BOLOGNA. Pinacoteca nazionale, trittico “Madonna col Bambino e i Santi Antonio abate e Giovanni battista” di Cristoforo di Benedetto, circa 1460
Tempera su tavola di 148,5 x 170,5 cm.
Opera del pittore bolognese Cristoforo di Benedetto (notizie dal 1456 al 1497).
Il trittico è tradizionalmente letto nell’alveo della produzione della scuola di Marco Zoppo. In realtà, come la lettura di Benati ipotizza, l’opera va collocata tra le prime proposte formulate da Cristoforo di Benedetto un artista che si forma in ambito padovano e subisce inevitabilmente l’influenza dello Zoppo ma sa distanziarsene.
Databile intorno al 1460, l’opera mostra un approccio ancora tardogotico alle novità rinascimentali, soprattutto nell’intenso segno che marca i panneggio e i profili delle figure.
Inventario numero 237
Non si conosce la più antica provenienza di questo trittico, giunto in Pinacoteca con il lascito Zambeccari.
Sant’Antonio, a destra, con saio scuro, mantello libro rosso e campanella nella mano sinistra e grosso bastone a tau nella destra. Un piccolo maiale della cinta senese è ai suoi piedi.
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0800078842



