodisce una gioiello: la pala di Sant’Antonio abate (di un autore tedesco ignoto).

 

Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Madonna_Bianca
https://www.sharry.land/it/meraviglie/la-cappella-di-sant-antonio-abate-sulla-roccia-a-trento

DAMBEL (TN). Cappella di Sant’Antonio abate

Piazza Dante Alighieri
https://goo.gl/maps/ahcHVFcThZ8c7vpt7

Nel 1554 la peste indusse gli abitanti di Dambel a raccogliere offerte per edificare una nuova chiesetta o cappella, che fu terminata nel 1561 e consacrata nel 1569.
Dagli esterni molto semplici, all’interno ospita una tela di Diodato Massimo (Badia Polesine, 1846 – Bolzano, 1924).

 

Link:
https://www.comune.dambel.tn.it/Territorio/Il-paese-di-Dambel/Storia-e-cultura/Cenni-storici-su-Dambel-e-le-sue-chiese/La-chiesetta-di-S.Antonio-Abate

http://www.diodatomassimo.eu/01/index.php?varL=it&varM=01

CANAZEI (TN), frazione Alba. Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate

Via Soraperra, 14
https://goo.gl/maps/QPpjpd1ysiZiQfHi6

Nel 1410 il principe vescovo di Bressanone, Udalrico di Vienna, concesse a un certo Cristano di Alba il permesso di costruire una piccola cappella intitolata a Sant’Antonio che potesse servire gli abitanti della sua vicinia. Il cantiere si protrasse per alcuni anni, tanto che il 23 ottobre 1414 fra Tommaso, vescovo titolare di Cesarea e suffraganeo vescovo brissinese, concesse quaranta giorni di indulgenza a coloro che avessero contribuito a portare a compimento la costruzione del sacello. La cappella si sviluppava secondo l’odierno orientamento e aveva pianta rettangolare e abside semicircolare. L’edificio può ritenersi concluso entro il 1455, anno in cui è citato in un atto di compravendita che coinvolge il massaro di Sant’Antonio. Contestualmente al tempio fu costruita anche una prima torre campanaria, cui si accedeva direttamente dalla navata, attraverso il portale murato presente sulla parete destra della quarta campata.

Quasi nulla rimane della primitiva cappella quattrocentesca, che fu totalmente rimaneggiata verso la metà del XVI secolo, quando si procedette al prolungamento e all’ampliamento verso sinistra della navata, nonché alla costruzione dell’attuale presbiterio con abside poligonale.

Nel XVI secolo l’edificio venne ampliato con un allungamento ed allargamento della navata, inoltre vennero costruiti il nuovo presbiterio e furono sistemate le volte. Dopo l’ampliamento gli interni vennero affrescati e molti di questi lavori in seguito vennero imbiancati.
La consacrazione, officiata dal vescovo ausiliario Biagio Aliprandini da Livo di Bressanone, venne celebrata nel 1561.
Ottenne dignità curiaziale nel 1692.
All’inizio del XIX secolo venne ampliata, con la realizzazione di una nuova facciata. Fu sostituita anche la pavimentazione della sala.
Nel 1818 la chiesa passò dalla diocesi di Bressanone a quella di Trento e, nel 1856 venne ristrutturata la torre campanaria. Il secolo si concluse col rifacimento del tetto.
Nel XX secolo gli interni vennero decorati e, in seguito, queste opere pittoriche vennero imbiancate. Dopo la fine del primo conflitto mondiale, nel 1919, venne istituita la parrocchia ad Alba di Canazei, con dedicazione a Sant’Antonio abate. Nel secondo dopoguerra l’edificio venne riparato dai danni subiti durante le incursioni dell’aviazione alleata e la navata venne ulteriormente allungata, con l’erezione di un nuovo prospetto. A partire dalla seconda metà del secolo vennero realizzati vari interventi che portarono a migliorie ed adeguamenti. L’ultimo restauro conservativo si è realizzato nel 1992.
Ai lavori condotti all’indomani della seconda guerra mondiale (1947-1948) si deve l’ulteriore prolungamento della navata con la costruzione della prima campata con cappelle laterali e la realizzazione dell’attuale facciata monocuspidale, con portale archiacuto protetto da un portico a due spioventi e sormontato da un oculo circolare. La fabbrica presenta fiancate simmetriche, caratterizzate dall’emergere dei corpi delle cappelle laterali e ritmate dalle aperture delle monofore archiacute, disposte in corrispondenza di ogni campata e nei lati obliqui delle cappelle e dell’abside. Sul lato destro sorge la torre campanaria, con cella illuminata da due ordini di bifore e trifore, conclusa da una copertura a losanghe con timpani forati da monofore cuspidate.
L’interno si sviluppa su navata unica, ripartita in quattro campate da esili semicolonne in sienite dei Monzoni, alle quali si raccordano le nervature della volta reticolata. L’ampio presbiterio a due campate, rialzato su due gradini, è introdotto dall’arco santo a sesto acuto in pietra e si conclude in un’abside poligonale.
Nella prima campata del coro restano le figure di tre apostoli, probabilmente attorno era raffigurato il resto di un ciclo di apostoli.
Le pareti della navata sono decorate con scene della vita di S. Antonio abate.

 

Link e immagini:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/26200/Chiesa+di+Sant’Antonio+%3CAlba,+Canazei%3E
https://www.google.it/maps/place/Parrocchia+di+Sant’Antonio