FELETTO UMBERTO-TAVAGNACCO (Ud). Fiera di Sant’Antonio Abate – Festa della verza

Note:

A Feletto Umberto – Tavagnacco (UD) torna la tradizionale Fiera di Sant’Antonio Abate –  Festa della Verza, martedì 6, sabato 17 e domenica 18 gennaio 2015.
– Il 17 gennaio conferenza sulla Verza “15 anni di verza e storia” e spettacolo teatrale di Dino Persello “Ognun la conte a so mut”.
– Domenica 18 gennaio in piazza Libertà e Villa Tinin: “Mostra Mercato della Verza”, mercato agricolo di Campagna Amica a cura di Coldiretti e mercato contadino.

Info: Pro Loco C.I.L. – profeletto@cilfeletto.com

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), fraz. Versutta. Sagra di Sant’Antoni

Note:

A Versutta di S. Giovanni di Casarsa (PN) Sagra di Sant’Antoni, da sabato 10 a domenica 25 gennaio 2015.
— Fornitissima enoteca con vini locali e non,
— Concerti musica live con le migliori band,
— Storica gara di briscola (ci giochiamo il pursit!),
— Corsa campestre la prima del calendario nazionale.

Sagra di Sant’Antoni di Zenar santo patrono della borgata, con chioschi enogastronomici con le migliori specialità del nostro amico maiale.
I festeggiamenti si terranno tutti al coperto con locali riscaldati. Numerose saranno le specialità gastronomiche come gli gnocchi al sugo di porcit di Sant’ Antoni, gnocchi ai funghi, grigliata Versutta, pizza panino bomba, il tutto anche per asporto. Cottura alla brace.
In particolare grande evento per giovedì 23 gennaio dove verrà cucinata la costata solo su prenotazione. Il servizio ristoro è garantito con piatti di ceramica e posate di metallo; sarà presente una fornita enoteca con vini pregiati nazionali e locali. Non mancherà anche quest’anno alla sagra di Versutta il chiosco giovani dove potrete trovare diverse birre e musica.
All’interno della sagra un ricco calendario eventi e’ stato organizzato per farvi divertire come d’esempio concerti dal vivo, la marcia di Versutta non competitiva in programma per domenica 12 gennaio alle ore 9, le gare di briscola, i concerti spettacolo con le varie orchestre più note in Regione, il  Motoincontro Versutta  in programma per domenica 19 gennaio alle ore 10, feste country, spettacoli musicali dal vivo con contribute band.

Info: La Beorcja – Associazione culturale ricreativa

LESTIZZA (Ud), fraz. Nespoledo. Centenaria festa di Sant’Antonio

Note:
Molto attesa la tradizionale Festa di Sant’Antonio Abate di Nespoledo, con la Processione con la statua del Santo, che dalla sua chiesetta campestre alla periferia del paese viene trasferito nella chiesa parrocchiale.
Dopo la cerimonia, i portoni che si affacciano sul viale del borgo e sulla piazza vengono aperti e nei cortili interni
Segue poi dalla tradizionale lotteria con “Il palio del porco”, con la festa che continua fino a tarda notte.

Da sabato 10 a domenica 18 gennaio 2015, ritorna a Nespoledo la centenaria festa di Sant’Antonio Abate:
eventi religiosi, iniziative culturali e appuntamenti enogastronomici per la sagra in onore del santo protettore degli animali agresti, venerato nel santuario fuori paese.
Il clou della manifestazione, la doppia processione dalla chiesa votiva alla parrocchiale in programma domenica 18 gennaio.
– Giovedì 15/01, alle 20:30, in palestra lo spettacolo teatrale “Ce comediis chest Nadâl!?” della compagnia “Sot la nape”.
– Venerdì 16/01, dalle 20:30, la gara di briscola gastronomica al bar Zizzutto.
– Sabato 17/01, alle 10:00 la messa nel santuario,
21:00 nella parrocchiale c’è la rassegna corale per il 13esimo concerto di Sant’Antonio Abate.
– Domenica 18/01, alle 10:00 i giovani del paese, vestiti con abiti di foggia antica, portano in processione, accompagnata dalla banda “La prime lûs” di Bertiolo, la statua del santo dalla chiesa parrocchiale a quella di Sant’Antonio, dove segue la messa cantata dal coro “Nuove Voci” diretto dal maestro Riga.
alle 15:00 altra processione con la banda Rossini di Castions per riportare la sacra immagine in paese.
alle 19:30 cibi locali sotto i portoni, mostra storica fotografica e lotteria.

Info: Comune di Lestizza (Ud).
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BORDANO (Ud). Sagra di Sant’Antonio Abate

Sagra di Sant’Antonio Abate, santo patrono di Bordano, domenica 18 gennaio 2015
– Ore 10.00 Santa Messa
– Ore 12.00 pranzo nella piazza della chiesa con ricchi choschi e piatti tipici friulani (frico, goulash, minestrone, porchetta, salame e formaggio con polenta, costa con verza vin brulè e molto altro).
Nel pomeriggio non può mancare il tradizionale e famoso PALO DELLA CUCCAGNA con ricchi premi gastronomici, inoltre spettacolo mangiafuoco e sfilata delle tradizionale maschere di Ravinis!!!

PAESANA (Cn), fraz. Calcinere, Festa di Sant Antonio Abate.

La Festa di Sant’Antonio abate a Calcinere di Paesana ripropone anche la distribuzione dei “caritun”.
Santa Messa alle 11 mattino, rosario alle 15.30 del pomeriggio, poi processione per le vie del paese e conclusiva benedizione eucaristica per una celebrazione dal fascino antico.
Festa grande e dall’immutato fascino antico, quella che si svolgerà domenica 20 gennaio 2013, nella Parrocchia di Calcinere di Paesana. Qui, dove il Giovedì Santo si svolge la cerimonia della “lavanda dei piedi”, le tradizioni resistono all’usura e l’affetto delle gente supera da sempre quello che è il nome del “pastore” di turno.
Domenica dunque, la sua piccola parrocchia – creata nel 1911 dal vescovo di Saluzzo Giovanni Oberti – festeggerà il patrono Sant’Antonio abate, che l’Occidente invocò come patrono dei macellai e salumai, dei contadini e degli allevatori e come protettore degli animali domestici e ritenne essere potente taumaturgo capace di guarire malattie terribili.
Sarà, come detto, una festa dai sapori immutati rispetto a quelli di un tempo. Perché se la Messa alle 11 mattino, il rosario alle 15.30 del pomeriggio con successiva processione per le vie del paese e la benedizione eucaristica finale saranno i punti apicali della religiosità del luogo, la celebrazione eucaristica mattutina prevede anche la benedizione e la successiva distribuzione dei “caritun”.
Il “caritun” – in taluni luoghi – è oggi un dolce addirittura a Denominazione d’Origine, ma nei tempi andati era un pane molto semplice che si dava ai poveri del luogo: “caritun” infatti deriva dall’espressione carità.
Oltre alla benedizione dei “caritun”, nel corso della funzione ci sarà anche la benedizione delle medagliette protettive raffiguranti il Santo Patrono.

Fonte: www.targatocn.it, 18 gen 2013