EXILLES (To). Casa privata con affresco di s. Antonio abate

Exilles (altitudine m 880), in Valle di Susa, dista circa 6 chilometri da Chiomonte, ed è situata ai piedi dell’imponente forte, ora sede museale.
La casa su cui è affrescata l’immagine di S. Antonio Abate si trova in vicolo S. Antonio, una traversa della via principale dell’abitato.

 

Il Santo, che indossa saio e mantello grigi, ha la mano destra in atteggiamento benedicente, e regge con la mano sinistra il bastone a forma di tau  con la campanella; ai suoi piedi si trova il maialino. Sullo sfondo dell’affresco a sinistra è rappresentato un paesaggio montano con un bosco di abeti, mentre a destra si vede una chiesa con un campanile, che riproduce la parrocchia di S. Pietro Apostolo di Exilles.

L’affresco ha una cornice dipinta.

 

Note storiche:
Sull’affresco sono scritti la data e il nome dell’autore, M. Manferdini, ed un altro nome, B. R. Reinero, probabilmente colui che ha eseguito il restauro, con la relativa data.
Nell’attuale vicolo S. Antonio (denominato anticamente Bourg du crin, borgo del maiale) esisteva un ospedale, che potrebbe appartenere a una delle fondazioni antoniane istituite in val di Susa a partire dagli ultimi decenni del XII secolo.

Fase cronologica:
La data dell’affresco è il 1951, quella del restauro il 1986.

 

Bibliografia:
E. Patria, Notizie su un antico borgo romano-medievale: Exilles, Segusium, anno VIII, giugno 1971.

Fruibilità:
L’affresco è sempre visibile, poiché è situato sulla parete esterna della casa.

Rilevatore: Rosanna Carnisio e Maria Gabriella Longhetti

 

CESANA TORINESE (To). Cappella di S. Antonio abate

Cesana (altitudine m 1360), in Valle di Susa, si trova sulla strada statale N. 24 e dista circa 34 chilometri da Susa.
La cappella si trova in una piazzetta situata nella parte terminale di via Roma, al n° 72, ed è addossata al muro di sostegno della vecchia strada di attraversamento dell’abitato.
https://goo.gl/maps/hRB6GTxAvnD8Lu2N9

La cappella, di modeste dimensioni, ha la facciata a capanna, su cui si apre un portale con cornici in pietra e le iniziali S A in rilievo sull’architrave; sopra il portale si apre una finestra circolare, intorno alla quale è scritto S. ANTONI ORA PRO NOBIS. Una cella campanaria è collocata sul colmo del tetto, che ha una copertura a lose.

All’interno tela con sant’Antonio abate. (foto di Valter Bonello)

 

 

Note:
Nella piazza in cui si trova la cappella sono collocate due fontane; una di esse è costituta da una lastra lapidea, decorata con una figura in bassorilievo e con la scritta Alla rinomata fonte di S. Antonio, mentre l’altra è dotata di due vasche di pietra.


Fruibilità:
La cappella è solitamente chiusa.Rilevatore: Rosanna Carnisio e Maria Gabriella Longhetti

CESANA TORINESE (To), borgata Fénils. Chiesa di S. Antonio abate

Fénils (altitudine m 1376), in Valle di Susa, è raggiungibile imboccando sulla statale N. 24, circa 29 chilometri dopo Susa, una strada sulla destra, che in poche centinaia di metri conduce alla borgata.
La chiesa è situata nella parte alta dell’abitato.  https://maps.app.goo.gl/i6cLq6iUsMhQETxb7

La facciata è a capanna, con una piccola finestra collocata sopra il portale. Un campanile, costruito con pietre a vista e decorato con archetti pensili, è impostato sulla parte anteriore del fianco destro. L’interno ha una sola navata, coperta da una volta a crociera, e termina con un’abside rettangolare dotata di una copertura a botte. Un coro ligneo è collocato sopra l’ingresso. Il quadro sull’altare rappresenta S. Antonio abate, vestito di un saio marrone e di un mantello con cappuccio; il Santo, che tiene nella mano destra il bastone a forma di tau con la campanella e regge un libro con la mano sinistra, ha un maialino ai piedi. Sullo sfondo, con il cielo movimentato da numerose nuvole, sono rappresentati a sinistra un paesaggio montano con un albero, e a destra un tempietto posto su di un rilievo. A destra dell’altare si trova un armadio, le cui ante sono decorate con un’Annunciazione.

