ATRI (TE). Concattedrale di S. Maria Assunta, immagini di s. Antonio abate

Lo splendido edificio conserva affreschi di varie epoche.

Navata destra; Cappella Acquaviva (Altare di Sant’Anna) un frammento di affresco raffigurante “Madonna del Latte tra i santi Antonio abate, Reparata (?) e Berardo (?)”. Fotografia in alto.

Probabilmente prima della costruzione dell’altare questo affresco occupava tutta la parete di fondo. Ci è pervenuta solo la parte centrale dell’opera, realizzata nel Trecento dal Maestro di Offida, da alcuni identificato con Luca d’Atri (sebbene non si disponga di un sicuro riferimento documentario). L’affresco, con uno sfondo blu molto scuro, è dentro una cornice dipinta con ricche decorazioni vegetali. Dopo una Santa, c’è sant’Antonio abate, con una lunga barba bianca; indossa mantello e cappuccio neri e saio bianco. La mano destra regge il bastone a  tau.


 

 

2ª colonna di sinistra
Vi è raffigurato sant’Antonio abate, con saio e mantello, una una folta barba e il bastone a tau con la campanella.

L’affresco è opera di scuola umbro- toscana della prima metà del Quattrocento in buona parte conservato.


4ª colonna di sinistra
Un’altra immagine di sant’Antonio abate, di medie dimensioni, integra solo nella parte superiore, fino al petto. Il Santo guarda il fedele, ha pochi capelli e una folta barba grigia; indossa un saio marrone con cappuccio che gli copre il capo e con la mano destra regge il bastone a tau con una campanella. La cornice è doppia (rossa e gialla) e lo sfondo è verde chiaro.
L’affresco è della prima metà del Quattrocento, di scuola umbro-abruzzese, con rimandi all’arte di Ottaviano Nelli.

 

Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_di_Santa_Maria_Assunta_(Atri)

GERA LARIO (CO). Chiesa di San Vincenzo con immagine di s. Antonio abate

La chiesa, costruita nel 1482 su un edificio del secolo XI, conserva affreschi del XV, XVI e XIX secolo.

Su una parete laterale vi sono figure di Santi tra cui s. Antonio abate, XV secolo circa.
Il Santo regge col braccio il bastone pastorale e tiene nelle mani la campanella e il libro chiuso.

 

Link:
http://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO250-00420/

PESCAGLIA (LU). Oratorio della Madonna del Carmine con quadro di s. Antonio abate di G. Marracci, 1665

Madonna col Bambino e i Santi Paolino, Lucia, Filippo Neri, Antonio abate, Antonio di Padova e Elisabetta d’Ungheria”, olio su tela eseguito nel 1665 circa da Giovanni Marracci (Torcigliano di Camaiore,1637 – Lucca, 1704).
Sant’Antonio, a destra, si sorregge al bastone.

Il dipinto fu commissionato da Paolino Galgani di Piazzanello nel 1665; il pagamento risale da parte del parroco avvenne tra il 1687 e il 1689.


Risale al 1629 l’atto che sanciva la costruzione dell’oratorio, dedicato alla Madonna del Carmine. L’edificio è molto semplice, a navata unica con abside a scarsella, ma di belle proporzioni.

 

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/87055/Pescaglia+%28LU%29+%7C+Oratorio+della+Vergine+Santissima+del+Carmine

https://it.wikipedia.org/wiki/Madonna_col_Bambino_e_i_santi_Paolino,_Lucia,_Filippo_Neri,_Antonio_Abate,_Antonio_da_Padova_ed_Elisabetta_d%27Ungheria

ANAGNI (FR). Cattedrale, affresco e statua di s. Antonio abate

All’esterno della Cattedrale, dietro una grata su un muro a sinistra, è affrescata una “Madonna in trono col Bambino tra Santa Caterina d’Alessandria e Sant’Antonio abate”, risale ai primi anni del XV secolo.
Sant’Antonio, a destra tiene un bastone a forcella.

 

Il Museo della Cattedrale conserva anche una statua lignea di sant’Antonio abate, proveniente dall’omonima ex chiesa, aggiunta al Tesoro della Cattedrale nel 1998, vedi https://www.santantonioabate.afom.it/anagni-fr-ex-chiesa-di-santantonio-abate-auditorium-e-statua-lignea/

 

Immagine e info sulla cattedrale:
https://www.iluoghidelsilenzio.it/cattedrale-di-anagni-anagni-fr/

FOLLINA (TV). Abbazia cistercense di Santa Maria, affresco con s. Antonio abate, 1527

L’abbazia di Santa Maria, detta anche di Sanavalle (Sanavallis), era un monastero cistercense, ora sede della parrocchia di Follina; ha il titolo di basilica minore.

Conserva all’interno, nella navata destra, un affresco raffigurante “Madonna in Trono col Bambino, un Santo, sant’Antonio abate e il committente”, opera di Francesco da Milano (Francesco Pagani; XVI secolo)  del 1527.

Sant’Antonio, a destra, tiene nella mano destra il bastone a tau cui è appesa una campanella, con la sinistra presenta alla Vergine il committente inginocchiato. Tra le due figure spunta un maiale.

 

Immagine da Wkimedia

Link:
https://www.beniculturalionline.it/location-4263_Abbazia-Cistercense-Santa-Maria-di-Follina.php

Info sulla Abbazia:
https://www.histouring.com/strutture/abbazia-follina/