VAGLIA (FI). Fondazione De Vito, dipinto con s. Antonio abate di J. de Ribera, 1638

Cuore della Fondazione è la collezione costituita da sessantaquattro dipinti del Seicento napoletano, rappresentativi di molti degli artisti più importanti del secolo.

Tra essi un olio su tela di 78 x 66 cm, realizzato nel 1638 dal pittore spagnolo, attivo principalmente a Napoli, Jusepe de Ribera (1591 – 1652).
Raffigura Sant’Antonio abate, molto anziano, a mezzo busto, tiene nella mano sinistra il bastone a tau.

 

Immagine da Wikimedia

Link:
https://www.fondazionedevito.it/indice_eng.php

BUONCONVENTO (SI). Museo dell’Arte Sacra della Val d’Arbia di Buonconvento, due tavole con sant’Antonio abate, XIV e XV secolo

Il Museo, il cui primo nucleo sorse nel 1926, ha sede nel Palazzo Ricci Socini e conserva preziose opere d’arte sacra – dipinti, sculture, oreficerie tessili – provenienti dal territorio della Val d’Arbia, a testimonianza dello svolgersi della cultura figurativa senese dal XIII al XIX secolo coi suoi maggiori protagonisti.
Nel Museo vi sono due opere che raffigurano anche sant’Antonio abate.

Tempera su tavola di 95 x 53, 5 cm, raffigurante: “Matrimonio mistico di santa Caterina e i santi Giacomo e Antonio abate

Fotografia in alto.
Opera del “Maestro di Sant’Ivo”, pittore attivo a Firenze tra la fine del secolo XIV e gli inizi del XV, formatosi probabilmente nella bottega di Agnolo Gaddi.
Proviene dall’antica chiesa di San Pietro Apostolo a Radi nel Comune di Monteronio d’Arbia

Sant’Antonio è dipinto a destra, nella consueta iconografia, con saio, mantello e nelle mani il bastone a tau e un libro rosso.

Info e immagine:
http://www.cretesenesi.com/buonconvento/l-arte-sul-territorio/matrimonio-mistico-disanta-caterina-e-i-santi-giacomo-e-antonio-abate-p-5_art_3_48.html

https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Pietro_Apostolo_(Monteroni_d%27Arbia)

 


Tempera su tavola di 260 x 205 cm raffigurante: “Annunciazione e i santi Antonio abate e Francesco”

Opera di Benvenuto di Giovanni di Meo del Guasta (Siena, 1436 – Siena, 1509/18)
Proviene dalla Chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Buonconvento
Sant’Antonio è a sinistra, con il bastone cui è appesa una campanella.

 

Info e immagine:
http://www.cretesenesi.com/buonconvento/l-arte-sul-territorio/annunciazione-e-i-santi-antonio-abate-e-francesco-p-5_art_3_53.html

https://www.treccani.it/enciclopedia/benvenuto-di-giovanni_%28Dizionario-Biografico%29/

 

Info Museo:
https://www.museisenesi.org/museo/museo-darte-sacra-della-val-darbia/

FRANCIA – DIGIONE. Museo delle Belle Arti, tavola con s. Antonio abate di Rossello di Jacopo Franchi o “Maestro di Montefloscoli”

Tempera su tavola di pioppo di 108 x 51 cm. Cornice originale in legno intagliato e dorato con decoro a fogliami, poggiante su colonnine tortili. Fine XIV, inizi XV secolo.
RaAffigura: “Madonna col Bambino tra san Giacomo e sant’Antonio abate e due Sante.

Attribuito al fiorentino Rossello di Jacopo Franchi, detto anche Maestro di Montefoscoli o Maestro Ristonchi; (1376/7 – 1456).
Inventario numero  D61
Proviene da: Collezione Pierre-Jean-Baptiste-Henri Pichot-L’Amabilais; Collezione Marie-Henriette Dard
Lascito di Marie-Henriette Dard, 1916.