Note storiche:
La chiesa dalla fine del XVI secolo alla metà del XVII è stata in uso ai Valdesi.
Il nome di Fénils deriva da Ad fines, località di confine del territorio dei Segovii, una tribù installata nel territorio di Cesana.

Fase cronologica:
Non esistono notizie precise sulla datazione; è certo che la chiesa esisteva già nel XVI secolo. Il quadro sull’altare, come gli altri arredi, è posteriore alla metà del XVII secolo, quando le suppellettili sacre della chiesa furono rinnovate in seguito alle distruzioni operate dai Valdesi.

Note:
La chiesa è stata restaurata nel 1994.

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/8393/Cappella_di_Sant’Antonio_Fenils,_Cesana_Torinese

Fruibilità:

La chiesa è aperta tutte le domeniche d’inverno, fino a Pasqua, quando vi viene celebrata la messa.

Rilevatore: Rosanna Carnisio e Maria Gabriella Longhetti

CESANA TORINESE (To), fraz. Champlas Seguin. Chiesa di Sant’Ippolito martire e Sant’Antonio abate

La Chiesa dedicata ai due Santi sorge in frazione Champlas Seguin, 20
https://goo.gl/maps/gSxyegydLYzqnNRG8

La cappella risultava già esistente nel 1660, anno in cui fu visitata dal vicario generale della Prevostura di San Lorenzo d’Oulx, Jean Allois.
La cappella fu restaurata nel 1963.

Affresco raffigurante sant’Antonio abate sulla facciata, assieme ad altro dedicato a Sant’Ippolito Martire.

 

Link:
http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/AccessoEsterno.do?mode=guest&type=auto&code=8392

Rilevatore: Valter Bonello

Data ultima verifica sul campo: 31/08/2007

ROSSA (Vc). Pilone con affresco raffigurante sant’Antonio abate

Rossa è in Val Sermenza, che si apre sulla sinistra idrografica della Valsesia lasciando la strada statale per Alagna all’altezza del comune di Balmuccia. Il comune di Rossa (altitudine m 850), che dista circa 15 km da Varallo, si raggiunge percorrendo una strada ripida e tortuosa, dopo aver lasciato la strada della val Sermenza poco a monte della frazione Cerva.
Vedi: CAI Varallo (scala 1:25000) – foglio 2^, Rima S. Giuseppe – Boccioleto (senza curve di livello); la carta, con indicazione aggiornata dei segnavia, è allegata alla Guida degli itinerari escursionistici della Valsesia, Club Alpino Italiano sezione di Varallo, vol. 3°

Il pilone si trova sulla strada pedonale che attraversa il paese in direzione della val Cavaione, ed è addossato a una casa privata.


Il pilone è coperto con lose ed è dotato di un ampio vano affrescato, chiuso da una grata metallica. Sulla parete di fondo l’immagine centrale è la Vergine, che ha intorno a sé angeli stilizzati; inginocchiati ai suoi piedi sono rappresentati a destra S. Antonio di Padova e a sinistra S. Antonio abate. Sulle pareti laterali sono raffigurati altri Santi.
S. Antonio abate, che indossa un saio marrone ed un mantello bianco, regge nella mano sinistra un libro e tiene nella destra il bastone con la campanella.

 

Fase cronologica:
Per analogie con la cappelletta della Madonna del Purgatorio –vedi scheda – situata poco a monte di Rossa, la costruzione e gli affreschi potrebbero risalire al Seicento.

 

Rilevatore: Maria Gabriella Longhetti

Data ultima verifica sul campo: 11/07/2007