CAVOUR (TO), frazione Sant’Antonio. Cappella di Sant’Antonio abate

La cappella sorge in Frazione Sant’Antonio, 103 / Via Pellosa, 7
https://goo.gl/maps/YYiV8omyns4Zon3LA

 

L’edificio fu costruito nel XVIII secolo.
La facciata principale risulta essere il risultato di diverse trasformazioni e alterazioni susseguitesi nel tempo. Presenta una semplice composizione geometrica caratterizzata da lesene angolari e dal tetto a capanna con cornicione realizzato in mattoni sagomati facciavista.
Al centro si apre un portale, sormontato da una finestra centinata, a protezione del quale – in anni recenti – è stata realizzata una struttura ad arco che protegge in parte anche il sagrato.
La cappella presenta un impianto a navata unica su cui si aprono due cappelle laterali quasi a formare una pianta a croce latina.

Anche a Cavour vi era la tradizione del “Cariton”, il pane benedetto originariamente da donare ai poveri durante la festa di sant’Antonio, che, col tempo, è diventato un dolce natalizio col ripieno di mele (invece dell’uva fragola tipica di altre zone del Piemonte).

 

Immagini e info da:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/53700/Cappella+di+Sant%27Antonio+Abate

Data compilazione scheda
: 20 – 12 – 2021
Rilevatore: AC

Arabella CIFANI, Franco MONETTI, La festa di Sant’Antonio abate del 17 gennaio 1532 alla Precettoria degli Antoniani di Ranverso (To). Nuovi documenti per il Polittico di Defendente Ferrari.

La vicenda umana ed artistica del grande pittore Defendente Ferrari da Chivasso (Torino), uno dei protagonisti del rinascimento italiano spesso ingiustamente trascurato dalla storiografia artistica nazionale ed internazionale, è purtroppo carente di documenti storici, aldilà naturalmente dei quadri firmati e datati.

Leggi tutto nell’allegato: Defendente Ferrari, il polittico di Ranverso

FAGAGNA (Ud). “Sant Antoni: Fieste dal Purcitar”, a Cjase Cocel da 25 anni.

La tradizione di Sant’Antonio Abate, patrono degli animali allevati.
Una festa che viene celebrata in tanti paesi del Friuli, tra i quali eccelle Fagagna dove alla memoria religiosa si abbina da molti anni una manifestazione molto sentita dedicata alla norcineria artigianale. Il tutto si svolge in un’unica giornata, la terza domenica di gennaio, in quella splendida cornice che da venticinque anni è Cjace Cocel, il Museo della vita contadina realizzato in un vecchio casolare sottratto a un inesorabile declino per offrire testimonianza – e soprattutto le scolaresche che vengono in visita sono tante ogni anno – di quello che era il modo di vivere e di lavorare nelle campagne del nostro Friuli. E quindi anche a Fagagna e nel suo ambiente collinare.
Pertanto la ormai irrinunciabile manifestazione – “Sant Antoni Fieste dal Purcitar” – comincia alle 10 con il consueto e sempre interessante convegno dedicato alla tradizione friulana della macellazione del maiale in casa e che sarà concluso da una degustazione di prodotti della gastronomia locale. Nel pomeriggio, alle 14.30, benedizione degli animali davanti alla vicina ancona dedicata al Santo, raffigurato tra gli animali e l’immancabile porcellino – tanto che in friulano si dice il “purcit di Sant Antoni” -, e al termine dimostrazioni pratiche della lavorazione norcina.
Ma dicevamo del quarto di secolo del museo rurale. “Cjase Cocèl con la riproposizione degli ambienti della nostra vita contadina, come il focolare, la bottega del fabbro e quella del falegname, va inserita all’interno del nostro programma di sviluppo turistico; può attrarre visitatori e regalare loro questo patrimonio di mestieri antichi e di civiltà rurale che rappresentano le nostre tradizioni, da conservare e tramandare“, aveva detto l’assessore al Turismo del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, partecipando ai festeggiamenti per i 25 anni di attività della benemerita istituzione, durante i quali è stato svelato il murale commemorativo realizzato da Massimiliano Gosparini.
“Venticinque anni sono un importante traguardo reso possibile anche dall’impegno dei volontari, a cui va il nostro ringraziamento – ha sottolineato l’esponente della Giunta Fedriga -. Grazie alla loro presenza e al sostegno delle istituzioni riusciamo a far conoscere la storia e le tradizioni”. “La vita rurale quotidiana della nostra terra, che in questo museo è ben rappresentata, va tramandata ai giovani”, ha ribadito Bini rimarcando il dovere di non dimenticare le nostre origini e sottolineando la massima disponibilità da parte dell’amministrazione regionale a conservare e diffondere questo patrimonio del passato.
L’assessore, accompagnato dal consigliere regionale Massimo Moretuzzo, dal sindaco di Fagagna Daniele Chiarvesio e da Elia Tomai, presidente dell’associazione del Museo della vita contadina, ha potuto apprezzare la ricostruzione delle diverse ambientazioni che facevano parte della civiltà contadina del Friuli: dagli antichi mestieri con la bottega del fabbro e quella del falegname, alla casa con il focolare fino ai lavori agricoli, femminili con quelle che erano attività che un tempo la maggior parte delle friulane sapeva fare come pizzi, merletti, ricami, tessitura della lana e lavorazione della seta. Bini ha potuto visitare anche l’aula della scuola con gli arredi del passato, i banchi con i calamai e il pallottoliere.
Chiarvesio ha valorizzato l’impegno profuso dalla comunità in questi 25 anni evidenziando alcuni numeri, fra i quali gli oltre diecimila studenti in visita ogni anno a Cjase Cocèl, mentre Tomai, già sindaco del paese collinare, ha precisato come il progetto museale affondi le radici agli inizi degli anni ’80 quando fu istituito il comitato esecutivo per le celebrazioni del millenario di Fagagna, anche se la data di nascita è fissata al 1994. Moretuzzo, infine, ha plaudito all’intuizione di dare vita a una realtà “che difende la cultura e l’anima del nostro popolo, conserva il passato e ha riflessi sul presente”.

