MURELLO (CN). Casa privata. Via Calandra, affresco sindonico con sant’Antonio abate.
Murello è un piccolo paese agricolo in mezzo alla pianura cuneese, il quale sorprendentemente conta ben due grandi affreschi sindonici di notevole qualità, per di più in due palazzi vicini in centro del paese.
Il quarto lato della grande piazza di Murello è un palazzo, restaurato recentemente e riportato così alla dignità evidente nel reticolo di fasce decorative bicolori, che strutturano la scatola della facciata come elementi architettonici disegnati.
Il palazzo presenta un corpo perpendicolare al corpo principale su via, il quale, con il muro di cinta su Via Calandra viene a delimitare un cortiletto dal carattere domestico, per via dei balconi dalla ringhiera in ferro al primo piano e in legno all’ultimo piano.
Qui, sulla parete bianca del primo piano, tra due porte che danno sul balcone, c’è un grande affresco sindonico dall’iconografia insolita: infatti la cornice solita è sostituita da un telo drappeggiato – a metà fra un padiglione e un sipario – nel quale si affollano a reggere il Sacro Lino: la Madonna, qui come Madonna Addolorata per via della spada nel cuore, insieme a S. Filippo Neri e S. Antonio Abate da un lato, e S. Francesco d’Assisi e S. Antonio da Padova dall’altro.
L’affresco è un po’ sbiadito e, dopo l’ottimo restauro delle facciate «pubbliche», sarebbe bello che un nuovo restauro gli restituisse il primitivo splendore.
Fonte:
GIRIODI Sisto, Guida agli affreschi sindonici in Piemonte, Blu edizioni, Torino 2010
http://www.sistogiriodi.it/librosindoni.htm



