PREMIA (VCO). Collocazione ignota, varie immagini e statua di s. Antonio abate

Il Catalogo dei Beni Culturali segnala nel comune di Premia, ma senza dare la precisa collocazione, alcune immagini di sant’Antonio abate.

 

Madonna con Bambino in gloria, sant’Antonio abate e san Carlo Borromeo”, olio su tela di 240 x 200 cm, di autore ignoto di ambito ossolano, risalente alla seconda metà del Seicento, ma ridipinta nel 1821, come attesta l’iscrizione: “RENOV VAT. 1821”.
Sant’Antonio abate è raffigurato a sinistra con un grande libro sotto il braccio sinistro e nella mano destra un bastone a tau cui è appesa una campanella. Un grosso maiale dal pelo chiaro spunta dietro il Santo a destra. (Immagine in alto.)

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0100143118


 

Sant’Antonio abate”, paliotto a olio su tela incollata su tavola di forma ottagonale che misura 51 x 43 cm, di autore ignoto ossolano. Databile alla seconda metà del Settecento.
Raffigura il Santo a ¾ mentre tiene con la mano destra un grande libro appoggiato a un ripiano su cui è una campanella e con la sinistra un bastone.

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0100143117


 

Sant’Antonio abate”, paliotto di forma ovale con cornice lignea, sagomata, scolpita e dorata. Di ignoto autore di ambito ossolano e datato al primo quarto del XIX secolo.
Sant’Antonio abate è raffigurato a mezzo busto mentre sta leggendo un libro e appoggia le mani su un bastone a tau cui è appesa una campanella.

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0100136083


 

 

“Stendardo con sant’Antonio abate e simboli funerari”, tela di manifattura italiana con il Santo dipinto a tempera; teletta d’argento e teletta d’oro (teschio e medaglione); ricamo in filo dorato e filo di seta; datato per iscrizione nel medaglione in basso: “SOCIETA’ DI S. ANTONIO 1882”. Misura 215 x 85 cm.
Sul verso dello stendardo è raffigurata  una croce con fiammelle.

Sant’Antonio tiene un libro aperto nella mano destra, nella sinistra un bastone a stampella e una campanella.

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0100136012-1


 

“Statua di sant’Antonio abate”, lignea di 31 x 11 x 10 cm, con segni di doratura e pittura, di ignoto artista di ambito tedesco, risalente alla seconda metà del XVI secolo.
La figura del Santo, come tutte quelle appartenenti a questo gruppo (ss. Giovanni, Luca, Marco, Matteo e Michele Arcangelo) costituiva l’ornamento di un’ancona di cui è ignota l’originaria collocazione (non menzionata nell’inventario della parrocchiale del 1618) sull’altare maggiore; è intagliata a tutto tondo pieno e non è dipinta sul retro. Sul capo si nota un foro, che serviva per l’incastro dell’aureola ora mancante.

Sant’Antonio tiene un libro aperto nella mano destra e un bastone nella sinistra. Un maialino scuro è dietro di lui a sinistra.

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0100136044

PREMIA (VCO). Chiesa parrocchiale di San Michele, immagini di S. Antonio abate

La chiesa sorse nella prima metà del 1600 sulla pianta di una cappella gentilizia eretta nel 1250.

 

 

 

Sul pilastro sopra il pulpito vi è un’immagine di sant’Antonio abate rappresentato in una nicchia, a mezzo busto, con la mano alzata in atto di benedire. A destra il bastone a tau con appesa una campanella.

 

 

 

 

 

La chiesa conserva anche un dipinto a olio su tela di 211 x 188 cm che raffigura S. Antonio abate in trono tra s. Sebastiano e s. Rocco.
Opera di ignoto autore di ambito ossolano della seconda metà del Cinquecento.

 

 

 

 

Link:
https://www.chieseromaniche.it/Schede/1241-Premia-San-Michele.htm

https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0100171635 (dipinto dietro il pulpito)

https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0100137656 (dipinto dei ss. Antonio, Sebastiano e Rocco)

PREMIA (VCO), frazione Rivasco. Oratorio di Sant’Antonio abate

L’Oratorio sorge nella frazione Rivasco del comune di Premia.
https://maps.app.goo.gl/Q9wKwXMF47H1WYUR8

L’edificio attuale risale al 1592.
La facciata a capanna presenta sopra il portale, affiancato da due finestrelle, un dipinto raffigurante sant’Antonio abate. Un piccolo campanile e sul tetto a destra.

