CASCIA (PG). Chiesa di San Francesco con immagine di s. Antonio abate, 1442

La prima chiesa in Cascia dedicata al Santo d’Assisi fu fondata nel 1247, ventuno anni dopo la sua morte.
Nel 1291, Papa Nicolò IV concesse indulgenze alla primitiva Chiesa romanica di S. Francesco, della quale restano solo laceri di mura, un’elegante bifora e il portale.
La chiesa attuale fu costruita da Antonio Elemosina di Cascia, francescano, vescovo di Nebia in Corsica. I lavori, iniziati nel 1339, terminarono nei 1424.
Il violento terremoto del 1703 distrusse il timpano. Nel 1738, Papa Clemente XII provvide a restaurare il tempio e restituirlo al culto.

Sulla facciata, opera di maestri comacini, spicca il bel rosone, scandito da 18 archetti trilobati e 18 colonnine che s’irraggiano dal quadrilobo centrale, in cui appare Maria in gloria col Bambino.
All’interno conserva pregevoli dipinti del Quattrocento e Cinquecento.

 

A destra dell’entrata, tre affreschi del 1442 raffiguranti (da sinistra): S. Antonio da Padova; al centro S. Antonio abate; a destra S. Caterina d’Alessandria con la ruota dentata. Sul pavimento, la lapide tombale del vescovo Elemosina.
Sant’Antonio abate mostra un ‘espressione severa, ha barba biforcata, saio e mantello con la tau. Tiene con la mano destra un libro rosso e con la sinistra un nodoso bastone. Ai suoi piedi, a destra, un piccolissimo maiale.

 

Info e immagini:
https://www.iluoghidelsilenzio.it/chiesa-di-san-francesco-cascia/

Segnalazione di Valter Bonello

PRIVERNO (LT). Chiesa di S. Benedetto con immagine di s. Antonio abate

La chiesa di San Benedetto risale al IX-X secolo, il modellino presentato da S. Bernardo alla Vergine nell’affresco dell’abside dà un’idea abbastanza precisa della forma originale dell’edificio.
Del XIII secolo rimangono alcuni pregevoli affreschi.

L’abside fu ridipinta nel XVI secolo da Pomponio Palombo (Castro Santo Stefano, 1549 – Priverno, 1592).

Nel cilindro absidale, a sinistra della Vergine, compare la figura di sant’Antonio abate con lunga barba bianca, saio e bastone.

 

Link:
https://www.privernocittadarte.it/benedetto.html

BAGNOLO PIEMONTE (CN). Collocazione ignota, dipinto con s. Antonio abate

Il Catalogo dei Beni Culturali indica a Bagnolo, ma senza specificare la chiesa, la presenza di un  dipinto a olio su tela di 194 x 155 cm, raffigurante “Madonna con il Bambino, (a sinistra) santa Lucia, più in basso ai lati sono santa Barbara, sant’Antonio abate e un angelo“.

«Il dipinto seicentesco, di modesta fattura, ornava presumibilmente l’antico altare della cappella di Sant’Antonio abate. L’altare fu demolito e ricostruito durante i lavori di ristrutturazione della chiesa (?) negli anni 1921-24 e nuovamente demolito nel corso dei restauri del 1987-89 progettati dall’architetto Aimaro Isola.»

Sant’Antonio, a destra, stante, indossa saio e mantello; tiene la mano sinistra aperta e la destra sul cuore: il braccio destro regge un bastone a tau cui è appesa una campanella. Un maiale scuro e ai suoi piedi a destra.

 

Link:
https://www.catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0100108015

BAGNOLO PIEMONTE (CN), frazione Villaretto. Chiesa di San Giovanni evangelista con dipinto di s. Antonio abate di G. Borgna, XIX secolo

Chiesa di antica origine, più volte ristrutturata. Conserva all’interno numerosi dipinti del pittore Giovanni “Netu” Borgna (Martiniana Po, 1854 – 1902) che ha affrescato praticamente tutta la volta con la Gloria di S. Giovanni Evangelista, le pareti laterali con momenti della vita di Gesù, tra i quali l’Ultima Cena.
Borgna fu coadiuvato dal quadraturista e ornatista Pietro Marchino negli anni 1885-1886. Il registro con le “Spese per la nuova chiesa” (edificata a partire dal 1874) riporta i pagamenti ai due pittori per gli anni 1885 (da maggio a dicembre) e 1886 (da febbraio a giugno).-1902).

La chiesa conserva anche, sempre del Borgna, un dipinto a olio su tela di 250 x 148 cm raffigurante sant’Antonio abate.
Il Santo indossa il saio, è inginocchiato in una grotta davanti a un altare roccioso. Lo sguardo è rivolto al cielo, dove sono due angioletti. In basso il bastone da pellegrino con la campanella. Cornice modanata in legno dorato

 

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0100108058

https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/58710/Bagnolo+Piemonte+%28CN%29+%7C+Chiesa+di+San+Giovanni+Evangelista

VALPERGA CANAVESE (TO). Chiesa di San Giorgio con immagine di S. Antonio abate

Per la storia e l’arte dell’importante chiesa romanica, si rimanda a:
https://archeocarta.org/valperga-canavese-to-chiesa-san-giorgio/

 

Tra i moltissimi Santi ritratti, vi è anche la figura di sant’Antonio abate nella navata destra, terza cappella. Opera quattrocentesca.

Il Santo  indossa mantello con cappuccio; tiene con la mano sinistra un libro rosso e con la destra una campanella rivolta verso l’alto

 

Immagine da:
https://www.chieseromaniche.it/Schede/370-Valperga-San-Giorgio.htm

Segnalazione di Valter Bonello