PIANELLO DEL LARIO (CO), frazione Calozzo. Chiesa parrocchiale di San Martino, affresco di s. Antonio abate, seconda metà XVII secolo

La chiesa, affacciata sulle acque del lago di Como, ha origini antichissime, citata in un documento del 1153. Nel corso dei secoli l’edificio ha subito numerose modifiche: ampliamento del portale maggiore nel 1534; realizzazione delle due cappelle laterali tra il 1601 e il 1620. Nel Settecento venne aggiunto l’organo e ciò comportò la chiusura del rosone centrale e l’apertura di nuove finestre, nell’Ottocento il soffitto fu completamente rifatto e affrescato dal pittore Giovan Maria Tagliaferri.

 

L’affresco, che misura 154 x 108 cm, opera di ignoto di ambito lombardo della seconda metà del Seicento, raffigura Sant’Antonio abate stante con la mano destra nel gesto di benedizione, la sinistra tiene il mantello. Dietro di lui spunta il muso di un maiale; a sinistra un angioletto regge la campanella. Dietro il Santo, sullo sfondo,  un fuoco.

 

Link:
https://catalogo.cultura.gov.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0300213586

https://www.comoeilsuolago.it/pianellochiesa.htm

PIANELLO DEL LARIO (CO), frazione Bellera – Scarpagiano. Affresco murale con s. Antonio abate, XV secolo

L’iconografia più antica del paese, del 1400-1500 si trova nell’abitazione di Scarpagiano dei Rizzerio – Morelli e raffigura una Madonna con veste rossa e manto blu, seduta in trono, con aureola dorata dietro il velo. Con il suo braccio destro regge un Gesù Bambino in piedi sulle sue ginocchia, mentre con la mano sinistra tiene aperto un libro. E’ affiancata dai santi Rocco e Antonio abate, posto a destra. Il Santo, la cui figura è in parte abrasa, tiene un bastone con la mano destra.


Immagini e link:

https://www.comunitasanluigiguanella.it/1726-2/

CORFINIO (AQ). Cattedrale di San Pelino, statua di s. Antonio abate, 1890-1910

La Cattedrale risale al secolo XI  e di essa parte l’oratorio di Sant’Alessandro.

Sul lato destro del presbiterio dell’Oratorio, vi è una statua raffigurante sant’Antonio abate, in stucco dipinto, alta 130 cm, datata al 1890-1910.
S. Antonio, indossa un saio marrone, la mano destra è nel gesto di benedizione e la sinistra tiene un bastone a croce cui è appesa una campanella. Ai suoi piedi, a destra, un maialino.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/1300181924

https://it.wikipedia.org/wiki/Concattedrale_di_Corfinio

GONNOSTRAMATZA (OR). Chiesa di Sant’Antonio abate

Corso Europa, 58
https://maps.app.goo.gl/z2VaCRyP8iwPrmt16

 

La chiesa si affaccia sulla strada principale.
Situata poco al di sotto del piano stradale, risale al XVII secolo; è formata da un’unica navata cui è addossato sulla sinistra il corpo della sacrestia, costruita successivamente. L’ingresso all’aula è consentito tramite due ingressi, di cui uno posto sul lato destro.
La facciata a capanna è sovrastata da campanile a vela a unico fornice; mentre all’interno sono presenti alcune nicchie che dovevano ospitare i simulacri del santo titolare.

 

Immagini e link:
https://idese.cultura.gov.it/place/chiesa-di-santantonio-abate-4/

OLLOLAI (NU). Chiesa di Sant’Antonio (abate)

Via s. Antonio
https://maps.app.goo.gl/kJKPKvLf3pmW1nmG8

 

Risale al XVI secolo e l’edificio odierno è una ricostruzione del 1911, come dalla data riportata sull’architrave del portale di ingresso.
La facciata principale è conclusa da un piccolo campanile a vela sopra il portale d’ingresso in legno sormontato da un architrave, una formella in granito e metallo raffigurante una stazione della Via Crucis, un oculo circolare e una croce.

L’intero è un’aula rettangolare con tre archi che sostengono il tetto in laterocemento. La sagrestia è disposta dietro il presbiteri e l’altare è rivolto verso sud-ovest.

 

La parete di fondo presenta varie statue tra cui quelle di s. Antonio abate e di s. Antonio di Padova.

 

 

 

Durante la festa del 17 gennaio, unico giorno in cui nella chiesa sono celebrate le funzioni religiose e sulla piazzetta antistante viene acceso un grande falò benedetto.
La chiesa è visitabile su richiesta rivolgendosi alla parrocchia.

 

Link:
https://www.prolocoollolai.it/ollolai-dove-siamo/da-visitare/