BALOCCO (VC). Chiesa dei Santi Michele e Antonio

Via Torrente Cervo
https://goo.gl/maps/d63RshyCx7YgmcrB7

 

La chiesa di San Michele e Antonio è di fondazione medievale: secondo quanto riporta P. Verzone, la navata centrale e l’abside potrebbero essere ricondotte al primo quarto del sec. XI, mentre sarebbe databile alla fine del XI sec. la navata laterale sud, successiva la navata nord.
Citata nel 1179.
La cointitolazione dovrebbe essere ad Antonio abate sia per l’antichità del sito, sia per il fatto che già nelle frazione Bastia esiste una chiesa dedicata al Santo, vedi SCHEDA.
La navata centrale è sovrastata da un grande frontone terminante con motivo ad archetti pensili subito nelle immediatezze della copertura. Il portale centrale è delineato dalla cornice lapidea ed è a sua volta sovrastato dalle due piccole monofore e dal riquadro centrale ora privo di decori, ma probabilmente in origine ospitante effigi sacre. Ai lati, in corrispondenza con le due navate laterali sono presenti due finestre dotate di inferriate. Al suo interno la chiesa conserva nel registro superiore, nei decori della volta a crociera, il suo originale impianto romanico; la navata centrale termine con abside semicircolare coperta a catino.

 

Info:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/28653/Chiesa_dei_Santi_Michele_e_Antonio_Balocco

http://www.dantepaoloferraris.it/index.php?option=com_content&view=article&id=465:il-mio-piemonte-balocco

Data compilazione scheda: 27/12/2021
Rilevatore: AC

PINASCA (TO), frazione Grandubbione. Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate

La chiesa dedicata a Sant’Antonio abate si trova presso la frazione Grandubbione in borgata Serremoretto che si affaccia sulla valle del rio/torrente Grandubbione.
https://goo.gl/maps/4sLMKWqqTp74xu9z7

 

La chiesa risale al 1688 su istanza del re di Francia cui allora era soggetto il territorio.
Nel 1743 – 1746 la appella fu ricostruita e poi ristrutturata e ingrandita nel 1863 – 1882.

L’edificio orientato secondo l’asse nord-sud, confina a sud con l’ex casa parrocchiale, ed è quindi libero su tre lati. La facciata presenta campi color giallo paglierino ed è ornata da coppie di semplici lesene bianche che si impostano sulla zoccolatura continua realizzata in intonaco e mossa in corrispondenza del prolungamento delle lesene. Il prospetto termina con il frontone triangolare il cui profilo è marcato dalle cornici bianche, sagomate e aggettanti. Nel culmine è posizionato un piedistallo in pietra, sormontato dalla fine croce metallica. L’ingresso centrale è costituito da porta in legno a due battenti rifinita da semplici specchiature con al di sopra tettuccio a protezione in lamiera. I fronti laterali sono finiti a rinzaffo al rustico a base calce che in alcuni punti risulta eroso, lasciando intravedere la tessitura muraria in pietra. L’aula è coperta da una volta a crociera, seguita da altre due; sul transetto insiste invece, una volta a vela affiancata da quelle delle cappelle laterali.

La volta del transetto presenta il grande affresco dedicato alla figura di Sant’Antonio abate attorniato dagli apostoli. (vedi immagine  in basso)

Al centro della parete absidale è visibile la tela raffigurante Sant’Antonio abate.(vedi immagine  in basso)

 

Informazioni e ampia bibliografia in:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/42342/Chiesa+di+Sant%27Antonio+Abate

https://it.wikipedia.org/wiki/Dubbione

Data compilazione scheda: 26/12/2021
Rilevatore: AC

CANTALUPA (TO), frazione Sant’Antonio. Cappella di Sant’Antonio abate e di Sant’Antonio di Padova

La Cappella è sita in frazione Sant’Antonio, via Sant’Antonio
https://goo.gl/maps/Dai8BfDZhTkuSEFj8

 

Nel 1690 sembra esistesse già una cappella.
Nel 1796 diversi abitanti della frazione richiesero all’Autorità religiosa di poter costruire a proprie spese una Cappella, facendo presente la scarsa percorribilità di strade e sentieri per raggiungere la parrocchia del Monastero. […] Venne offerto il terreno, oltre ad un importante lascito, ed i lavori furono affidati al capomastro Valvovio di Cumiana su progetto dell’Ing. Gavio.” (AA.VV., 2009, Comunità di Cantalupa)
Nel 1811 iniziarono i lavori e la cappella raggiunse l’attuale forma nel 1813.

