USA – NEW YORK. Metropolitan Museum, tavola “Sant’Antonio abate (con san Giovanni Battista)” di Martino di Bartolomeo

Tempera su tavola, fondo oro, dimensioni complessive con telaio moderno 148,9 x 41,9 cm; Sant’Antonio 100,3 x 29,8 cm
Proviene dalla Collezione Theodore M. Davis, Lascito 1915
Inventario numero 30.95.265

Sant’Antonio tiene il bastone a tau con la mano destra, con la sinistra un libro. Nella cuspide a mezzo busto la figura di s. Giovanni Battista.

 

Link:
https://www.metmuseum.org/art/collection/search/436978

USA – NEW YORK. Brooklyn Museum of Art, tavola “Madonna con Bambino e s. Antonio abate” di Martino di Bartolomeo, 1408 circa

Tempera su tavola di 21 × 16,5 cm che raffigura: “Madonna con Bambino in trono tra san Pietro, sant’Antonio abate, santa Caterina d’Alessandria e Santa martire”.
Opera del del pittore senese Martino di Bartolomeo di Biagio (1370/1375 circa – 1434 circa).
Inventario numero 32.782 Non esposta.
Dono al Museo degli esecutori del patrimonio del colonnello Michael Friedsam,.

Sant’Antonio con la barba bianca, tiene in mano il bastone a tau e un libro.

Immagini da:
http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/opera/8297/Martino%20di%20Bartolomeo%20di%20Biagio%2C%20Madonna%20con%20Bambino%20in%20trono%20tra%20san%20Pietro%2C%20sant%27Antonio%20Abate%20e%20due%20sante

Link:
https://www.brooklynmuseum.org/opencollection/objects/34302

COLLOCAZIONE IGNOTA. S. Antonio abate e s. Evangelista di Martino di Bartolomeo

Tempera su tavola fondo oro raffigurante “Sant’Antonio abate e santo Evangelista”.
Opera del pittore senese Martino di Bartolomeo di Biagio (1370/1375 circa – 1434 circa).
S. Antonio è identificabile per il bastone a tau e la barba bianca.

Sul mercato antiquario, Assisi PG. Opera segnalata prima del 1987

 

Link:
http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/fotografia/19508/Anonimo%20-%20Martino%20di%20Bartolomeo%20di%20Biagio%20-%20sec.%20XIV%20XV%20-%20Sant%27Antonio%20Abate%20e%20santo%20evangelista%20-%20insieme

https://www.treccani.it/enciclopedia/martino-di-bartolomeo_%28Dizionario-Biografico%29/

CITTÁ DEL VATICANO. Musei Vaticani – Pinacoteca, cinque tavole con “Storie di s. Antonio abate” di Martino di Bartolomeo, XIV-XV secolo

Scomparti di predella, tempere su tavole,  appartenenti a un ignoto polittico smembrato.
Opere del pittore senese Martino di Bartolomeo di Biagio (1370/1375 circa – 1434 circa).
Link:
https://www.treccani.it/enciclopedia/martino-di-bartolomeo_%28Dizionario-Biografico%29/

 

A) Tavola che raffigura tre scene: “Sant’Antonio abate incontra san Paolo eremita nel deserto; sant’Antonio abate e san Paolo nutriti da un corvo; sant’Antonio abate seppellisce san Paolo aiutato da due leoni
Fotografia in alto.

Link:
http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/fotografia/19862/Anderson%20-%20Martino%20di%20Bartolomeo%20di%20Biagio%20-%20sec.%20XIV%20XV%20-%20Sant%27Antonio%20Abat


B) Tavola che raffigura due episodi: “Sant’Antonio abate incontra il centauro; sant’Antonio abate tormentato dai demoni

Link:
http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/opera/8489/Martino%20di%20Bartolomeo%20di%20Biagio%2C%20Sant%27Antonio%20Abate%20incontra%20l%27ippocentauro%2C%20Sant%27Antonio%20Abate%20tormentato%20dai%20demoni


C) Tavola con. “Cristo appare a sant’Antonio abate

Link:
http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/opera/8493/Martino%20di%20Bartolomeo%20di%20Biagio%2C%20Cristo%20appare%20a%20sant%27Antonio%20Abate


D) Tavola che raffigura: “Predica di sant’Antonio abate ai monaci

Link:
http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/opera/8486/Martino%20di%20Bartolomeo%20di%20Biagio%2C%20Predica%20di%20sant%27Antonio%20Abate%20ai%20monaci


E) Tavola che raffigura: “Morte di sant’Antonio abate


Link:

http://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/opera/8495/Martino%20di%20Bartolomeo%20di%20Biagio%2C%20Morte%20di%20sant%27Antonio%20Abate

 

Rilevatore: AC

FIRENZE. Museo del Cenacolo di Andrea del Sarto, tavola con s. Antonio abate di Antonio di Donnino, 1525

Olio su tavola, Sant’Antonio abate, san Sebastiano, san Rocco, opera di Antonio di Donnino di Domenico (1497 – 1547).

Alla alla base della colonna – A. M. D. XXV – lettere capitali – a pennello.
Sant’Antonio, a sinistra, in abito scuro, tiene il bastone a tau e con la mano sinistra un libro rosso. Una campanella è a terra ai suoi piedi.

«Il dipinto, conservato a lungo nei depositi delle Gallerie fiorentine fu pubblicato per la prima volta da Silvia Meloni nel catalogo del Museo di San Salvi (1982) con l’attribuzione ad Antonio di Donnino. Le figure dei tre santi ricordano infatti da vicino i personaggi dell'”Adorazione dei Pastori” eseguita, come riporta lo Zeri (1962), nel 1538 per la chiesa di san Giuseppe in Castiglion Fiorentino. Simile è la semplicità dell’impianto compositivo che attinge ad Andrea del Sarto e al Franciabigio qui però’ non ancora svilita dal mestiere, come avverrà nelle opere più tarde e come, impietosamente, denuncerà Vasari.
Il dipinto, datato 1525, rappresenta un importante punto di riferimento nel percorso giovanile dell’artista del quale fino ad oggi, sono note soltanto opere della maturità che comprendono, oltre la pala di Castiglion Fiorentino, un altro dipinto datato raffigurante “Sant’Anna Metterza e quattro Santi” tuttora presente nella chiesa fiorentina della SS. Annunziata e documentato al 1543.»

Il Museo è nell’ex Monastero fiorentino di S. Michele a S. Salvi, via di S. Salvi, 16

 

Link:
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0900290373