COLLOCAZIONE IGNOTA. Tavola con s. Antonio abate di G. Fantini, XV secolo
Tempera su tavola a fondo oro, 93,5 x 35 cm.

Probabile opera di Guglielmetto Fantini (Chieri, 1400 ca. – 1466 ca.) , uno dei più importanti artisti del Piemonte occidentale attivo durante la prima metà del XV secolo. La sua arte fu particolarmente influenzata da Giacomo Jaquerio, ma in lui si osservano suggestioni mediterranee e altresì un confrontarsi con le opere di Barnaba da Modena, Andrea de Aste, inevitabili influenze dello zio Giovanni Fantini e rapporti con l’autore della ‘Fontana della giovinezza’ al castello della Manta. Da questi dati si può pertanto valutare la vocazione europea che la città di Chieri esprime durante il ‘400 in virtù di una committenza che sostiene una cultura internazionale e che si esprimerà al meglio nel cantiere del Duomo in cui Fantini fu protagonista insieme allo zio Giovanni e collaboratori.
La tavola, probabilmente uno scomparto di polittico, raffigura sant’Antonio abate nella iconografia consueta: saio e mantello con la Tau, barba lunga bianca e biforcata; bastone a tau cui è appesa una campanella nella mano destra; nella sinistra un libro chiuso.
Proveniente dalla collezione Appendino, è stato venduto in asta da Wannennes il 27 maggio 2025.
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https://wannenesgroup.com/lots/718-2180-guglielmo-fantini-da-chieri/



