ANDORNO MICCA (BI). Chiesa di San Rocco con immagine di s. Antonio abate

Nel Comune vi sono due edifici sacri intitolati a San Rocco, qui ci riferiamo a quello sito in Via Carlo Massa, 47.

Sulla facciata della chiesa sono dipinte le figure del Santo titolare, a destra e a sinistra quella di Sant’Antonio abate: spesso i due santi guaritori erano associati.
Sant’Antonio è raffigurato vestito col saio, tiene nella mano destra un bastone con terminazione curva.


Chi avesse notizie sulla chiesa è pregato di comunicarle a: info
@ afom.it

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IMPERIA, frazione Costa d’Oneglia. Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate

Costa d’Oneglia, Strada delle Rocche
https://maps.app.goo.gl/K136AJ5KdcMDzhAM9

 

Tra 1779 e 1787 fu costruita la nuova chiesa di Costa d’Oneglia con l’allora parroco don Giacomo Ardissone.
Realizzata in stile barocco il suo completamento terminò con la costruzione della maestosa facciata nel 1864, anche se le funzioni furono officiate già dal 1787; subì danni a causa del terribile terremoto del 1887.

Il suo campanile, dotato  di 4 finestre rivolte ai 4 punti cardinali, domina sulla vallata del torrente Impero.
L’aula è di forma ellittica.

IMPERIA, frazione Caramagnetta. Oratorio di Sant’Antonio abate

Frazione Caramagnetta
https://maps.app.goo.gl/TMgpaykWPPQwkxZX7

 

Edificato da Francesco Maria Marvoldi nel secondo quarto del XVIII secolo.

Campanile di struttura  molto particolare.
Facciata a capanna con due piccole finestra ai lati del portone.

In alto lunetta con immagine di sant’Antonio abate e al di sopra  finestra quadrata con cornice polilobata.

 

 

 

 

 

 

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/0700108563

MOLINI DI TRIORA (IM), frazione GLORI. Cappella Di Sant’Antonio abate

Via Glori, 18
https://maps.app.goo.gl/zobRhshPMzGqZwKE9

La più antica testimonianza della chiesa è un antico portale in ardesia datato al 28 maggio 1632.

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La festa di Sant’Antonio abate, a gennaio, prevede altre ai riti sacri, la tradizionale benedizione delle Castagne e l’accensione dei Falò.

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SPAGNA. Collezione privata, dipinto di s. Antonio abate di F. de Zurbaràn, 1664 circa

Olio su tela che raffigura il Santo stante, mentre tiene un grande libro sotto il braccio sinistro e la mano destra al petto. Guarda verso il cielo dove in un fascio di luce vi è il simbolo del tau.
Dietro di lui il muso di un maiale scuro. Appoggiato a una roccia a sinistra il suo bastone.

Opera del 1664 circa di Francisco de Zubaràn (Fuente de Cantos, 1598 – Madrid, 1664).

 

Immagine da Wikimedia.