La cappella di Sant’Antonio abate si trova fuori il concentrico storico; è libera su tutti e quattro i lati ed è prospiciente a due vie. Il prospetto principale è caratterizzato da un frontone a timpano impostato su una semplice trabeazione in muratura con cornici e capitelli laterizi. Il resto del fronte è segnato da una coppia di lesene binate, sorrette da un basamento ciclopico, al di sotto del quale vi è un recente rivestimento in pietra. Al centro della facciata vi è il portone in legno, incorniciato da un portale coperto da un tettuccio in lose e struttura il legno; al di sopra una lapide di dedicazione, l’oculo affrescato e a lato di quest’ultimo due affreschi raffiguranti sant’Antonio abate e sant’Antonio di Padova.

Le murature sono in pietra a spacco e malta di calce, il fronte è realizzato in laterizio misto a pietre, con presenza di buche pontaie. L’edificio ha una pianta rettangolare a un unico corpo e navata e abside semicircolare; Internamente lo spazio è scandito da lesene che sorreggono una trabeazione sulla quale poggia, nella parte centrale, una volta a vela a base quadrata

 

Immagine e informazioni da:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/83020/Cappella+di+Sant%27Antonio+Abate

Data compilazione scheda: 26/12/2021
Rilevatore: AC

BOSCO MARENGO (AL). Chiesa di Sant’Antonio abate

Via Gatti, 34
https://goo.gl/maps/bdUbHJ5tdwPJQXyU8

 

La Chiesa era l’oratorio della Confraternita di Sant’Antonio Abate. Fu inaugurata la vigilia di Natale del 1628.
Sulla facciata sopra il portale, seppur rovinato, è ancora leggibile l’affresco rappresentante la Madonna del Rosario con i santi Antonio e Pio V.

 

Link:
http://www.amicidisantacroceboscomarengo.it/chiesa-s-antonio/

Data compilazione scheda: 26/12/2021
Rilevatore: AC

BIELLA (BI), frazione Vandorno. Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate

La chiesa parrocchiale di Vandorno si trova al centro dell’abitato, lungo la strada principale che attraversa il paese, Str. Barazzetto Vandorno, 154
https://goo.gl/maps/7HLX5BWrsjSVsvbm7

 

Vandorno ebbe un oratorio frazionale fin dal sec. XV su cui resti sorge oggi la chiesa attuale; faceva parte della parrocchia di San Giacomo del Piazzo. Lo stesso titolo della chiesa, S. Antonio abate, denota una dipendenza dal Piazzo, poiché ha avuto origine dagli Antoniani, che avevano il loro convento nella parte alta della città.

La chiesa fu edificata nella seconda metà del sec. XVII e divenne parrocchia indipendente il 5 gennaio 1596 per decreto di mons. Giovanni Francesco Leone. Il visitatore vescovile decretò che la chiesa venisse ultimata a breve ma la povertà degli abitanti non permise l’esecuzione dei lavori nel tempo stabilito. Nel 1661 la chiesa si trovava in procinto di essere ricostruita. Nel 1663 si faceva contratto per la demolizione e il rifacimento della chiesa. Essendo le finanze scarse, il comune di Biella contribuiva con una offerta. Nel 1681 si attesta che la navata era ormai ultimata con quattro altari laterali. Nel 1700 fu rifatto il campanile. La facciata venne ultimata solo nel 1756

L’impianto planimetrico si sviluppo lungo l’asse Est-Ovest, con ingresso rivolto ad Ovest. Il prospetto principale e le pareti laterali sono decorate e tinteggiate. Inoltre il prospetto principale presenta una facciata scandita da paraste con basamento in pietra con due ordini architettonici sovrapposti, uno superiore e uno inferiore. Al centro vi è il portale rialzato da due piccoli gradini, mentre al livello superiore vi è posta una finestra rettangolare ripartita con piccolo frontone triangolare. La facciata si conclude con il timpano posizionato sopra la seconda trabeazione. Sopra il portale vi è una pittura con s. Antonio abate.


Immagini e notizie da
:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/36679/Biella+%28BI%29+%7C+Chiesa+di+Sant%27Antonio

Data compilazione scheda: 26/12/2021
Rilevatore: AC