FRANCIA – NÉVACHE. Cappella di Saint-Antoine
Névache è situata nelle Hautes-Alpes, oltre Montgenevre (in cui vi è anche una cappella intitolata a s. Antonio abate), nella Valle della Clarée.
Névache è ai piedi di un passo alpino che era molto importante nel XV secolo e congiungeva Valle di Susa con la Valle della Clarée: il Col de l’Échelle (Colle della Scala) è a 1766 m s.l.m., il punto più basso delle Alpi tra il Monte Bianco e il Colle di Tenda. Gli altri valichi sono arroccati a più di 2000 m, tranne il colle del Monginevro che si trova a 1854 m. Sul versante occidentale, da Névache, la salita è facile; sul lato orientale si scende rapidamente per un sentiero con molti tornanti (da cui il nome di Scala) a Mélezet, a 1300 metri, frazione del comune di Bardonecchia. Molto usato anche dai viandanti non volevano pagare il pedaggio del Colle del Moncenisio
La Cappella fu edificata nel 1498 da una comunità di monaci Antoniani provenienti da Vienne, assieme a un piccolo centro di accoglienza per viaggiatori e pellegrini. Si trova a Ville-Haute, vicino alla chiesa parrocchiale Saint-Marcellin-Saint-Antoine.
Da Névache proviene il testo di un mistero in lingua occitana datato 1503 scoperto nel 1881 negli archivi del paese dal parroco, don Guillaume, archivista dipartimentale. Vedi scheda: https://www.santantonioabate.afom.it/il-mistero-occitano-di-nevache-intitolato-a-santantonio-abate/.
Si sa che fino al 1700, sui sagrati delle chiese, venivano recitati i mystères/misteri, antiche forme di devozione e insegnamento della dottrina, rivolte al popolo, e proprio questo testo ne è uno tra i più celebri. I parrocchiani durante l’intero inverno preparavano accuratamente questa rappresentazione teatrale sacra e, di solito a giugno, la eseguivano dando prova di una emozionante testimonianza di cultura popolare e religiosa e ad essa assistevano le popolazioni dei paesi vicini.
La Cappella di Sant’Antonio eremita/abate fu costruita in pietrame, coperta da un tetto a scandole a due lati. L’abside è piana e sormontata da un campanile a campata decentrata. Comprende due campate voltate ad arco e una breve campata di presbiterio coperta da una volta
semicircolare. Sul lato sinistro è una stanza con volta a crociera.
Sul muro esterno a nord un frammento di affresco raffigura un Tau, simbolo degli Antoniani.
Un affresco con sant’Antonio abate è oggi conservato nella parrocchiale
All’interno della Cappella quadri della prima metà dell’Ottocento con s. Antonio abate. (vedi immagini in basso).
Link:
https://www.pop.culture.gouv.fr/notice/merimee/IA05001062
http://peintures.murales.free.fr/fresques/France/PACA/Hautes%20Alpes/Nevache/Saint_antoine.htm
Data compilazione scheda: 26/12/2021
Rilevatore: AC






