PRATOVECCHIO STIA (AR). Monastero femminile domenicano di Santa Maria della Neve, dipinto con s. Antonio abate
Nel 2014 i comuni di Stia e Pratovecchio si sono fusi a formare il nuovo comune “Pratovecchio Stia”.
Fondata nel 1568 in Pratovecchio, nel 2009, alla comunità di “S. Maria della Neve” si è unita quella di “S. Domenico di Querceto-Sesto fiorentino,” che fra la fine del ‘200 e l’inizio del ‘300, affrontò numerosi traslochi: da Bagno a Ripoli, in Firenze via della Scala, al Maglio e poi invia Capponi a Querceto – Sesto fiorentino (1930). L’unificazione dei due monasteri ha unito anche la loro ricca storia dando vita al nuovo e sempre antico monastero col nome di “S. Maria della Neve e S. Domenico”.
Il Monastero femminile domenicano di Santa Maria della Neve tolse quasi tutti gli arredi dalla chiesa in Pratovecchio e si stabilì in una nuova sede sita prima del centro di Pratovecchio venendo da Poppi, dotato di una chiesa moderna.
La chiesa conserva un olio su tela che raffigura la Madonna in trono col Bambino e i santi Santi Maddalena, Giovanni Battista, Antonio abate e Francesco.
Sant’Antonio è a destra, nell’iconografia tradizionale, con barba bianca, bastone e libro. Ai suoi piedi a destra un fuoco e a sinistra un maialino della cinta senese.
Non abbiamo altre notizie sul dipinto, che ne avesse è pregato di comunicarle alla mail info@afom.it. Molte grazie
Link:
https://www.monasterodomenicane.org/il-monastero-2/
Segnalazione:
Albertino Martignon



