VERGHERETO (FC), frazione Balze. Chiesa di Santa Maria Assunta, terracotta di B. Buglioni con s. Antonio abate, XV-XVI secolo
La prima costruzione di un oratorio risale al 1494 ed era intitolato alla Madonna del Sasso, poiché costruito nei pressi del luogo dove il 17 luglio di quell’anno era avvenuta l’apparizione della Madonna a due pastorelle, vicino ad un masso.
Nel 1785, le soppressioni leopoldine decretano la chiusura della Pieve di Santa Maria in Vignola e la traslazione dell’arcipretura nella Chiesa di Balze, che assumerà da questo momento il titolo di Santa Maria Assunta in Balze. L’arciprete di Vignola descrive la Chiesa con un ingresso porticato che veniva usato anche per scopi civili, con coro fatto a nicchia.
Tra 1839 e 1854 furono eseguiti lavori di ampliamento della Chiesa e della canonica.
Al centro dell’abside è posta una grande pala in terracotta invetriata policroma di 185 x 144 x 19 cm, attribuita alla bottega di Benedetto Buglioni (1459-1521), prolifico diffusore della formula dei Della Robbia, e realizzata tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo.
Raffigura la “Madonna col Bambino fra san Giovanni Battista e sant’Antonio abate, e sullo sfondo il Miracolo dell’Apparizione”.
Sant’Antonio abate è a destra; tiene un libro chiuso con la mano sinistra e con la destra un bastone a tau.