Autore: Giuseppe Longo

Fonte: www.friulivg.com, 18 gen 2020

VINOVO (To). Compagnia di Sant’Antonio Abate.

La Compania intitolata a Sant Antonio Abate, sodalizio popolare a carattere religioso, è presente in Vinovo (TO) dalla prima metà del secolo XIX.
Sulla vecchia bandiera era ricamata a mano la data 1860, quindi ancora vigente l’epoca del Regno di Sardegna.
Tutt’oggi tale Compania, retta da un Priore e da un Vice, oltre al Tesoriere, conta circa 350 iscritti.
Oltre all’annuale festa di gennaio con la benedizione degli animali e mezzi agricoli (trattori) che si svolge dopo la S. Messa ed alla quale segue il pranzo sociale, la bandiera della Compania accompagna i funerali dei soci.
Inoltre tutti gli anni viene distribuito durante il pranzo un simpatico calendarietto di formato tascabile con una bella dedica in lingua piemontese.

Autore: Gervasio Cambiano

FRIULI VENEZIA GIULIA 2018. Feste di Sant’Antonio Abate 2018.

Sant’Antonio Abate viene festeggiato il 17 gennaio e le feste dedicate a questo Santo sono le prime feste dopo il lungo periodo natalizio, che si conclude con l’Epifania.
Patrono dei macellai e salumai, dei contadini e degli allevatori e protettore degli animali domestici, al Santo furono anche attribuiti poteri taumaturgici.
Le feste in onore di Sant’Antonio Abate ricordano anche il progressivo allungamento delle giornate.
Qui di seguito vi segnaliamo alcune feste dedicate a Sant’Antonio Abate; di alcune i programmi sono ancora provvisori.
Vedi: https://www.girofvg.com/feste-santantonio-abate-2018-friuli-venezia-giulia/

* Sagra di Sant Antoni di Zenar, da venerdì 12 a domenica 28 gennaio 2018 a Casarsa della Delizia (PN)

