AVIGLIANA (TO). Chiesa di San Giovanni, affresco con s. Antonio abate, XV secolo

L’atrio conserva l’affresco della Madonna col Bambino tra i santi Cristoforo, Giovanni Battista e Antonio abate, attribuito all’anonimo seguace di Giacomo Jaquerio noto sotto lo pseudonimo di Maestro di San Vito a Piossasco.

Sant’Antonio ha la mano destra nel gesto di benedizione e la sinistra appoggiata al bastone a tau.

 

Link:
https://www.chieseromaniche.it/Schede/37-Avigliana-San-Giovanni.htm

https://archeocarta.org/avigliana-to-chiesa-di-san-pietro/

PIANEZZA (TO). Pieve di San Pietro, affresco con s. Antonio abate, XV secolo

Sul piedritto destro dell’arco absidale vi è la figura di sant’Antonio abate, del tardo Quattrocento; l’autore ignoto mostra contatti con Antoine de Lohny.
Accanto a lui san Sebastiano.

 

Il Santo, con folta barba bianca, tiene la mano destra nell’atteggiamento di benedizione e la sinistra sul bastone a tau cui sono appese due campanelle.

 

 

Bibliografia:
Adorno G.; Bertolotto C.; Nicola A.R., Parodi V., Scoprire Pianezza – La pieve di San Pietro, Pianezza 2003, pp. 61-3

Info sulla chiesa:

https://archeocarta.org/pianezza-to-pieve-san-pietro/

COLLOCAZIONE IGNOTA. Pannello con s. Antonio abate di L. van Leyden, prima metà XVI secolo

Olio su tavola di 74 x 43 cm. “Cristo uomo dei dolori (sinistra) e Sant’Antonio abate col donatore (destra)”.
Opera della prima metà del XVI secolo attribuita a Lucas van Leyden (Leida, 1494 – 1533).
Esterno delle ali di un trittico raffigurante “La moltiplicazione del pani e dei pesci”.
Proviene dal Museo di Grenville (Carolina del Nord, USA).

Venduto all’asta da Sotheby’s, Londra, il 27 marzo 1968, nr. 40

 

A destra sant’Antonio legge un libro che tiene con la mano sinistra, mentre la destra è appoggiata un bastone a tau

 

Link:
https://rkd.nl/explore/images/23910

PAESI BASSI – TIEL. Museo Regionale, trittico con “Tentazione di s. Antonio” di J. Wellens de Cock “ e statua di s Antonio abate circa inizi XVI secolo

Polittico Sant’Antonio abate con donatore (ala sinistra); Tentazione di s. Antonio abate (al centro); San Donato vescovo (?) con la donatrice (ala destra).
Dipinto nella prima metà del XVI secolo da Jan Wellens de Cock (circa 1475 – 1528).
Inventario numero 3324
L’origine del trittico è in parte ignota. Il pannello centrale, presente a Tiel dal 1810; fu poi donato alla Confraternita di Sant’Antonio. Nel 1906 i pannelli laterali pervennero a Tiel tramite lascito, completando l’opera che è ora esposta nel Museo regionale della città.

Il pannello sinistro raffigura s. Antonio con la mano sinistra poggiata su un bastone a tau e la destra sulla spalla del donatore inginocchiato. Entrambi i pannelli laterali contengono un paesaggio montuoso.

Il pannello centrale raffigura “la tentazione di Sant’Antonioche è seduto accanto al maiale di fronte a un paesaggio recintato con un gruppo di alberi sulla sinistra. A destra uno stretto ponte conduce allo sfondo, delimitato da una collina, davanti alla quale si erge una piccola chiesa in fiamme. Nuvole bianche fluttuano nel cielo blu-verde. Un albero posto a sinistra del centro aggiunge un aspetto verticale alla composizione. Il Santo tiene un libro aperto nella mano sinistra e appoggia l’avambraccio su una roccia. Con il braccio destro allontana il diavolo, in forma di vecchia dal torso nudo, vestita di rosso chiaro con copricapo giallo, che lo afferra per la spalla e gli tira il mantello per attirare la sua attenzione sulla giovane donna nuda che nella mano sinistra tiene un calice d’oro con coperchio, simbolo della tentazione dell’avarizia.

 


Statua lignea che raffigura s. Antonio abate realizzata da ignoto scultore, 1475- 1525
Sant’Antonio, in abito monastico con una cintura e un mantello; nella mano destra tiene un libro aperto; ai suoi piedi un maiale. Qua e là si vedono resti di colore (bocca, bocca di maiale, libro); sul retro è inchiodata su un fianco una lastra di rame su cui è raffigurato uno scudo, sul quale è presente lo stemma di Tiel.

 

 

“Flipje en Streekmuseum Tiel” è ospitato nell’edificio della “Groote Sociëteit Tiel”.
Flipje è il protagonista di una serie di fumetti olandese, mascotte del Museo che è dedicato alla storia della città molto nota come centro dell’industria di produzione e lavorazione della frutta.
Il Museo conserva reperti archeologici, oggetti d’arte e dell’industria conserviera locale.

 

Link:
https://mijngelderland.nl/inhoud/verhalen/museumschat-in-flipje-en-streekmuseum-tiel

https://rkd.nl/explore/images/5224

https://www.collectiegelderland.nl/organisaties/streekmuseumtiel?object=voorwerp-03324   (info sul museo)

Immagini da Wikimedia

ROMA. Galleria Doria Pamphilj, dipinto di s. Antonio abate di J. Gossaert, 1508

Olio su tavola di 40,2 x 22 cm. “Sant’Antonio abate e il donatore Antonio Siciliano in un paesaggio”. Realizzato nel 1508 circa da Jan Gossaert/Gossart (1478 – 1532), pittore e acquafortista dei Paesi Bassi meridionali.
Inventario numero fc 748
In mostra presso il Museum of Fine Arts (MSK) di Ghent nell’ambito dell’esposizione evento Van Eyck. An optical Revolution, 01/02 – 30/04/2020

Sant’Antonio tiene con la mano destra un libro aperto  e un rosario e appoggia la sinistra sulla spalla del donatore.  Molto elaborato il paesaggio in cui le due figure sono poste.

 

Immagine da Wikimedia

Link:

https://rkd.nl/explore/images/48653

https://www.doriapamphilj.it/le-nostre-opere-in-viaggio-2/