SCOPELLO (VC). Cappella di S. Antonio abate

La cappella si trova sulla destra della strada sottomonte parallela alla statale, che s’imbocca all’inizio dell’abitato, ed è situata alle spalle dell’ultimo grosso condominio di Scopello; è parzialmente coperta dalla vegetazione. Via Degli Alpini
https://maps.app.goo.gl/MjVNuH9Cz7qqNEtr6
Scopello (altitudine m 659) si trova sulla statale per Alagna e dista circa 17 km da Varallo.


La cappella, che è coperta con lose, è di forma absidale ed è chiusa da una grata con un cancello; ad essa conduce una breve scalinata. Vi sono resti di affreschi su tutto l’interno e sull’arcata esterna: restano tracce di elementi decorativi e parzialmente le figure di due santi, di cui uno è identificabile con S. Antonio abate.

 

Note storiche:
La cappella attualmente è nota come dedicata a S. Giovanni Battista, perché sulla parete di fondo è stato appeso un quadro che rappresenta questo Santo
.

Fase cronologica:
Gli affreschi sembrano risalire al XV secolo o al più tardi al XVI.
L’iconografia di S. Antonio abate, con la mano destra alzata e tre dita tese in atteggiamento benedicente, è paragonabile all’atteggiamento del Santo in affreschi quattrocenteschi; invece in opere successive S. Antonio è più frequentemente rappresentato mentre tiene nelle mani il bastone e il fuoco o il libro della Regola.

 

Rilevatore: Maria Gabriella Longhetti

Data ultima verifica sul campo: 30/08/2006

PILA (VC). Oratorio di S. Antonio abate

L’oratorio si trova in un piazzetta su cui termina via S. Antonio, una strada breve e ripida, che ha inizio a destra della statale appena fuori del centro abitato.
https://maps.app.goo.gl/uxWYYxP5Gt6YGrGm6
Pila (altitudine m 686) si trova sulla statale per Alagna e dista circa 18 km da Varallo.


L’oratorio è coperto con lose ed è preceduto da un portico  con tetto a capriata, probabilmente un’aggiunta posteriore. Ai lati della porta si aprono due finestre, ed una finestra si trova anche al di sopra del portico; un piccolo campanile si innalza sul lato sinistro. Sulla parete esterna sinistra vi sono affreschi, alcuni di difficile lettura, mentre altri rappresentano santi, tra cui all’estremità destra è riconoscibile S. Cristoforo.

Fase cronologica:
Probabilmente gli affreschi risalgono al XV secolo, mentre l’architettura sembra aver subito rimaneggiamenti successivi.

 

Bibliografia:
L. Ravelli, Valsesia e Monte Rosa, Guida alpinistica – artistica – storica, Forni, Bologna 1980 (ristampa anastatica dell’edizione del 1924), pag. 182.

Rilevatore: Maria Gabriella Longhetti

Data ultima verifica sul campo: 30/08/2006

ALAGNA VALSESIA, Riva Valdobbia (VC), loc. S. Antonio. Oratorio S. Antonio abate

Il 1 gennaio 2019 il Comune di Riva Valdobbia è stato incorporato in quello di Alagna Valsesia.

La val Vogna si apre sulla destra idrografica della Valsesia, circa tre chilometri prima di Alagna, all’altezza del comune di Riva Valdobbia. Lasciata la statale, si percorre la carrozzabile fino al parcheggio sottostante la frazione Ca’di Janzo (m 1354), poi si imbocca una strada che ha cancellato l’antica mulattiera e che è percorribile con l’auto solo a chi è munito di permesso; in circa 15 minuti di cammino si giunge alla frazione S. Antonio (m 1381).
L’oratorio è situato in una piazzetta al centro dell’abitato, ed ha alla sua sinistra un edificio ora sede del posto tappa della GTA (Grande traversata delle Alpi), un tempo abitazione del cappellano e scuola elementare.
https://goo.gl/maps/vQECftwt4Vy4n1Fd9

L’oratorio, a pianta rettangolare e con tetto a capanna coperto di lose, ha un campanile sul lato sinistro ed è affrescato su tutta la facciata. Ai lati del portale, che ha un timpano a triangolo spezzato sovrastato da un lunotto, si aprono due finestre.
Al centro della facciata, all’interno di una nicchia affrescata, è rappresentato S. Antonio abate, che ha ai lati S. Michele e S. Bernardo; sotto il Santo vi è la scritta “DIVO ANTONIO”; sul frontone è affrescata la Madonna Immacolata. Quattro colone corinzie affrescate dividono in scomparti lo spazio della facciata.

All’interno il paliotto in tela dell’altare raffigura S. Antonio abate.
La tela che era la pala d’altare, con la Madonna con Bambino tra S. Antonio abate e S. Michele è stata ritirata.
L’altare, con tre nicchie fiancheggiate da colonne tortili, ha al centro una statua di S. Antonio abate.

Note storiche:
L’oratorio, uno dei più antichi della val Vogna, è citato in occasione di una visita pastorale del 1618; l’ampliamento è stato benedetto nel 1851.

Fase cronologica:
Il corpo centrale dell’oratorio risale agli inizi del XVII secolo; l’abside, la facciata e gli affreschi, frutto di un ampliamento posteriore, sono stati terminati nel 1851.

 

Bibliografia:
– L. Ravelli, Valsesia e Monte Rosa, Guida alpinistica – artistica – storica, Forni, Bologna 1980 (ristampa anastatica dell’edizione del 1924), pag. 247.
– A cura di A. Ferla, Sentieri dell’arte sui Monti della Valsesia. Val Vogna Alta Via dei Walser (a quota 1500 m), Club Alpino Italiano sezione di Varallo.

Note:
Lungo il percorso da Ca’ di Janzo a S. Antonio si trovano le frazioni di Ca’ Piacentino, Ca’ Morca e Ca’ Verno, con costruzioni tipiche dei Walser.
Altre info sule frazioni: RIVA VALDOBBIA-Valvogna-Sentiero-dell’arte.pdf

Fruibilità:
L’oratorio è aperto nel periodo estivo; la festa è celebrata il 17 gennaio. Durante l’estate la commissione “Montagna antica, montagna da salvare” del CAI di Varallo organizza visite guidate  con partenza da Ca’ di Janzo, nell’ambito dell’iniziativa “Sentieri dell’arte sui monti della Valsesia”. Per informazioni: CAI Varallo, via Durio 14 – 13019 Varallo (Vc) –  tel. 0163 51530,  fax 0163 54384,  e-mail: caivarallosesia@libero.it

Rilevatore: Maria Gabriella Longhetti

Data ultima verifica sul campo: 13/08/2006 – aggiornam. 19/12/2021