* A Versutta di S. Giovanni di Casarsa (PN) Sagra di Sant Antoni con:
– Fornitissima enoteca con vini locali e non
– Concerti musica live con le migliori band
– Cabaret
– Storica gara di briscola con premi enogastronomici
– La 43. Marcia di Versutta (da 6 o da 10 km)
– La 24. Pedalata in Mountain Bike
– Serata dello Stinco
– Festa Country
– 12. Motoincontro Versuta Treffen e Festa Country
– Pedalete in mountain bike
Per la Sagra di Sant’Antoni di Zenar, santo patrono della borgata di Versutta, ci saranno chioschi enogastronomici con le migliori specialità del nostro amico maiale.
I festeggiamenti si terranno tutti al coperto con locali riscaldati.
Numerose saranno le specialità gastronomiche come gli gnocchi al sugo di porcit di Sant’Antoni, gnocchi ai funghi, grigliata Versutta, pizza panino bomba, il tutto anche per asporto.
Cottura alla brace.
Vedi programma completo: Versuta
Info: La Beorcja – Associazione culturale ricreativa – FB

* Centenaria Festa di Sant’Antonio, da sabato 13 a domenica 21 gennaio 2018, a Nespoledo – Lestizza (UD)
Ritorna a Nespoledo la centenaria festa di Sant’Antonio Abate: sabato 13, domenica 14 e da giovedì 18 a domenica 21 gennaio eventi religiosi, iniziative culturali e appuntamenti enogastronomici per la sagra in onore del santo protettore degli animali agresti, venerato nel santuario fuori paese.
Il clou della manifestazione, la doppia processione dalla chiesa votiva alla parrocchiale in programma domenica 21 gennaio. APERTURA DEI PORTONI per assaggi gastronomici della tradizione locale.
Programma: Nespoledo
– Sabato 13 gennaio 2018: Ore 20.45 palestra di Nespoledo: “MIOR TART CHE MAI” compagnia filodrammatica Nespoledo ‘80
– Domenica 14 gennaio 2018: Ore 17.00 chiesa campestre di Sant’Antonio abate: Presentazione dei lavori di restauro e del libro “GLESIUTIS” di Antonella Ottogalli
– Giovedì 18 gennaio 2018: Ore 21.00 puarton di Picot: presentazione della mostra fotografica “MOTHERS” della fotografa Chiara Bassi a cura della giornalista Laura Pigani
– Venerdì 19 gennaio 2018: Ore 20.30 puarton di Malagnin: gara di briscola con premi gastronomici
– Sabato 20 gennaio 2018: Ore 20.45 chiesa parrocchiale 16° concerto di Sant’Antonio con la partecipazione dei cori NUOVE VOCI e CANTORIA SAN MARTINO di Nespoledo, il coro femminile NOTIS TAL TIMP di Zompicchia, gli JUVENES CANTORES di Plasencis. Alcuni chioschi saranno già aperti a conclusione del concerto.
– Domenica 21 gennaio 2018: Ore 10.00 tradizionale processione dalla Chiesa Parrocchiale alla Chiesa Campestre di Sant’Antonio Abate con statua del santo portata a spalla accompagnata dalla NUOVA BANDA DI ORZANO
Ore 10.30 Santa Messa Solenne cantata dal coro JUVENES CANTORES di Plasencis
Ore 15.00 processione verso la Chiesa Parrocchiale accompagnata dal CORPO BANDISTICO G. ROSSINI di Castions di Strada
Ore 16.00: Intervento musicale della banda in piazza G. Verdi
Apertura portoni per ASSAGGI GASTRONOMICI della tradizione locale
Apertura della mostra fotografica “MOTHERS” della fotografa Chiara Bassi.
Ore 19.30: Estrazione della LOTTERIA pro opere parrocchiali in piazza G. Verdi
La manifestazione avverrà anche in caso di maltempo, chioschi al coperto nei cortili.
Intrattenimento con musica itinerante per tutto il pomeriggio fino a sera.
Info: Comune di Lestizza – Coro Nuove Voci / FB

* Festa di Sant’antonio Abate, mercoledì 17 gennaio 2018 – Bordano (UD)
Festa di Sant’Antonio Abate, Patrono di Bordano,
Il 17 gennaio si festeggia San Antonio, patrono di Bordano.
La tradizione voleva che la ricorrenza venisse festeggiata al rientro invernale degli emigranti.
Dopo la Messa le bancarelle offrivano golaç, caramelle e vin brulè.
Però il momento clou era l’allestimento e la “scalata” al palo della cuccagna che offriva, al primo che raggiungeva la cima, formaggio, salame o quello di cui si poteva disporre.
La tradizione ora continua grazie alla Parrocchia che organizza, tutti gli anni, il sabato antecedente, chioschi con prelibatezze locali, giochi per adulti e bambini e, immancabile, il palo della cuccagna per la sfida a chi arriva più in alto.
Info: Pro Loco Bordano Interneppo – FB

