LORETO (AN). Santuario della Santa Casa, sacello con due affreschi di s. Antonio abate, XIV-XV secolo
Il Santuario contiene la Casa di Maria, dalle vicende complesse, che è racchiusa in una monumentale costruzione marmorea ideata dal Bramante con il contributo di Andrea Sansovino e di Antonio da Sangallo il Giovane.

Nel sacello, sulla pareti della Casa di Maria sono state affrescate nel XIV-XV secolo sei raffigurazioni della Madonna seduta con il Bambino e la relazione Madre – Bambino è resa in maniera diversa.
Si hanno poi due sant’Antonio abate, in atteggiamento diverso: uno è seduto sullo scranno abbaziale, l’altro in piedi; tengono nella mano sinistra il bastone a tau e nella destra la campanella.
Altri santi sono affrescati una sola volta: santa Caterina d’Alessandria, san Giovanni evangelista, san Luigi IX re di Francia, san Giorgio, san Francesco o sant’Antonio, san Bartolomeo.
In molte chiese vi è una replica del sacello della Santa Casa, con copia degli affreschi, comprese le figure di s. Antonio abate. Vedasi un elenco in:
https://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_della_Santa_Casa
Tali repliche sono talora in stato di degrado, come quella a Venezia in San Clemente in Isola, eretta dopo la peste del 1630.


