PALERMO. Complesso del palazzo Chiaramonte – Steri, ex chiesa di Sant’Antonio abate

Piazza Marina, 59
https://goo.gl/maps/NmDPyky5sgXknKjVA

 

La storia della chiesa è legata alle vicende dei Chiaramonte, la potente famiglia di feudatari siciliani che a metà del Trecento impose il suo dominio su gran parte dell’Isola. La chiesetta, oggi sconsacrata, è perfettamente integra nella struttura ed è un piccolo gioiello di arte gotica per la sua severità di linee e la mirabile purezza architettonica.

Fu Manfredi I a volere la costruzione della chiesetta, proprio a fianco del Palazzo Chiaramonte (sorto nel 1307 e detto anche Steri, da Hosterium, palazzo fortificato), dedicandola a Sant’Antonio abate, cui erano devoti i Crociati di ritorno dai luoghi santi, anche se il motivo della fondazione fu probabilmente un voto.

L’edificio è una cappella semplice e al tempo stesso elegante, con una severità di forme che si modella a originali gotici per proporzioni della pianta, di porte e finestre. Coperto con volte costolonate e portale quattrocentesco. I signori dello Steri e i pochi dignitari ammessi assistevano qui alle funzioni, accedendo da un corridoio non più esistente.
La costruzione ha subito rinnovamenti nel corso dei secoli ed è stata spogliata del suo originario apparato decorativo. Nell’affresco dell’abside è rappresentato Dio Padre Onnipotente, purtroppo privo del volto. Ai lati dell’immagine di Dio sono disposte due schiere di angeli.
Di particolare interesse, il rinvenimento, durante i restauri, di un volto di Cristo di particolare valore artistico, in quanto somigliante a quello dipinto su una trave del soffitto della sala magna dello Steri.


All’interno dell’ex chiesa è custodito il dipinto del 1974 di Renato Guttuso La Vucciria.

 

Link:
http://musei.unipa.it/s_antonio.html

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Chiaramonte-Steri#Chiesa_di_Sant’Antonio_Abate_alla_Dogana

https://www.lasiciliainrete.it/directory-tangibili/listing/cappella-di-s-antonio-abate/


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