* Festa di Sant’Antonio, mercoledì 17 gennaio 2018 – Clenia – San Pietro al Natisone (UD)
Il comitato Pro Clenaia, per la ricorrenza del Santo Patrono organizza
– ore 19.00: Messa cantata dal coo “Tri doline -Tre Valli” di Cravero
– ore 19.45: Premiazione 26. Gara di strucchi
– ore 20.00: Degustazione del menù tradizionale di Sant’Antonio accompagnato dal concerto di scampanottatori e della musica delle fisarmoniche
Info: http://burnjak.blogspot.it/

* Festa del Patrono Sant’Antonio Abate, domenica 14 e mercoledì 17 gennaio 2018 – Mezzomonte – Polcenigo (PN)
Festa del patrono Sant’Antonio Abate, Patrono di Mezzomonte, durante la quale ci sarà la benedizione degli animali
– Domenica 14 gennaio 2018: ore 10.30 Messa Solenne in onore del Santo Patrono
ore 14.00 Santa Messa benedizione degli animali e processione lungo le vie del paese .
– Mercoledì 17 gennaio: alle ore 10.30 Santa Messa in onore del Santo Patrono
Info: Pro Loco Mezzomonte e Parrocchia Coltura-Mezzomonte

* 18. Fiera di Sant’Antonio Abate – La Verza e Sant Antoni dal Purcit, domenica 21 gennaio 2018 – Tavagnacco (UD)
A Feletto Umberto – Tavagnacco (UD) torna la tradizionale Fiera di Sant’Antonio Abate – Festa della Verza.
In occasione della fiera di Sant’Antonio abate, la Pro Loco C.I.L Feletto organizza il 1° concorso gastronomico “La verza (ma non solo) amica della salute”.
VEDI IL PROGRAMMA COMPLETO – http://www.cilfeletto.com/event/18-fiera-santantonio-abate
Info: Pro Loco C.I.L. Feletto – FB

* Sant Antoni fieste dal purcitâr, domenica 21 gennaio 2018 – Fagagna (UD)
La terza domenica di gennaio, in concomitanza con la ricorrenza di Sant’Antonio Abate, nel Museo fagagnese di Cjase Cocel, tutti i norcini del Friuli sono chiamati ad approfondire, in un interessante convegno, gli aspetti legati all’esercizio dell’arte della norcineria ed essere coinvolti con divagazioni sul valore della tradizione legata al maiale.
I visitatori troveranno le specialità della norcineria locale da gustare e potranno ammirare giovani norcini, che hanno appena frequentato il nuovo corso, intenti a lavorare le carni del maiale sotto la guida esperta del maestro Mario Lizzi.
Programma:
– ore 10.00 Saluti: Daniele CHIARVESIO Sindaco di Fagagna
Dino PEGORARO Presidente dell’ Ecomuseo “Il Cavalîr”.
Convegno: Norcineria tradizionale e stagionatura dei prodotti tipici, presso la Sala Asquini, in Via Lisignana
Interventi di:
Lucilla JACUMIN Università degli studi di Udine
Emanuela TESEI Dirigente Veterinario ufficiale A.A.S.3
Enos COSTANTINI Redattore della Rivista TIERE FURLANE
Glenda GIAMPAOLI, Ecomuseo della Dorsale Appeninica Umbra
Sintesi conclusiva: Gianluigi D’ORLANDI
Mario LIZZI: moderatore
Giuseppe LONGO – Giornalista
– Ore 12 00: Degustazione prodotti della gastronomia tradizionale
– Ore 14.30 : Benedizione degli animali
– Ore 15.00: Dimostrazioni pratiche di tecniche di norcineria
La manifestazione si protrarrà per tutto il giorno, troverete crostoli e tante prelibatezze.
Info: Museo Cjase Cocel – Sant Antoni – Fieste dal purcitâr