Attribuita alla scuola di Bicci di Lorenzo da Van Marle nel 1927, questa tavola fu ritenuta senese nel 1929 da Louis Réau, che ne pronunciò il nome Sano di Pietro, giudicato però al di sotto dei meriti del dipinto.opera di Jeanne Magnin nel 1933 Nel 1955 fu donato da Michel Laclotte ad un artista secondario e tardo della scuola di Bicci di Lorenzo; successivamente il Berenson (1963) lo attribuisce ad un fiorentino vicino a Rossello di Jacopo, intorno al 1350-1420. Federico Zeri, infine, con una comunicazione orale dell’agosto 1970 confermata per iscritto nel 1971, riconosce nel dipinto della collezione Dard un’opera vicina al gruppo raccolto nel 1933 da Richard Offner sotto il nome di Maestro di Montefloscoli, attorno ad un polittico conservato nella chiesa di Santa Maria di questa località.
Sulla cornice inferiore l’iscrizione: “AVE MARIA GRATIA PLENA DOMINUS SM”.

Sant’Antonio abate è a destra, nella consueta iconografia: abito monastico, bastone a tau con campanella e libro rosso; ai suoi piedi un maialino della cinta senese.

 

Link:
http://mba-collections.dijon.fr/ow4/mba/voir.xsp?id=00101-14128&qid=sdx_q0&n=2&e=

IBIZA (E). Chiesa di Sant’Antonio abate con statua e dipinto del santo.

La chiesa di Sant’Antonio de Portmany è stata eretta nel 1305 ed è stata attrezzata anche come rifugio per la popolazione locale durante le frequenti invasioni dei pirati.
La chiesa è anche munita di una torre quadrata a maggior difesa del sito e della popolazione.
L’interno è a navata unica ed in stile barocco.
Di rilievo la scultura raffigurante Sant’Antonio abate, risalente al XVIII secolo, nell’altar maggiore ed una immagine raffigurante un’estasi, collocata nella cappella dedicata al santo.

Segnalazione: Manuela Martignon – manuelamartignon@gmail.com

 

COLLOCAZIONE IGNOTA. Opere del “Maestro di Sant’Ivo” con s. Antonio abate

1) Tavola: “Matrimonio mistico di Santa Caterina e s Antonio abate”, 1380-1420.
Attribuito al “Maestro di Sant’Ivo”, pittore attivo a Firenze tra la fine del secolo XIV e gli inizi del XV, formatosi probabilmente nella bottega di Agnolo Gaddi.
Fotografia in alto.
Mercato antiquario, Torino. Segnalato nel 1987 presso Riccardi, Assisi.
Sant’Antonio è a sinistra con saio e mantello, tiene bastone e libro.

Link:
http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/opera/5256/Maestro%20di%20Sant%27Ivo%2C%20Matrimonio%20mistico%20di%20santa%20Caterina%20d%27Alessandria%20con%20sant%27Antonio%20Abate

 


2) Tavola: “Madonna con Bambino tra sant’Antonio abate e san Francesco d’Assisi, 1380-1420.
Attribuito al “Maestro di Sant’Ivo”
Ubicazione sconosciuta.

 

Link:
http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/opera/5335/Maestro%20di%20Sant%27Ivo%2C%20Madonna%20con%20Bambino%20tra%20sant%27Antonio%20Abate%20e%20san%20Francesco%20d%27Assisi


3) Tavola: “Madonna con Bambino tra san Giovanni Battista e sant’Antonio abate”, 1380-1420.
Attribuito al “Maestro di Sant’Ivo”.
Già sul mercato antiquario di Firenze.

 

Link:
http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/opera/5342/Maestro%20di%20Sant%27Ivo%2C%20Madonna%20con%20Bambino%20tra%20san%20Giovanni%20Battista%20e%20sant%27Antonio%20Abate