COLLOCAZIONE IGNOTA. Opere del “Maestro di Sant’Ivo” con s. Antonio abate

1) Tavola: “Matrimonio mistico di Santa Caterina e s Antonio abate”, 1380-1420.
Attribuito al “Maestro di Sant’Ivo”, pittore attivo a Firenze tra la fine del secolo XIV e gli inizi del XV, formatosi probabilmente nella bottega di Agnolo Gaddi.
Fotografia in alto.
Mercato antiquario, Torino. Segnalato nel 1987 presso Riccardi, Assisi.
Sant’Antonio è a sinistra con saio e mantello, tiene bastone e libro.

Link:
http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/opera/5256/Maestro%20di%20Sant%27Ivo%2C%20Matrimonio%20mistico%20di%20santa%20Caterina%20d%27Alessandria%20con%20sant%27Antonio%20Abate

 


2) Tavola: “Madonna con Bambino tra sant’Antonio abate e san Francesco d’Assisi, 1380-1420.
Attribuito al “Maestro di Sant’Ivo”
Ubicazione sconosciuta.

 

Link:
http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/opera/5335/Maestro%20di%20Sant%27Ivo%2C%20Madonna%20con%20Bambino%20tra%20sant%27Antonio%20Abate%20e%20san%20Francesco%20d%27Assisi


3) Tavola: “Madonna con Bambino tra san Giovanni Battista e sant’Antonio abate”, 1380-1420.
Attribuito al “Maestro di Sant’Ivo”.
Già sul mercato antiquario di Firenze.

 

Link:
http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/opera/5342/Maestro%20di%20Sant%27Ivo%2C%20Madonna%20con%20Bambino%20tra%20san%20Giovanni%20Battista%20e%20sant%27Antonio%20Abate

CAMERINO (MC). Musei civici, affreschi con s. Antonio abate di Giovanni Angelo d’Antonio, XV secolo

La sede museale è chiusa per inagibilità, dal 2021, le collezioni civiche, insieme a quelle diocesane, sono esposte temporaneamente, nell’edificio “Venanzina Pennesi” in via Macario Muzio, 2.

I dipinti sono attribuiti a Giovanni Angelo d’Antonio (Bolognola [MC], 1415/20 – 1481).

1) Affresco strappato di 250 x 252 cm, raffigura: “Madonna in trono col Bambino tra i santi Nicola da Tolentino e Antonio abate
Proviene da Camerino, chiesa di Sant’Agostino.
Foto in alto.
S. Antonio, a destra, con saio e mantello, tiene in mano libro e bastone a tau.


Link:

http://www.museicivicicamerino.it/cms/testo.php?id_testo=134486203879415


2) Bolognola, Villa Malvezzi, Cappella Malvezzi, edicola viaria.
Affresco di 200 x 200 cm; raffigura: “Madonna in trono con Bambino e angeli, San Sebastiano, Madonna della Misericordia, Santa Caterina d’Alessandria, San Nicola da Tolentino, Sant’Antonio abate e Cristo in pietà”, 1475-1478 circa. 

Link:
https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Cultura/Catalogo-beni-culturali/RicercaCatalogoBeni/ids/22997/Cappella-Malvezzi


3) Affresco staccato di 243 x 260 cm, raffigura: “Madonna col Bambino, san Francesco d’Assisi, san Giovanni Battista, sant’Antonio abate e san Venanzio”, 1462

Link:
https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Cultura/Catalogo-beni-culturali/RicercaCatalogoBeni/ids/22994/Madonna-con-Bambino-San-Frances%E2%80%A6


4) Affresco di 228 x 74 cm che raffigura sant’Antonio abate, riporta la data 1487
Il Servanzi Collio nel 1861 lesse questa iscrizione: “SANCTA UXOR QVODAM BARTHOLOMEI FECIT FIERI M. CCCC. LXXX. VII DE NOVEBRE”.

