VALLE CANNOBINA (VCO), frazione Cursolo. Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate
Cursolo-Orasso è stato un comune sparso che dal 1º gennaio 2019 si è fuso con i comuni di Falmenta e Cavaglio-Spoccia per dare vita al nuovo comune di Valle Cannobina.
La chiesa sorge nell’abitato.
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L’attuale chiesa, dedicata al patrono del paese, fu costruita tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento dal parroco Lucchinetti, per dare alla comunità di Cursolo un edificio capiente e decoroso, demolendo la struttura precedente: ne dà testimonianza la data 1899 dipinta sull’affresco del Sacro Cuore in facciata.
L’antico tempio, secondo le fonti documentarie, era a sua volta frutto dell’ingrandimento progressivo di un’originaria chiesetta dedicata a Sant’Antonio abate, esistente almeno dal 1421. Intorno al 1450 fu ampliata e munita di portico. Recepite le prescrizioni del cardinal Federico Borromeo in visita nel 1605, divenne parrocchia autonoma da Orasso nel 1620. A inizio ‘700 vi furono fondate le Confraternite del SS. Sacramento e del Crocifisso. Nel 1756 con il contributo del card. Pozzobonelli, arcivescovo di Milano, e della popolazione, fu costruito l’attuale campanile, come ricorda l’iscrizione sopra il cornicione del basamento.
La facciata presenta un portichetto pensile sollo l’affresco del Sacro Cuore e in alto una vetrata con Cristo risorto.
L’interno è a navata unica presenta con abside poligonale, in cui, dietro l’altare maggiore, in legno ricoperto d’ebano con intarsi d’argento, del 1645, sono collocate le nicchie con statue di sant’Antonio abate a sinistra e s. Antonio di Padova a destra.

Il paliotto dell’altare maggiore presenta la figura di sant’Antonio abate con la tau sul mantello e le braccia aperte; dietro di lui a sinistra un diavolo e a destra un maiale. Ai suoi piedi, a terra, un libro, un bastone a croce e un teschio.
Lungo le pareti laterali si aprono sei cappelle: la prima a sinistra presso il presbiterio è dedicata al Crocifisso con un crocifisso ligneo di fine XVII-inizi XVIII secolo; la donazione del simulacro nel 1721 è ricordata da un affresco visibile sopra la porta della sacrestia.
Sotto l’altare, entro una teca in vetro, si conserva una scultura di Cristo Morto, eseguita dal laboratorio Bottelli di Novara, mentre ai lati si trovano le statue della Madonna Addolorata e di San Giovanni del 1926.
Sempre a sinistra si trovano le cappelle dell’Immacolata, con statua di inizio Novecento entro una nicchia, e delle Anime Purganti, affrescata nel 1903 dal pittore Francesco Baronio di Torino. Presso l’ingresso si trova la cappella del Battistero.
Lungo la navata di destra si apre la cappella della Madonna del Rosario con una pala del 1705 e la statua lignea seicentesca della Madonna del Rosario. Segue la cappella di San Luigi Gonzaga, con la statua del Santo entro una nicchia, nella volta e nelle lunette affreschi con episodi della sua vita. Infine la cappella dedicata all’Angelo Custode, dipinta nel 1907 dal pittore Rodolfo Gambini (1855-1928) di Alessandria.
La chiesa conserva inoltre una statua del Sacro Cuore in legno e una della SS. Maria del Rosario.
Parte del testo e immagini da:
https://circuitodeisanti.it/cannobina-66.html
https://culturedinsieme.it/index.php/libreria/17-chiesa-di-cursolo





