TRONTANO (VCO), frazione Paiesco. Ex chiesa di Sant’Antonio abate a Marone

Il paese fantasma di Amrone si raggiunge principalmente a piedi attraverso mulattiere che collegano Trontano e Paiesco oppure sfruttando la fermata “a richiesta” della linea ferroviaria Vigezzina, presso l’isolata stazione posta nel bosco.
https://maps.app.goo.gl/Y2GXuYz2BqtVXc9L8

 

Non lontano dall’abitato di Paiesco, sorge il villaggio di Marone, ormai disabitato, ma che ancora conserva l’architettura rurale che risale al XIII secolo, con tipiche costruzioni in pietra.

La chiesa del villaggio, ormai sconsacrata (l’ultima funzione avvenne nel 1932), è dedicata a Sant’Antonio abate e fu eretta intorno al 1600 su fondamenta di un edificio precedente e un secolo dopo fu arricchita dagli affreschi del pittore Giuseppe Mattia Borgnis.
In seguito all’abbandono fu deturpata e depredata più volte.

 

Link:
https://www.comuniterrae.it/punto/marone/

VOGOGNA (VCO), frazione Dresio. Oratorio di San Pietro con immagini di s. Antonio abate

Oratorio di origine incerta; probabile preesistenza longobarda; costruito forse nel 1276 o 1376; la prima citazione certa è solo del 158; è la chiesa più antica della zona e fu la prima parrocchiale vogognese.
In facciata sorge un protiro non in asse con portale di accesso.
Edificio ad aula unica con arco trionfale e presbiterio rettangolare; soffitto piano e volta a botte nell’aula, volta a crociera nel presbiterio e a vela nella sacrestia; copertura in piode di beola su capriate lignee; campaniletto quadrangolare nell’angolo sud-ovest.

Conserva affreschi interni quattrocenteschi, alcuni di Giovanni de Campo.
La figura di s. Antonio abate compare in:

Affresco della Madonna in trono con Bambino circondata da Santi, privi della parte inferiore; a destra la figura, di s. Antonio abate riconoscibile per il bastone pastorale che tiene nella mano sinistra e la campanella nella destra.

Immagine da:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/0100028357

Carlo Errera, L’Ossola, Istituto Italiano d’Arti Grafiche, Bergamo 1908,  p. 45; reperibile in: https://it.wikisource.org/wiki/L%27Ossola/L%27Ossola


Affresco del 1450 di Giovanni da Campo, con San Pietro in trono cui san Martino (raffigurato come un cavaliere) presenta un giovane devoto ed è seguito dalle figure di sant’Antonio abate e san Bernardino da Siena.
Sant’Antonio abate, con saio e barba biforcata, tiene la mano destra nel gesto di benedizione e con la sinistra regge un bastone e una campanella.

Immagine sopra tratta da:
Terra d’Ossola, Lions Club Domodossola, 2005, p. 207 ; reperibile in https://www.calameo.com/read/00285269932451e498b11

 

L’Oratorio è sito in Via S. Pietro, 15 – Dresio, Vogogna VCO
https://maps.app.goo.gl/1qTu7Z7RwvxAYNAA6
Nel cortile, il “mascherone” celtico da cui zampilla acqua sorgiva è copia dell’originale che oggi è custodito nel Palazzo Pretorio a Vogogna. Vedi: https://archeocarta.org/vogogna-vb-mascherone-di-dresio/

MASERA (VCO), frazione Veriago. Oratorio di Sant’Antonio abate

Sorge su un pendio della montagna in località All’Ariola – Quartavolo, che appartengono alla frazione di Veriago. Frazione Quartavolo, 17 – Masera. Raggiungibile solo a piedi.
https://maps.app.goo.gl/JUESL3YCVsZBC4vu5

Ci sono tracce dell’esistenza di un oratorio dedicato a S. Antonio abate già dal 1582 (quindi fu forse costruito nel secolo precedente), mentre alla metà del 1600 l’edificio fu ricostruito ed ingrandito.

Sulla facciata sono dipinte tre immagini sacre: quella a destra raffigura sant’Antonio abate con bastone vescovile.

All’interno vi sono numerosi ex voto posti dai fedeli.

 

Link:
https://www.comune.masera.vb.it/it-it/vivere-il-comune/cosa-vedere/oratorio-di-sant-antonio-abate-sec-xv-26124-1-2603ead7c88baebe6dd10ee6499aff75

PIEDIMULERA (VCO), frazione Cimamulera. Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate

Piazza della Chiesa – Cimamulera, Piedimulera VCO
https://maps.app.goo.gl/QJ8r62m7XKLpmaN16

 

L’edificio attuale deriva probabilmente da un’edicola del XIV secolo, cresciuta con il culto del Santo. Nel 1540 era una semplice aula rettangolare con un altare; successivamente fu ampliata fino a diventare una chiesa a tre navate, addossata alla roccia e con un alto campanile. L’ingresso principale, rinnovato nel 1853, conserva l’affresco di Sant’Antonio; un ingresso minore raffigura invece la Madonna del Rosario.

All’interno vi sono l’altare maggiore in marmo (del 1750), un grande quadro settecentesco del Santo titolare e decorazioni pittoriche eseguite nel 1914 da Giuseppe De Giorgi. Gli affreschi illustrano scene bibliche e sacramenti, mentre nella volta del presbiterio compaiono le Virtù teologali. La chiesa conserva anche un fonte battesimale cinquecentesco con ciborio ligneo scolpito.

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Il 17 gennaio si svolgono cerimonie in onore del Santo, benedizione del pane, processione, incanto delle offerte, tombolata.

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Francesco Grignaschi (1810 – 1883), quand’era parroco di Cimamulera, fondò una setta composta prevalentemente da donne, proclamandosi il nuovo Messia. La setta dei “grignaschi” ebbe  molta diffusione locale e il sacerdote fu condannato a dieci anni di prigione e alla scomunica.

 

Link:
https://www.comune.piedimulera.vb.it/it-it/vivere-il-comune/cosa-vedere/chiesa-s-antonio-abate-cimamulera-29105-1-fdc060b3a9d2caa392509eb333a3b2fc

https://www.borgoracconta.it/poi/piedimulera-piazza-chiesa/

BEURA-CARDEZZA (VCO), frazione Cardezza. Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate

Piazza della Chiesa, 2 – Cardezza, Beura-Cardezza VCO
https://maps.app.goo.gl/fysTcCCSKUrzvv2x9

Di fondazione antica (esistente nel 1515), ingrandita nel 1833, custodisce pregevoli affreschi del pittore vigezzino Lorenzo Peretti (XIX secolo?), tra cui il dipinto raffigurante le Tentazioni di S. Antonio abate posto sopra il portone di ingresso, sotto il porticato.

 

All’interno della chiesa vi è una statua di Sant’Antonio abate che tiene un libro con la mano destar e con la sinistra un bastone cui è appesa una campanella.

 

 

Link:
https://www.comune.beuracardezza.vb.it/it-it/vivere-il-comune/cosa-vedere/chiesa-di-sant-antonio-abate-sec-xv-xviii-19016-1-ca4797eb3ed944f3bf6664c17db320b0?immagini