CADEGLIANO VICONAGO (VA). Chiesa di Sant’Antonio abate

Secondo lo statuto comunale, il territorio comprende le “comunità naturali” di Arbizzo, Cadegliano e Viconago.
La Chiesa è sita in Viconago – Via della Madonna, 4
https://goo.gl/maps/QeGYZB6vcCmKTywT7

 

L’edificio, originariamente dedicato a Santa Maria, risale al X secolo, era di ridotte dimensioni, a navata unica con abside rettangolare rivolta ad oriente e facciata a capanna con porta al centro sovrastata da una finestrella cruciforme, ancora visibile.
Fu ricostruito una prima volta più ampio, in stile romanico, orientato a nord, e successivamente, nel XV secolo fu nuovamente ingrandito, costruendo una nuova navata separata da una parete costituita da un robusto pilastro reggente due ampie arcate, con copertura costituita da volte a crociera. Il modello di chiesa doppia, per aggiunta di una seconda navata, ricorda San Pietro a Gemonio.
Fu la chiesa parrocchiale di Viconago finché non fu sostituita dalla parrocchia di San Giovanni Battista alla fine del Cinquecento.
Dichiarata Monumento Nazionale oltre un secolo fa.
Sopra il portale, un affresco con la figura di s. Antonio abate.

La chiesa dista circa una mezz’ora di cammino dal tracciato della Via Francisca del Lucomagno, un’antica via romana-longobarda, lunga 510 km, di cui 135 in Italia, che da Costanza, attraverso la Svizzera, porta a Pavia dove prosegue verso Roma con la Via Francigena. La Via può essere percorsa tutto l’anno, a piedi o in bicicletta, grazie al fatto che il passo del Lucomagno in Svizzera, con i suoi 1915 m s l m è il più basso dell’area alpina e difficilmente presenta condizioni avverse ai camminatori.

Inserito armonicamente nel cuore del borgo, l’edificio sacro  si presenta come un’aula quadrangolare coronata da due absidi a pianta quadrata, coperta da volte a crociera.
I restauri hanno portato alla luce affreschi interni collocabili tra il XII e XIX secolo.  I cicli pittorici di maggior valore si concentrano nelle absidi: quella di sinistra sulla parete frontale presenta una Crocifissione che rivela una grande ricchezza di particolari. Lungo la parete laterale una teoria di Santi e una Natività nella lunetta sopra la finestrella. La volta a crociera racchiude l’effige di Cristo Pantocratore attorniato dai simboli dei quattro Evangelisti. L’intero ciclo è attribuito a Guglielmo Iotti detto da Montegrino [Montegrino Valtravaglia (VA), seconda metà del XV secolo – 1527].
L’abside destra fu decorata per mano di Bartolomeo da Ponte Tresa (Confederaz. Elvetica, 1495 circa – 1557 circa), allievo di Bernardino Luini, che intorno al 1531 dipinse nella fascia centrale una teoria di Santi ed una bellissima Adorazione dei Magi nella lunetta sovrastante. La volta a crociera è affrescata con i Padri della Chiesa.
Recenti restauri hanno permesso la scoperta, sulla parete nord all’interno della chiesa, di una Trinità di pregevole fattura e con la rara peculiarità di rappresentare con la stessa immagine le tre figure.

Tra i Santi effigiati, anche la figura di s. Antonio abate; in particolare all’interno sopra l’altare della navata sinistra. Nella navata destra una statua del Santo.

 

A Viconago continua la tradizione della Sagra di sant’Antonio abate (nel 202o, fu la 287esima edizione).

 

Bibliografia:
Bianchi Alessia, La chiesa di Sant’Antonio Abate a Viconago, Francesco Nastro editore, Luino 2014

Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Sant%27Antonio_(Viconago)

https://fondoambiente.it/luoghi/chiesa-con-affreschi-della-scuola-del-luini

https://www.luinonotizie.it/2020/01/13/a-cadegliano-viconago-torna-la-sagra-di-santantonio-fuochi-falo-e-tradizione/264843


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