CAMAIORE (LU). Museo d’Arte Sacra, statua di s. Antonio abate di F. Valdambrino, XV secolo e dipinto, XV secolo

Statua lignea di 161 x 52 x 41 cm, raffigurante sant’Antonio abate, opera del senese Francesco di Valdambrino (1363 – 1435), datata agli inizi del XV secolo.

S. Antonio, stante, indossa saio e mantello che tiene con la mano sinistra. La destra regge un libro chiuso.

 

 

Il Museo, allestito nei locali della Confraternita del SS. Sacramento, San Michele Arcangelo e San Vincenzo martire, fu istituito nel 1934.

 

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900523988

https://museoartesacracamaiore.cfs.unipi.it/

https://museoartesacracamaiore.cfs.unipi.it/wp-content/uploads/2018/06/S.Antonio-Abate.jpg

 

 


Immagine di s. Antonio abate nella cuspide a destra del Polittico di Camaiore, opera di Francesco Anguilla o Francesco di Andrea Anguilla (Lucca, … – …; fl. 1386 – 1440).
S. Antonio, figura a tre quarti, tiene nella mano destra un bastone e nella sinistra un libro rosso chiuso.

 

 

Link:
https://museoartesacracamaiore.cfs.unipi.it/politticoanguilla/polittico-di-camaiore-cuspide-con-santantonio-abate/

CAMAIORE (LU). Localizzazione ignota, due statue di s. Antonio abate, XX secolo

Il Catalogo dei Beni Culturali indica che a Camaiore  – ma senza la collocazione precisa – vi sono due statue raffiguranti sant’Antonio abate.

 

Scultura in marmo di 160 x 64 x 40 cm, opera di ignoto del XX secolo. Colori bianco e nero.
Sant’Antonio stante tiene nella mano sinistra un libro chiuso e nella destra un corto bastone (rotto?).

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900408264


 

Scultura lignea policromata di 186 x 56 cm, opera di P. Purger, come da iscrizione sulla base: “ARTE SACRA / P. PURGER / FORNITORE PONTIFICIO / ORTISEI BOLZANO / VAL GARDENA (ITALIA)”. Datata la XX secolo,
Sant’Antonio, stante, indossa mantello scuro e saio alla cui cintura è appeso un rosario.
Tiene con la mano sinistra un libro chiuso e la destra è appoggiata a un corto bastone a tau cui è appesa una campanella.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900404923


Chi avesse informazioni sulle localizzazioni delle opere, per favore le comunichi alla mail: info@afom.it. Grazie

SIENA. Pinacoteca Nazionale. Bicci di Lorenzo, trittico di Vertine con s. Antonio abate, 1430

Proviene dalla Chiesa di San Bartolomeo a Vertine, Gaiole in Chianti (SI); in deposito presso la Pinacoteca Nazionale.

Trittico a tempera su tavole, misura 190 x 185 cm. Opera di Bicci di Lorenzo (1373 – 1452). Datato circa 1430.
Raffigura: “Madonna con Bambino in trono e due angeli musicanti; a sinistra san Bartolomeo e san Giovanni Evangelista; a destra santa Maria Maddalena e sant’Antonio abate. Il Santo, all’estrema destra, tiene nella mano sinistra un libro chiuso e nella destra un lungo bastone a tau.

 

Nella predella, staccata: Natività di Gesù, Martirio di san Bartolomeo, san Giovanni Evangelista immerso nell’olio bollente, santa Maria Maddalena portata in cielo dagli angeli, episodio della vita di sant’Antonio abate  (forse la tentazione del mucchio d’oro), Cristo Redentore benedicente, Annunciazione.

 

 

 

 

 

Link e immagini:

https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900560138

https://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/opera/12587/Bicci%20di%20Lorenzo%20Bonaiuto%20di%20Giovanni%2C%20Madonna%20con%20Bambino%20in%20trono

https://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/fotografia/26930/Anonimo%20-%20Bicci%20di%20Lorenzo%20-%2

PELAGO (FI), frazione Borselli. Chiesa parrocchiale di Santa Margherita a Tòsina, trittico con s. Antonio abate di Mariotto di Nardo, 1389

La prima notizia di una pieve sotto il titolo di Santa Margherita in località Tòsina, risale al 1038. Citata fra le ‘dipendenze’ della Pieve di San Bartolomeo a Pomino, in seguito fu ceduta dai Da Quona, patroni della chiesa, ai monaci di Camaldoli.
Ampliata nel XIII-XIV secolo, come sembra dalla muratura esterna della facciata, a piccoli conci disposti regolarmente. Subì altre modifiche nel XVII secolo, epoca a cui risale anche il portale d’ingresso della chiesa, e più tardi nel 1916. Recentemente restaurata.

Al suo interno, sopra l’altare, conserva un prezioso trittico di Mariotto di Nardo (1365 circa – 1424), raffigurante la Madonna in trono col Bambino e santi. Tempera su tavola, misura di 190 x 203 cm.
Datato 1389 dall’iscrizione “A. D. MCCCLXXXVIIII HANC CAPPELLAM FECIT FIERI DOMINA GEMMA OLIM UXOR MANETTI DE FILICARIA”.
Dopo un restauro durato un ventennio, fu ricollocato nella chiesa nel 1989.
Nello scomparto centrale vi è la Madonna in trono col Bambino sulle ginocchia e quattro angeli con strumenti musicali sono ai suoi piedi.

Nello scomparto di sinistra vi è sant’Antonio abate e un santo Vescovo.
S. Antonio, in saio e barba scuri, tiene con la mano sinistra un grande libro rosso chiuso; con la destra un bastone con terminazione a “L”

 

Link:
http://www.borselli.net/tosina.html

https://www.comune.pelago.fi.it/la-chiesa-del-convento-camaldonese-di-santa-margherita-a-tosina-sentiero-34

SESTINO (AR), frazione Colcellalto. Chiesa dei SS. Tommaso e Leone, terracotta di S. Buglioni con s. Antonio abate, XVI secolo

Nel 1568 è documentata come chiesa semplice. Nel 1574 il visitatore apostolico ordina che venga collocato in chiesa il fonte battesimale con ciborio; inoltre dispone che vengano sistemati pavimento, pareti. I lavori furono eseguiti nel 1577.

All’interno si conserva una terracotta invetriata policroma di 222 x 200 cm, attribuita al fiorentino Santi Buglioni (1494 – 1576) che raffigura “Trinità e i santi Sebastiano e Antonio abate” del XVI secolo.
La pala rappresenta nella parte superiore la Santissima Trinità con Dio Padre, figura intera, che sorregge la croce su cui è Cristo che ha la Colomba sopra il capo. Quattro teste di cherubino nel cielo e una alla base della croce.
In basso, a figura intera, a sinistra s. Sebastiano e a destra sant’Antonio in veste giallo-verdastra e mantello nero, tiene con la mano sinistra un libro, con la destra un bastone; il muso di un maiale spunta dietro il Santo a sinistra.
La base è fresata. La cornice ha i pilastri con grappoli di frutta appesi ad anelli e l’archivolto con frutta e una testa di cherubino.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900638758

https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/51087/Chiesa_dei_Santi_Tommaso_e_Leone_Colcellalto,_Sestino

 


Il Catalogo dei Beni Culturali indica che a Sestino – ma senza la collocazione precisa – vi è una statua in gesso alta 135 cm e raffigurante sant’Antonio abate datata al 1900-24.

Il Santo ha la mano destra nel gesto di benedizione, la sinistra è priva del bastone. Un maiale è ai suoi piedi.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900638648