FABRIANO (AN). Pinacoteca Civica Bruno Molajoli, “Sant’Antonio abate” di Puccio di Simone, 1353
Tempera su tavola cuspidata di 195,2 x 106 cm. Opera di Puccio di Simone (notizie dal 1345 al 1365).
Provenienza: Ex convento di Sant’Antonio fuori porta Pisana
Esposto nella Sala 3 (Gotico)
Il Santo eremita, venerato come protettore degli animali, è raffigurato in piedi frontalmente. Si appoggia con la mano destra ad un bastone, nella sinistra stringe un libro. Ai suoi piedi sono dipinti due maialini di razza cinta senese, ai lati due gruppi di devoti inginocchiati: sette uomini a destra, sette donne a sinistra. Una di loro tiene in mano bambino completamente avvolto in fasce a bande bianco- rosse.
Ai due lati dello sfondo in oro compaiono due volumi rocciosi squadrati sui cui crescono due alberi e si notano due coppie di uccelli. In basso una scritta rovinata: “MCCCLIII DIE”.
Immagine da Wikimedia
Link:
https://www.pinacotecafabriano.it/it/collezione/opere/san_antonio_abate_puccio_di_simone.html
https://www.treccani.it/enciclopedia/puccio-di-simone_%28Dizionario-Biografico%29/




