DOSSENA (BG). Chiesa parrocchiale di S. Giovanni Battista, polittico della “Madonna del Rosario” con immagine di s. Antonio abate, 1515

La chiesa risale al secolo XVIII con preesistenze del XVI. Conserva molte opere d’arte e tra esse due polittici di Francesco Rizzo da Santa Croce (San Pellegrino Terme, circa 1485 – Venezia, dopo il 1545)

Nella seconda campata è posto a sinistra l’altare dedicato alla Madonna del Rosario con il polittico omonimo, olio su tavola, composto da nove tavole dipinte e dalla statua della Madonna al centro, realizzato dal Santacroce nel 1515, ed è l’opera più antica conservata nella chiesa. La statua della Vergine fu invece collocata solo nel 1680 e donata da anonimi valligiani abitanti a Venezia.

Nella parte inferiore, la predella è composta di due tavole laterali raffiguranti ciascuna sei Apostoli aventi al centro i santi Pietro e Paolo.
Nell’ordine superiore vi sono a sinistra san Rocco e a destra sant’Antonio abate, a figura intera, con barba bianca biforcata, saio e mantello, che tiene nella mano sinistra un bastone pastorale e sul braccio due campanelle; la mano destra regge il fuoco. Ai suoi piedi, a destra, un maialino nero.

Nel secondo ordine del polittico sono i santi Marco e Giovanni evangelista. L’ordine superiore presenta al centro l’immagine di Dio Padre con a sinistra il profeta Isaia e a destra la Sibilla completi di cartiglio. Le tavole sono state oggetto di restauro nel 1991.

 

 

Immagini da Wikimedia

Info sulla Chiesa:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edifices/edifice/31187/Chiesa+di+San+Giovanni+Battista

SANTA GIUSTINA (BL), fraz. Bivai. Chiesa di sant’Antonio abate, con dipinto di sant’Antonio abate ed affreschi della sua vita.

Frazione Bivai
https://maps.app.goo.gl/oay4z5rgn2P2Jry47

La Chiesetta di Sant’Antonio abate a Bivai, frazione di Santa Giustina in provincia di Belluno, è un piccolo luogo di culto risalente al XVI secolo.
Dedicata a Sant’Antonio abate, la chiesa presenta una struttura semplice e rustica, tipica dell’architettura alpina.
La facciata, a capanna, è caratterizzata da un portale centrale ad arco a tutto sesto e da una piccola finestra soprastante.
Un campanile a vela si erge sul lato destro della chiesa.
L’interno della chiesa è a navata unica, con volta a botte in legno.
L’altare maggiore, in legno intagliato, ospita un dipinto di Sant’Antonio abate, copia di quello del Moretto a Casto, frazione Auro.
Affreschi raffiguranti scene della vita del Santo decorano le pareti della chiesa.

La festa di Sant’Antonio abate si celebra a Bivai ogni anno il 17 gennaio.
In occasione della festa, gli abitanti del paese portano i loro animali domestici in chiesa per ricevere la benedizione del sacerdote.

 


Info:

La chiesa è aperta al pubblico solo in occasione di messe e feste religiose.
Per informazioni su orari e aperture, contattare la parrocchia di Santa Giustina.

Segnalazione: Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com

SAN GREGORIO NELLE ALPI (BL), fraz. Saltoi. Chiesa di sant’Antonio abate, con statua del santo.

La Chiesetta di Sant’Antonio abate a Saltoi risale al XVII secolo ed è stata menzionata per la prima volta nei documenti storici nel 1611.
Come molte altre chiesette frazionali della zona, era un luogo di culto importante per la comunità locale, offrendo un punto di riferimento religioso e sociale agli abitanti di Saltoi.
La chiesetta è un piccolo edificio in pietra con un tetto a capanna e un campanile a vela.
L’interno è semplice ed austero, con un altare maggiore in legno ed alcune statue di santi.

Negli ultimi anni, la Chiesetta di Sant’Antonio abate è stata oggetto di lavori di restauro che ne hanno permesso la conservazione e la valorizzazione.

Ogni anno, il 17 gennaio, in occasione della festa di Sant’Antonio abate, si tiene una processione religiosa che porta la statua del santo dalla chiesa parrocchiale di San Gregorio alla Chiesetta di Saltoi.

 

Info:
La chiesetta è generalmente aperta al pubblico solo in occasione di messe o eventi speciali. Tuttavia, è possibile contattare la parrocchia di San Gregorio nelle Alpi per prenotare una visita.