La L’oratorio conserva al suo interno una pregevole acquasantiera, essenziale nell’esecuzione in pietra, che riporta sul basamento la data 1546.
Dietro l’altare un affresco della seconda metà del ‘500 raffigurante la Madonna con il Bambino, in alto e in basso s. Antonio abate con a sinistra san Rocco e a destra san Sebastiano. S. Antonio ha nella mano sinistra un bastone pastorale.

Il paliotto dell’altare è una formella lignea che raffigura s. Antonio abate: il piccolo maiale sporge dal saio, nella mano sinistra tiene il bastone cui è appesa una campanella.

 

Sulla volta della navata campeggia un bell’affresco devozionale che ritrae la gloria di S. Antonio abate, datato 1857.
Per approfondire:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0100174519

 

Vi è anche una statua lignea della Madonna di Loreto; un reliquiario in argento con reliquia di s. Antonio abate e la scritta “La Compagnia di Roma Fecit Anno Domini 1710” (molti erano gli Ossolani che al tempo si erano trasferiti a Roma).

 

Link e immagini:
https://iraccontidelviandante.wordpress.com/2019/12/15/intorno-alla-stube/

OGGEBBIO (VCO), frazione Travallino. Oratorio di Sant’Antonio abate

Strada A. Manzi
https://maps.app.goo.gl/7XKwmMxtAcdeb8Ba9

 

L’oratorio, sito nella frazione Travallino, compare nella mappa catastale del 1722, quindi si presume che sia sorto per lo meno dal Seicento, come attestano anche alcuni manufatti artistici conservati al suo interno. Nell’Ottocento sono testimoniati interventi di sistemazione degli interni e un’iscrizione dipinta in controfacciata ricorda i restaurio realizzati nel 1933 a cura di famiglie di Oggebbio e di Sant’Agata di Cannobio.

L’edificio presenta una sobria facciata in cui si aprono una finestra a lunetta, il portale con tettuccio e, ai lati, le finestrelle devozionali. Il piccolo campanile è costruito a ridosso della facciata lungo la parete sud.

Nell’interno, a navata unica con presbiterio quadrangolare, le decorazioni dipinte a finte architetture gotiche nel XIX e XX secolo valorizzano la pala seicentesca con S. Antonio abate raffigurato in abiti monastici, mentre tiene con la mano sinistra un bastone cui è appesa una campanella. Dietro di lui a sinistra il spunta il muso di un maiale scuro e a destra ai suoi piedi il fuoco.

La pala sovrasta l’altare in stucco dipinto a imitazione del marmo con tabernacolo in legno intagliato e paliotto in tela dipinta a motivi vegetali con al centro un medaglione con il Santo titolare mentre legge un libro in una grotta nel deserto.

Davanti l’altare antico vi è una moderna mensa.

Lungo la parete meridionale della navata si trova un Crocifisso ligneo del XVII secolo, con capelli veri.

 

Info e immagini:
https://circuitodeisanti.it/verbano-14.html

CORNIGLIO (PR). Collocazione ignota, dipinto “Sacra Famiglia con santi e s. Antonio abate”, prima metà XVIII secolo

Il Catalogo dei Beni Culturali indica a Corniglio, nella sacrestia di una chiesa che non è specificata, la presenza di un dipinto a olio su tela di 142 x 100 cm, della prima metà del Settecento, raffigurante “Sacra Famiglia, San Rocco, Sant’Antonio Abate e anime purganti in adorazione della Eucarestia”.
Attribuito a Pietro Rubini (Parma,1700 circa – 1765).

La Madonna sorregge il Bambino che si rivolge a Sant’Antonio abate, con gesto benedicente. Alle sue spalle San Giuseppe sorregge un ramo con fiori rossi, mentre sopra due angeli sostengono un ostensorio con l’Eucarestia. In basso a sinistra San Rocco, vestito a tonalità brune con manto rossiccio sul braccio, è raffigurato con il bastone del viandante. In basso al centro si intravvedono le anime del Purgatorio.

Sant’Antonio, a destra in basso, con la mano destra sul cuore, ha la tau sul mantello e tiene con la mano sinistra un bastone. Ai suoi piedi un libro aperto.
Il dipinto è in cattive condizioni di conservazione.

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0800143463