FRANCIA – BREIL-SUR-ROYA (Breglio). Cappella di Sant’Antonio l’eremita (abate)

 

Breil-sur-Roya è nel dipartimento francese delle Alpi Marittime.
Cappella situata alla fine del villaggio ai piedi di piante di olivi, sulla riva del fiume Roya. Route de Vintimille  https://maps.app.goo.gl/xPCNjrsaP2kZqc95A

Coperta di un tetto di lastre di ardesia, fu edificata nel XVII secolo dal medico Horace Cottalorda.
Questa cappella è la sede della confraternita di Sant’Antonio.

All’interno, una tela che raffigura la Vergine e il Bambino tra Sant’Antonio e Sant’Eligio sovrasta l’altare.

La cappella fu costruita a pochi metri dalla Porta di Genova e permetteva ai viaggiatori di compiere le loro devozioni prima di attraversare le mura.
La Porta, di epoca medievale, con la cinta muraria che vi accedeva, è l’ultima traccia dei bastioni che circondavano l’antica città e delle tre porte attraverso le quali si accedeva. Fino al 1814 chiudeva la strada che proveniva da Genova.

Link:
https://www.menton-riviera-merveilles.it/offerte/cappella-saint-antoine-lermite-breil-sur-roya-it-3051917/

PORTOGALLO – MADERA – CALHETA.  Cappella dei Reis Magos, retablo con s. Antonio abate, 1520

La cappella di Reis Magos, situata a Lombo dos Reis, parrocchia di Estreito da Calheta, fu fondata da Francisco Homem de Gouveia e sua moglie Dona Isabel Afonso, intorno al 1529.

 

Conserva un retablo che raffigura Sant’Antonio abate accompagnato dal donatore Francisco Homen de Gouveia (interno ala sinistra, dipinto); L’Adorazione dei Magi (al centro, scultura in legno di quercia); San Francesco accompagnato dalla donatrice Isabel Afonso (interno ala destra, dipinto); Santa Veronica con il velo (predella); realizzato nel 1520 circa.

Attribuito a Jan II Van Cleef (? – 1551/1561) oppure ad Anonimo di Anversa.

Sant’Antonio, abito monastico e barba bianca, tiene un libro aperto e un campanello con la mano sinistra e appoggia la destra a un bastone

 

Link:
https://rkd.nl/en/explore/images/287582

BELGIO – ZOUTLEEUW. Chiesa di San Leonardo, retablo con s. Antonio abate, 1479

La chiesa sorge sul sito precedente di una cappella romanica eretta nel 1125 dai benedettini dell’abbazia di Vlierbeek vicino a Lovanio. La costruzione dell’attuale chiesa iniziò intorno al 1231 e le aggiunte continuarono nel XVI secolo. Reso prevalentemente in stile gotico , l’edificio nelle sue parti più antiche presenta tracce dello stile architettonico romanico. LA chiesa cosnerva molte pregevoli opere d’arte.

L’altare di Santa Caterina ha un retablo scolpito, dipinto e dorato di Joes Beyaert o Josse Beijaert (Leuven/Lovanio 1405 circa – Leuven, 1483), o forse di Jan Mertens, eseguito nel 1479.
Nella parte inferiore sono santa Caterina e la Sacra Famiglia. Nella parte alta si riconoscono a sinistra sant’Antonio abate, al centro san Rocco e san Sebastiano a destra.

Sant’Antonio abate, con la barba scura, tiene un libro aperto nella mano destra; nella sinistra un bastone. Ai suoi piedi a destra un maialino.

 

Bibliografia:
Suykerbuyk Ruben, The Matter of Piety -Zoutleeuw’s Church of Saint Leonard and Religious Material Culture in the Low Countries (c. 1450-1620), Brill, Leiden – Boston 2020

Link:
https://rkd.nl/en/explore/images/record?filters%5Bnaam%5D=Mertens%2C+Jan+%28I%29&query=&start=0

FRANCIA – BESSANS. Cappella di Sant’Antonio abate

147, Rue Saint-Antoine
https://maps.app.goo.gl/GPxpeSQPW6ep3PLE9

La cappella è un edificio rettangolare costruito sullo sperone roccioso che domina il paese, parallelo alla chiesa. Risale all’inizio del XV secolo. La facciata principale è protetta da un baldacchino che ospita la decorazione esterna con affreschi raffiguranti il corteo dei Vizi legati da una catena e trainati da due demoni verso l’inferno.
Il campanile romanico della cappella è montato sul timpano occidentale e domina un tetto in ardesia a doppia falda. Il soffitto a cassettoni, in legno intagliato e policromo (1526), ​​rappresenta un cielo ed evoca il paradiso: al centro di ognuno di essi c’è una stella in foglia d’oro.
Sulle pareti interne ci sono quaranta scene che rappresentano la Vita di Cristo, dalla Natività alla Pentecoste, compresa l’Ultima Cena, nello stesso stile dei dipinti della Cappella di Saint-Sébastien de Lanslevillard, dipinte a tempera. Si ritiene che queste pitture siano state eseguite tra il 1450 e il 1460 da una bottega di pittori piemontesi o lombardi. Alcuni dettagli sono specifici di Bessans, come la rappresentazione del ghiacciaio Charbonnel nella scena dell‘Adorazione dei Magi.

All’interno, a sinistra dell’altare una statua di sant’Antonio abate con la mano destra nel gesto di benedizione e la sinistra che tiene un libro chiuso e una campanella.

All’esterno, a destra della porta c’è anche un’immagine di sant’Antonio abate con la tau sul mantello; tiene con la mano sinistra un lungo bastone pastorale; la destra è nel gesto di benedizione e al polso è appeso un campanello.


Immagini da:
http://peintures.murales.free.fr/fresques/France/Rhone_Alpes/Savoie/Bessans/Saint_Antoine.htm

Link:
https://vpah-auvergne-rhone-alpes.fr/ressource/les-peintures-murales-de-la-chapelle-saint-antoine-bessans

https://www.ina.fr/ina-eclaire-actu/video/r18170347/la-chapelle-saint-antoine-de-bessans

FRANCIA – AVRANCHES. Museo della scrittura, statua di s. Antonio abate, XVI secolo

Lo Scriptorial Avranches è l’unico museo in Francia dedicato alla presentazione di antichi manoscritti dal IX al XV secolo. Qui è conservata la collezione dell’Abbazia di Mont-Saint-Michel, che sorge non lontano dalla città. Il museo ha una mostra permanente di manoscritti selezionati, che ruota ogni tre mesi. C’è sempre anche una mostra temporanea su un determinato tema.

Nel Museo è conservata anche una statua di sant’Antonio abate in pietra calcarea policroma del XVI secolo. Non c’è il maiale; l’eremita sfoggia la sua bella barba e tiene nella mano sinistra un libro aperto, nella destra un bastone a tau e un enorme rosario è appeso alla cintura.

 

Link:
https://normandielovers.fr/it/museo-scriptorial-avranches/#Perche_visitare_il_Museo_Scriptorial_di_Avranches