PAESI BASSI – UTRECHT. Centraal Museum, due dipinti con s. Antonio abate e una statua
Olio su tavola di 25,7 x 22,4 cm, “La tentazione di Sant’Antonio abate”
Opera del 1525-30 di un seguace di Hieronymus Bosch (1450 – 1516).
Il pannello fu ritrovato nel 1830 durante la demolizione delle mura della città (Archivio di Utrecht, Verbale b&w 16-07-1830), e potrebbe provenire da uno dei monasteri situati addossato alle mura, il Predikherenklooster, il Cellebroedersklooster o forse anche il Sint Hieronymushuis. La scena corrisponde in gran parte alla parte destra di un dipinto attribuito a Hieronymus Bosch, Le tentazioni di sant’Antonio, conservato alla Staatsgalerie di Stoccarda, inv. N. 2285, vedi scheda.
S. Antonio è raffigurato seduto con un libro aperto sulle ginocchia. Intorno a lui demoniache e mostruose creature. Davanti a lui il maiale con un campanellino sull’orecchia.
Analogo dipinto è conservato a Stoccarda vedi scheda.
Statua in terracotta di 41,5 x 15,6 x 11 cm realizzata nel 1850-70 da Johannes Rijnbout (Utrecht 1800 – Utrecht 1868).
Inventario numero 1691
Acquisita nel 1910.
La statua era il modello per una statua in legno a grandezza naturale nella chiesa cattolica romana di Delfshaven.
Il Santo tiene con la mano sinitra un libro aperto e con la destra un bastone; a destra il maiale.
Link:
https://www.centraalmuseum.nl/nl/collectie/1691-sint-antonius-abt-johannes-rijnbout
Olio su tavola di 81,4 x 65,2 cm, pannello laterale sinistro del “Trittico con l’ingresso di Cristo in Gerusalemme e Santi”.

All’esterno delle ante sono ritratti fondatori della famiglia Van Lokhorst con i loro Santi protettori”.
Dipinto nel 1526 circa da Jan van Scorel (1495 – 1562)
Inventario numero 7991
Il decano della chiesa di San Salvatore di Utrecht, Herman van Lokhorst, fece restaurare il monumento funebre dei suoi antenati, sepolti nel Duomo. Ordinò il trittico come tavola commemorativa sulla tomba.

All’interno dei pannelli, da sinistra a destra, “Sant’Agnese, papa Cornelio con la tiara che ha il volto di papa Adriano VI, e Antonio abate”, e nel pannello di destra i “ Santi Sebastiano, Gertrude di Nivelles e Cristoforo”. Gerusalemme è raffigurata nel pannello centrale. È la prima rappresentazione topograficamente corretta della città conosciuta.
Sant’Antonio è a destra, seduto, con nella mano destra un bastone.



