BENE VAGIENNA (CN), frazione Isola. Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate

Il nome Isola probabilmente deriva dal fatto che la frazione nel 1600 era collegata a Bene Vagienna solo per mezzo di una passerella che superava il torrente Mondalavia; durante le alluvioni gli abitanti rimanevano isolati e i morti venivano tenuti in casa per giorni. Perciò nel 1691 fu istituita la parrocchia e concesso il cimitero. Prima di assumere questo nome, la frazione si chiamava “borgata di Sant’Antonio”.

La Chiesa di Sant’Antonio sorge in Frazione Isola, 110
https://goo.gl/maps/MCJLFvKRGNuMCp149

 

La memoria più antica che si ha di una chiesa rurale con un prete residente risale a inizio Seicento (1616); quella chiesa corrispondeva all’attuale presbiterio che fu costruito alla fine del Cinquecento. La chiesa fu ingrandita nel corso del XVII secolo.
Il campanile è più recente; costruito intorno al 1800 tutto in mattoni.
Anche la facciata è più recente dell’interno e in particolar modo del presbiterio.
Sono stati eseguiti lavori nel 2007 per contrastare la risalita di umidità
Inizialmente il cimitero era situato intorno alla chiesa ma fu spostato quando Napoleone impose di costruire i camposanti fuori dall’abitato.

Nel presbiterio vi sono degli affreschi che rappresentano la Raccolta della manna nel deserto, e l’Ultima Cena e sulla volta la scritta: Io sono la Via la Verità e la Vita.
In fondo al presbiterio  è posta una tela del 1860 raffigurante Sant’Antonio abate con San Paolo della Croce [ovadese, 1694 – 1775, fondatore della Congregazione della Passione di Gesù] e un altare ligneo proveniente dalla chiesa dei Francescani di Carrù con la tela di San Carlo Borromeo.
Nelle navate vi sono statue in legno scolpite di Antonio Roasio di Bardineto (1809-1886): San Giuseppe e Madonna del Rosario, mentre le statue di Sant’Elisabetta regina di Ungheria e di Sant’Antonio abate sono in gesso.

Si racconta che in passato il 17 gennaio veniva portata in processione una statua di Sant’Antonio abate, ma i bambini erano molto legati alla statua del porcellino che accompagna il Santo e lo carezzavano; allora il curato, per porre fine a tale devozione, segò via la statua dell’animale.


Info da:

https://it.wikipedia.org/wiki/Isola_(Bene_Vagienna)


Data compilazione scheda:
9-2-2022
Rilevatore:
AC

CORTANDONE (AT). Chiesa di Sant’Antonio abate

Via della Costa, 8
https://goo.gl/maps/ccn6DsVfZiMZJdPX6

 

Chiesa parrocchiale riedificata alla fine del XVII secolo.
Sorge in posizione panoramica.

 

Link:
http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/AccessoEsterno.do?mode=guest&type=auto&code=22286

https://www.comune.cortandone.at.it/it/point-of-interest/chiesa-di-sant-antonio-abate-35bcf865-9cb4-4ca0-81c9-f28890079085

Data compilazione scheda: 9-2-2022
Rilevatore: AC

CRESCENTINO (VC), frazione San Grisante. Cappella di Sant’Antonio abate

Str. S. Grisante, 58
https://goo.gl/maps/UQS5DYFBG7rkqMLV7

Cappelletta sulla strada che conduce alla frazione.


Data compilazione scheda:
9-2-2022
Rilevatore: AC

MONTIGLIO MONFERRATO (AT), frazione Carboneri. Chiesa parrocchiale dei Santi Antonio abate e Giacomo

Frazione Carboneri, 62,
https://goo.gl/maps/qpAxuHCuKHQRngyK7

Data compilazione scheda: 9-2-2022
Rilevatore: AC

ALFIANO NATTA (AL), frazione Sanico. Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate

Sanico, Via Parrocchia, 5
https://goo.gl/maps/wBmGcmUBG1WnLD8P6

 

Secondo Le memorie di don Porrato la parrocchia di Sanico fu smembrata da quella di Alfiano dal vescovo di Casale Scipione Pascali, nel 1619.
La chiesa parrocchiale era intitolata prima a San Grato (1577), in seguito a SS. Grato e Antonio (1620) e infine solo a S. Antonio.
Presso la chiesa di S. Antonio vi era la compagnia di S. Michele che aveva una tribuna propria fatta costruire nel 1733 con licenza del Vescovo.

 

Immagine da Google maps

Link:
http://www.comune.alfianonatta.al.it/Home/Guida-al-paese?IDPagina=22056&IDCat=3406

Data compilazione scheda: 9-2-2022
Rilevatore: AC