CICCIANO (NA). Chiesa di Sant’Antonio abate

Via G. Matteotti
https://maps.app.goo.gl/4p6qtG6wWBzbjKea6

 

La Chiesa fu riedificata tra il 1707 e il 1733 sulle rovine di una primitiva Cappella che era stata eretta nel 1617-18.

La facciata è a capanna abbellita da quattro paraste; il portale termina con una finestra semicircolare. Sul timpano un orologio.
A sinistra il campanile con tre piani e grandi finestre concluso da un’alta cuspide piramidale.

 

 

L’interno conserva la statua del Santo che tiene con la mano sinistra un libro su cui è un fuoco; con la destra un bastone. Ai piedi un maiale.

 


A gennaio si celebra solennemente la festa di sant’Antonio abate con i tradizionali falò; la tammuriata; musiche con antichi strumenti tradizionali e i tre giri propiziatori intorno alla Chiesa.

 

 

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TARTANO (SO). Chiesa di Sant’Antonio abate

L’edificio è sito nella piccola frazione Sant’Antonio.
https://maps.app.goo.gl/CM7xRsQLg9q2Qgx58

Non si conosce la data di fondazione, ma è la più antica della Val Tartano ed è presente già in alcuni documenti del XIV secolo; è citata nella visita pastorale del vescovo Niguarda, nel 1589, ed è descritta come “dedicata a S. Antonio abate con il battistero in disuso così che bisogna asportarlo”.

La Chiesa attuale è il risultato di vari interventi effettuati nel secolo XVII e XVIII. Il campanile è separato dalla chiesa e collegato ad essa tramite un sagrato coperto, pavimentato in acciottolato. Il piano superiore del sagrato coperto è occupato da un locale (datato 1660) a cui si accede da una scala interna. Qui sono conservate tre tele settecentesche di buona mano, purtroppo in pessime condizioni, una raffigurante san Barnaba, un’altra la Vergine del Rosario tra santi e la terza S. Antonio di Padova che porge il Bambino alla Vergine.

L’interno è ad una navata con tre campate con archi e volte a crociera. L’altare maggiore conserva una ancona lignea che corrisponde alle descrizioni settecentesche, con una tela raffigurante la Vergine in trono, incoronata, con il Bambino tra gli angeli e sormontata da una colomba. Alla sua destra S. Antonio abate e alla sinistra san Giovanni battista.
Sant’Antonio, con ai piedi il maiale, tiene con la mano destra un bastone pastorale e con la sinistra una campanella. Vedi foto in basso.

L’altare laterale è oggi dedicato alla Vergine Immacolata di cui si conserva una tela sopra l’altare. Sempre nella cappella laterale è conservata una tela con la scena della Natività dono di Giovan Antonio Brisa e datata 1648. Sempre dello stesso committente e datata 1653 è la tela raffigurante S. Antonio di Padova, posta sopra la porta d’ingresso.

All’esterno, sul fianco occidentale, è posto un affresco di S. Antonio abate e san Giovanni Battista ed è collocata una piccola cappella dedicata alla Madonna del Rosario.

 

Link:
https://portedivaltellina.it/chiesa-di-santantonio-abate/

CASACANDITELLA (CH), frazione Calcara. Chiesa di Sant’Antonio abate

Contrada Calcara, 5
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La cappella è un piccolo edificio rurale sulla cui facciata spicca un portone sovrastato da una grande apertura a semicerchio.

 


 

A Casacanditella si celebra il rito delle farchie, i falò tipicamente abruzzesi, per la festa del Santo a gennaio.

 

 

Link:
https://www.abruzzocitta.it/comune/casacanditella/

BRITTOLI (PE). Cappella di Sant’Antonio abate

Via Gemma 1
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La chiesetta è annessa al palazzo Pagliccia, costruita in pietra sbozzata (XVII secolo).
La facciata è molto austera, il campanile è a vela.
L’interno è semplice a navata unica.
Danneggiata dal terremoto del 2009, è stata in seguito restaurata.

 

 

Link:
https://www.abruzzocitta.it/comune/brittoli/

BOLOGNANO (PE). Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate

Viale dei Colli, 2
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Nel 1537 la chiesa fu edificata con il contributo dei fedeli e del Comune.
Nel 1600 l’edificio fu ampliato per opera del benefattore Giambattista Ricci. In seguito la chiesa passò alla giurisdizione della diocesi di Chieti.
Nel 2015 la chiesa fu oggetto di lavori di consolidamento e restauro di coperture, murature portanti, facciate e interni.

La facciata è a due livelli: il basamento è in pietra squadrata con portale con cornice, architrave inscritto, stemma e lunetta; la parte superiore è intonacata, più stretta, con paraste binate angolari, finestrone centrale con cornice architravata e timpano triangolare con occhio centrale. Sul fianco destro, posteriormente, si erge il campanile.

La chiesa ha un impianto a croce latina con altari laterali ed è coperta con volta a botte lunettata sui bracci e calotta emisferica sul presbiterio.
La decorazione interna è costituita da un ordine di paraste con capitelli compositi dorati, trabeazione e cornice, che inquadrano le arcate contenenti gli altari laterali. Questi sono in stucco con figure e medaglioni, mentre i due altari alle testate del transetto sono in muratura e stucchi con colonne binate e timpani mistilinei spezzati. Le volte sono decorate con stucchi, riquadrature e dorature nello stesso stile degli altari laterali.

L’arco sopra l’altare maggiore presenta un dipinto murale che raffigura sant’Antonio abate inginocchiato in preghiera, nel deserto.

 

 

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/9556/Bolognano+%28PE%29+%7C+Chiesa+di+Sant%27Antonio+Abate