VALFORNACE (MC). Convento di San Francesco, affreschi di s. Antonio abate
Il comune marchigiano di Valfornace fu istituito il 1° gennaio 2017 con la fusione di Fiordimonte e Pievebovigliana.
Pochi chilometri fuori da Pievebovigliana, in frazione Pontelatrave, sulla strada che da Tolentino conduce a Foligno, si trova il Convento di San Francesco.
Secondo la leggenda pare sia stato fondato intorno al 1215 dallo stesso Santo che, in uno dei suoi tanti viaggi nelle Marche, nei boschi vicino avrebbe trovato riparo. La chiesa nei secoli subì alcune modifiche ed ampliamenti e quella attuale risale al XIV secolo, mentre l’adiacente convento fu costruito nel corso del Settecento.
Purtroppo a causa del sisma del 2016 la chiesa non è ancora agibile.
L’interno presenta navate a capriate, bifore, absidi ed un arco trionfale gotico. Nell’abside e nelle pareti laterali sono conservati alcuni affreschi attribuiti a Cola di Pietro da Camerino (notizie dal 1383 al 1437 circa). Sulla parete di destra, in successione dall’alto verso il basso si possono vedere le raffigurazioni de: stimmate di San Francesco, martirio di Sant’Agata e Santa Caterina d’Alessandria, quindi Sant’Antonio abate in trono e l’incontro tra i santi abati Macario e Antonio (immagine in alto). L’intero ciclo si completa con alcune immagini di santi.
Sant’Antonio ha la mano destra nel gesto di benedizione; la sinistra tiene un libro rosso chiuso e un bastone pastorale.
Sulla parete destra, all’altezza del secondo altare, sono leggibili i resti di un San Giacomo maggiore e di un Sant’Antonio abate.
Un altro affresco invece raffigurante la Madonna della Misericordia è attribuito a Girolamo di Giovanni.
Sotto in portico sono ancora ben visibili tracce di affreschi del XIII e XV secolo raffiguranti episodi della vita di San Francesco.
Bibliografia:
— Guida storico artistica del Comune di Valfornace, Il Formichiere, Foligno 2019.
Link:
http://www.luoghidelsilenzio.it/marche/06_chiese/03_macerata/pagina2/00181/index.htm



