CANZO (Co). Basilica Prepositurale di Santo Stefano Protomartire.

L’edificazione della Basilica, detta anche Gésa granda, ebbe inizio nel 1728 sul luogo di una precedente costruzione, attestata dal 1398 in un documento testimoniante l’autonomia della parrocchia, dedicata allo stesso santo e già dotata nel 1574, durante la visita pastorale di san Carlo, dei cinque altari attuali.
All’interno, ad una navata, vi sono quattro altari minori: entrando, a destra quello del Crocifisso e a sinistra quello con la statua di san Bernardo, e in fondo, a destra quello con la statua di sant’Antonio abate, dal purcèll, e a sinistra quello con la statua della Madonna del Rosario.
Le tre magnifiche statue marmoree settecentesche sono opera di Elia Vincenzo Buzzi (1708 – 1780 ca), noto come autore delle due grandi statue dei transetti del duomo di Milano (Madonna dell’Albero e San Giovanni Buono); il crocifisso ligneo era già presente all’epoca della visita di san Carlo.
La statua di Sant’Antonio abate è una scultura in marmo bianco (ca. 1700 – 1749).

Segnalazione:
Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com

 

 


Regione Lombardia