PAESI BASSI – MAASTRICT. Bonnefantenmuseum, statua e due dipinti con s. Antonio abate
Statua di sant’Antonio abate, in legno di quercia con policromia, misura 72 x 25 x 18 cm. Realizzata nel 1520 circa dalla bottega del Maestro di Elsoo, intagliatore, scultore e artista olandese attivo dal 1510 al 1525.
Inventario numero 2000090. Esposto.
Proviene da un prestito a lungo termine della chiesa parrocchiale di H. Martinus, Beegden.
Sant’Antonio tiene con la mano sinistra un libro aperto che sta leggendo; con la destra un bastone. Ai suoi piedi un maiale e un diavolo.
Link:
https://www.bonnefanten.nl/nl/collectie/2000090-h-antonius-abt
Olio su tavole, ciascun pannello misura 37,3 x 13,3 cm
La serie di sei pannelli raffigura: “Santi Giovanni Evangelista, Rocco, Cornelio (?), Tommaso, Antonio abate e un sacerdote inginocchiato”; datato alla seconda metà del XVI secolo.
Opera di un anonimo pittore dei Paesi Bassi meridionali.
Inventario numero 2000907
Menzionata nel Catalogo del Museo Bonnefanten del 1958; in prestito dalla Società storica e archeologica del Limburgo a Maastricht.
Sant’Antonio abate tiene con la mano destra un libro aperto che sta leggendo; con la sinistra un bastone.
Link:
https://rkd.nl/en/explore/images/36187
Olio su tela di 165 x 105 cm Dipinto con “Tentazione di s. Antonio abate”
Opera di un Anonimo dei Paesi Bassi meridionali nel XVIII secolo.
Inventario numero 2000633
In prestito al Museo dal Seminario Maggiore della Diocesi di Roermond, 1980
Il Santo in una grotta sta leggendo un libro, a sinistra un maiale. In altro un mostro diabolico.
Link:
https://rkd.nl/nl/explore/images/36083
Il Bonnefantenmuseum (‘Museo Bonnefanten’) è un museo d’arte antica e contemporanea, fondato nel 1884. Dal 1951 al 1978 il museo era sito nel convento dei bons-enfants, un monastero del XVII secolo nel centro della città, da cui il nome. Nel 1995 è stato ricostruito dall’architetto italiano Aldo Rossi, in una vecchia zona industriale sulla riva orientale della Mosa.





