PARLASCO (LC). Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate, con affreschi

Via Parlaschino, 159 (all’estremità ovest del centro abitato, isolata)
https://goo.gl/maps/xsUYhZKQdBBD636h8

 

L’esistenza dell’edificio è documentata dal XII secolo, forse ricostruita nel XIII.
Nella prima metà del XVI secolo vi fu il rifacimento della parte superiore del presbiterio e dell’arco trionfale. Nel XIX secolo fu ampliato con la costruzione della Cappella della Vergine e del portico antistante il fronte principale.
Il campanile fu costruito nel XVIII secolo.
Parrocchiale dal 1930.

Edificio in muratura a navata unica con copertura a volta, corpi laterali annessi per cappelle e sagrestia.
Nella visita pastorale di san Carlo Borromeo del 1566 risultava restaurata e con le pareti in parte intonacate e dipinte, in parte grezze. Nei decreti, il vescovo prescrisse di provvedere a dotare l’altare maggiore di una pala o di ornarlo con pitture. Sull’arco trionfale e sulla parete sinistra del presbiterio quadrangolare, probabilmente trecentesco e rimaneggiato superiormente intorno al 1580, compaiono affreschi appartenenti ad epoche diverse comprese tra il XIV e il XVI secolo, disposti in parte a strati sovrapposti e coperti da intonacature, riportati alla luce nel 1977 durante lavori di manutenzione.
Sulla parete destra del presbiterio si vede una Trinità commissionata da Francesco Busi di Valtorta nel 1351 (come risultava da una iscrizione oggi non più leggibile); di fronte si trova il Martirio san Sebastiano ascrivibile al XV secolo assieme ad uno stemma visconteo e altri frammenti.

Sul pilastro destro del presbiterio compare un ciclo di affreschi che risale al 1593: un Santo monaco, identificato con sant’Antonio abate o con sant’Antonio di Padova; sul pilastro sinistro sant’Antonio abate in una iconografia inconsueta per la Valsassina con il pastorale ed un diavolo raffigurato al guinzaglio in luogo del classico maiale; la Crocifissione sulla parete di fondo; sull’arco trionfale una mutila Annunciazione del pittore bresciano Aragonio Aragone (1543/1562 – 1611); due Sante sulla parete destra e due Santi su quella opposta, tra i quali si distingue san Pietro di fianco a un episodio della vita di sant’Antonio abate.

Sulla parete destra della navata è collocata una pala seicentesca raffigurante la Madonna Assunta tra i santi Antonio abate e Michele arcangelo, proveniente dall’imponente altare maggiore in stucco a colonne tortili e frontone spezzato sormontato da due angeli risalenti al tardo Seicento.

 

Link:
https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/LC120-00861/

https://web.archive.org/web/20171010210432/http://www.valsassinacultura.it/scheda.php?idcontent=237&id=9

Data compilazione scheda: 15-2-2022
Rilevatore: AC


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