CASTEL DI CASIO (BO), località Pieve di Casio. Edicola con s. Antonio abate

Nei pressi della Pieve dei SS. Quirico e Giulitta. https://maps.app.goo.gl/XaWisFg1FrqccTSy9

 

Un pilone a base quadrata riporta sui lati ceramiche a bassorilievo con la Madonna e con il Sacro Cuore di Gesù e una piastrella con l’immagine di sant’Antonio abate benedicente circondato da animali; a destra un fuoco.

 

 

Link:
http://www.chieracostui.com/costui/lettini/docs/edscheda.asp?ID=8045

SAN LAZZARO DI SAVENA (BO). Edicola con s. Antonio abate

Via Altura 9     https://maps.app.goo.gl/GXd1hinsDn6nj68n9

Sulla facciata di un edificio, a fianco di una finestra a pianterreno, si trova una piccola edicola con una ceramica di modesta fattura raffigurante sant’Antonio abate con bastone e campanella.
Ai suoi piedi a sinistra il fuoco e a destra il maiale.


Link:
http://www.chieracostui.com/costui/lettini/docs/edscheda.asp?ID=9077

VALNEGRA (BG), località Curto. Edicola con s. Antonio abate

L’affresco si trova a 3 ore di cammino da Valnegra sul sentiero 119 per Monte Torcola, sulla facciata della baita dei Bergamì.

L’immagine raffigura sant’Antonio abate circondato da molti animali domestici, la mano destra nel gesto di benedizione; la sinistra tiene un alto bastone con terminazione curva. A destra un grosso maiale.

Immagini e link da:
https://www.caibergamo.it/geoportale/sentieri/119

http://www.chieracostui.com/costui/lettini/docs/edscheda.asp?ID=7243

SCHILPARIO (BG), località Laghetti. Edicola con s. Antonio abate

L’immagine raffigura sant’Antonio abate circondato da animali, la mano destra nel gesto di benedizione; la sinistra tiene un alto bastone con terminazione curva. In alto a sinistra una casa in fiamme, a ricordare che il Santo è protettore dagli incendi.

 

 

Link e immagine:
http://www.chieracostui.com/costui/lettini/docs/edscheda.asp?ID=1495

RONCOFERRARO (MN), frazione Governolo. Edicola di S. Antonio abate

Sorge su via Giovanni delle Bande Nere angolo via Lamarmora
https://maps.app.goo.gl/kfUHFZZXALA4P8zS9

La strada è dedicata al condottiero della famiglia de’ Medici che fu mortalmente ferito in questa zona durante la battaglia di Governolo contro i Lanzichenecchi nel 1526.

 

Si tratta di una tipica edicola campestre, presumibilmente con all’interno un’immagine di s. Antonio abate.