Vedi anche: Comune di San Gregorio nelle Alpi: https://www.comune.sangregorionellealpi.bl.it/home

Fonte:
https://ilveses.com/s-antonio-del-porzel-a-saltoi/

Segnalazione: Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com

 

BORGO VALBELLUNA (BL), fraz. Farra. Chiesa di sant’Antonio abate, con statua in legno e dipinto

 Via Farra, 86
https://maps.app.goo.gl/hjRaskka8MwyNvDh6

 

La Chiesa di Sant’Antonio abate a Farra è un luogo di culto cattolico situato nella frazione di Farra del comune di Borgo Valbelluna, in provincia di Belluno.
La chiesa venne costruita nel XVI secolo ed ampliata nel XVIII secolo. L’edificio presenta una facciata in pietra con un portale ad arco a tutto sesto ed una finestra a lunetta.
L’interno della chiesa è a navata unica con un soffitto a capriate lignee.
La chiesa ospita diverse opere d’arte, tra cui una pala d’altare raffigurante Sant’Antonio abate (immagine in alto) e una statua del Santo in legno intagliato.

La Chiesa di Sant’Antonio abate è aperta al pubblico durante le funzioni religiose.
Per informazioni sugli orari delle messe, è possibile contattare la parrocchia di Farra.

Info:
Parrocchia di Farra
Via Roma, 32 – 32020 Farra di Borgo Valbelluna (BL)
Telefono: +39 0437 940034

Sito web: https://www.chiesabellunofeltre.it/

Segnalazione: Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com

MONTEBUONO (RI), frazione Sargnano. Chiesa di San Pietro ad Muricentum, con affreschi di s. Antonio abate, XV secolo

La chiesa sorge poco al di fuori dell’abitato, presso il cimitero comunale. La sua fondazione risale al 1100 circa e fu costruita sul sito di una villa rustica romana. Nella Chiesa sono leggibili i segni dei vari interventi che l’edificio ha subito nei secoli.
La facciata della Chiesa presenta un profilo a capanna con spioventi asimmetrici, lo spiovente destro infatti risulta più lungo a causa della presenza della navata laterale. L’interno è a due navate con abside presbiteriale semicircolare; le navate sono divise da quattro campate composte da colonne e piloni rettangolari e archi ribassati che sostengono un muro su cui si aprono verso l’interno della navata tre monofore.
Conserva resti di affreschi del XV secolo nell’abside, nella parte inferiore della controfacciata, nel transetto e in una parte della navata laterale, mentre la parete della navata laterale destra presenta una muratura a vista composta da conci squadrati calcarei.

 

Nella conca dell‘abside maggiore, resti di un Giudizio Universale; nel cilindro affreschi di riquadri con molte figure di Santi, e di Madonne in trono col Bambino.
Nella parte sinistra del cilindro absidale, La Vergine in trono con il Bambino, a sinistra santa Lucia ed a destra sant’Antonio abate. La figura ben conservata di sant’Antonio  lo mostra con il saio, il mantello con la tau mentre tiene nella mano destra un bastone a stampella e nella sinistra una grossa campanella rivolta verso l’alto. A sinistra la piccola figura dell’offerente.  Vedere immagine in alto.

 

Gli affreschi presenti in controfacciata occupano la fascia medio bassa del prospetto. Sul lato sinistro, parte inferiore:  Sposalizio di santa Caterina; sant’Antonio abate; Madonna in trono col Bambino.

 

La cappella di destra che si apre dal presbiterio presenta nella facciata un’Annunciazione. Sulle vele della volta, i quattro Evangelisti. L’arco che immette alla Cappella è decorato da affreschi tra quali cinque figure di Apostoli, il Battista, una terza immagine di sant’Antonio abate e, in più piccole figure di epoca precedente, il Crocifisso fiancheggiato da Maria e Giovanni.


Info sulla Chiesa:

https://www.beweb.chiesacattolica.it/edifices/edifice/76129/Montebuono+%28RI%29+%7C+Chiesa+di+San+Pietro

https://digilander.libero.it/MontebuonoOnLine/spietro.htm

 

 


 

In una chiesa del comune di Montebuono, forse la Parrocchiale, è conservato un olio su tela di 400 x 200 cm, opera di un ignoto pittore di ambito laziale, che raffigura sant’Antonio abate e san Giovanni evangelista. Un’iscrizione in basso segnala un restauro del 1908. “Mediocre dipinto riferibile a pittore di provincia operoso alla fine del XVI secolo o agli inizi del XVII con reminiscenze manieristiche. Analogo per fattura al quadro del primo altare a sinistra.”

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1200007499


 

In una ignota chiesa di Montebuono vi è una pala d’altare, olio su tela di 220 x 125 cm, dell’ultimo decennio del XVII secolo, “modesto dipinto di un’artista laziale”.
Raffigura sant’Antonio abate con le braccia aperte, rivolto verso l’alto dove è la Trinità circondata da cherubini. Nel braccio sinistro regge un bastone cui è appesa una campanella.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1200007388