 

Link:
https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Cultura/Catalogo-beni-culturali/RicercaCatalogoBeni/ids/23064/SantAntonio-abate

PALERMO. Complesso del palazzo Chiaramonte – Steri, ex chiesa di Sant’Antonio abate

Piazza Marina, 59
https://goo.gl/maps/NmDPyky5sgXknKjVA

 

La storia della chiesa è legata alle vicende dei Chiaramonte, la potente famiglia di feudatari siciliani che a metà del Trecento impose il suo dominio su gran parte dell’Isola. La chiesetta, oggi sconsacrata, è perfettamente integra nella struttura ed è un piccolo gioiello di arte gotica per la sua severità di linee e la mirabile purezza architettonica.

Fu Manfredi I a volere la costruzione della chiesetta, proprio a fianco del Palazzo Chiaramonte (sorto nel 1307 e detto anche Steri, da Hosterium, palazzo fortificato), dedicandola a Sant’Antonio abate, cui erano devoti i Crociati di ritorno dai luoghi santi, anche se il motivo della fondazione fu probabilmente un voto.

L’edificio è una cappella semplice e al tempo stesso elegante, con una severità di forme che si modella a originali gotici per proporzioni della pianta, di porte e finestre. Coperto con volte costolonate e portale quattrocentesco. I signori dello Steri e i pochi dignitari ammessi assistevano qui alle funzioni, accedendo da un corridoio non più esistente.
La costruzione ha subito rinnovamenti nel corso dei secoli ed è stata spogliata del suo originario apparato decorativo. Nell’affresco dell’abside è rappresentato Dio Padre Onnipotente, purtroppo privo del volto. Ai lati dell’immagine di Dio sono disposte due schiere di angeli.
Di particolare interesse, il rinvenimento, durante i restauri, di un volto di Cristo di particolare valore artistico, in quanto somigliante a quello dipinto su una trave del soffitto della sala magna dello Steri.


All’interno dell’ex chiesa è custodito il dipinto del 1974 di Renato Guttuso La Vucciria.

 

Link:
http://musei.unipa.it/s_antonio.html

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Chiaramonte-Steri#Chiesa_di_Sant’Antonio_Abate_alla_Dogana

https://www.lasiciliainrete.it/directory-tangibili/listing/cappella-di-s-antonio-abate/

BISAQUINO (PA). Chiesa di Sant’Antonio abate

Via Sant’Antonio, 3
https://goo.gl/maps/hmpdV5mtxzN1tXwc7

 

La chiesa fu costruita nel 1550, dalla visita pastorale del Card. Ludovico Torres del 1574, si apprende che prima di tale data fu annesso alla chiesa un convento di Frati Minori abbandonato nel 1600.
Dopo un periodo di abbandono, la chiesa ridotta allora in stato cadente, nel 1639, venne affidata al sacerdote Don Francesco Bona, che la restaurò e ne incrementò il patrimonio.
Nel 1837 il sacerdote Girolamo Bona intervenne aggiungendo gli stucchi a rilievo all’interno della chiesa.
Il primo Novembre 1948 la chiesa fu eretta a parrocchia e poco dopo venne costruita la casa canonica di fianco.

L’esterno presenta ancora un prospetto a due piani dalle caratteristiche cinquecentesche anche se più volte rimaneggiato, con un unico ingresso e lesene laterali che ricordano una facciata di gusto rinascimentale.
Il campanile quadrato è aderente alla facciata, a destra.

L’interno riccamente decorato è ad aula unica e presenta sei cappelle laterali e altare maggiore in marmo, la volta è a botte cassettonata; la commistione di elementi decorativi dell’interno inducono a pensare ad una mano ottocentesca.

 

Link:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/71712/Bisacquino+%28PA%29+%7C+Chiesa+di+Sant%27Antonio+Abate

CONTESSA ENTELLINA (PA). Chiesa di Sant’Antonio abate

Borgo Piano Cavaliere.
https://goo.gl/maps/GDWK1odoPbNGyDbq9

 

La chiesa di S. Antonio abate, sita nel borgo rurale, fu costruita dopo il 1950 e aperta al culto nel 1990.
Edificata in conci di pietra, con un campaniletto a vela, la piccola chiesa è formata da una sola navata; è dotata di iconostasi ed afferisce alla parrocchia greca. Vi si celebra la messa saltuariamente.

 

Link:
https://contessioto.blogspot.com/2014/03/chiese-e-cappelle-contessa-entellina-di.html