DOLCECQUA (IM). Chiesa di Sant’Antonio abate

Piazza padre Giovanni Mauro
https://goo.gl/maps/h4XUSgvvQ1BYpSYX7

 

Forse già presente in epoca ben più antica, la parrocchiale di Dolceacqua venne completamente ricostruita nel corso del 1471 nella sottostante e grande piazza del borgo antico.
Subì un ampliamento tra il 1860 e il 1865 che portò la struttura a tre navate e nelle attuali forme architettoniche barocche e classiche.
Sopra il portale, statua di sant’Antonio abate.

Al suo interno, riccamente ornato da stucchi in oro d’epoca barocca, custodisce importanti opere d’arte:
– il polittico a tempera su legno raffigurante Santa Devota (commissionata da Francesca Grimaldi, moglie di Stefano Doria, recentemente restaurato ed esposto a Monaco di cui la Santa è patrona), formato da dodici scomparti, realizzata dal pittore nizzardo Ludovico Brea nel 1515;
– due formelle laterali dei Misteri del Rosario, nella cappella in fondo alla navata sinistra, realizzate nel 1582 dal genovese Bernardo Castello;
– un Crocefisso XIV – XV secolo.

La tela sopra l’altare maggiore ritrae Sant’Antonio abate, databile all’inizio del XVII secolo, opera del pittore Giuseppe Vermiglio (1587 circa – 1635 circa).

L’attiguo campanile è stato realizzato nel 1621 sopraelevando una due delle torri dell’antica cinta muraria.

 

Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Sant%27Antonio_Abate_(Dolceacqua)

https://www.rivieratime.news/santantonio-abate-dolceacqua-la-storia-incontra-larte/

Data compilazione scheda: 14-2-2022
Rilevatore: AC


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