MILLESIMO (SV). Santa Maria Extra Muros, con affresco raff. sant’Antonio abate

Edificio a pianta basilicale del XII secolo, di stile romanico, diviso in tre navate da archi a tutto sesto, è dotato di un campanile, a cinque ordini, del XV secolo.


Questa pieve si trova citata in un documento del 998 d.C. con la denominazione di “S. Petri da Millesimo”.
Dopo secoli di incuria e di abbandono durante le quali divenne cimitero del paese, a partire dal 1960 ne fu progettato e realizzato il restauro che la restituì dopo pochi anni al culto.
L’interno presenta una pregevole vasca battesimale risalente alle origini della Chiesa e affreschi in stile gotico, oggetto di una recente campagna di recupero e restauro conservativo.
Fra gli altri, uno raffigurante Sant’Antonio abate, che porta un berretto di foggia orientale, come a Priola nella cappella di S. Bernardo.

 

Rilevatore: Feliciano Della Mora

Data ultima verifica sul campo: 09/03/2014

 

SALICETO (CN). Chiesa di San Martino, affresco raffigurante sant’Antonio abate

In frazione Lignera, sulla destra della strada che scende a valle verso Monesiglio.

Sulla parete dietro l’altare è narrata la storia di san Martino vescovo di Tours, con l’episodio della divisione del mantello e sono raffigurati altri Santi, tra i quali, a sinistra, san Sebastiano.

Sulla pareti laterali altre figure di santi in piedi: san Sebastiano, san Domenico, san Rocco, sant’Antonio Abate.


Link:

http://archeocarta.org/saliceto-cn-chiesa-di-san-martino/

Rilevatore: Angela Crosta

Data ultima verifica sul campo: 28/02/2014

PIANEZZA (To). Chiesa della Confraternita del Santissimo Nome di Gesu’, statua di sant’Antonio abate

 

La Chiesa si trova in via Gramsci.

La chiesa è sita all’incrocio delle vie antiche d’ingresso della parte est del paese, la chiesa fu fondata dalla Confraternita del S.S. Nome di Gesù, stimolati dalle predicazioni in Piemonte di S. Bernardino da Siena nel 1414. Questa Confraternita nacque proprio in quegli anni ed ottenne il riconoscimento giuridico nel 1561 ed inizialmente ebbe sede presso la Pieve di San Pietro.
La costruzione della chiesa fu iniziata nel 1680 fino al 1682. Essa si presenta con un’elegante facciata in paramano a piani sovrapposti e separati da un cornicione, che è la caratteristica tipica dell’architettura seicentesca.
La facciata, scandita da lesene che la suddividono in sei specchi e termina con un timpano coronato da brevi pinnacoli. Al centro, sopra l’ingresso, vi si trova una finestra tripartita da due colonnine che dà luce all’interno.
La chiesa ha una sola navata con due cappelle laterali, vi è un cornicione aggettante che, appoggiandosi su pilastri e lesene e continuando nell’abside, definisce tutto il perimetro della chiesa. Interessante la soluzione angolare dei capitelli, e le lesene angolari spezzate lungo l’altezza. Vi furono successivi abbellimenti che arricchirono gli altari con marmi e dorature. Alcuni di questi, restaurati, sono tornati visibili: meritano attenzione il Compianto sul Cristo morto della scuola di Gaudenzio Ferrari, e la Sacra Famiglia, curiosamente raffigurata a tavola con gli Angeli in funzione di servitori.

A destra entrando si trova una statua raffigurante Sant’Antonio abate.

Cronologia: XVI sec.

Fruibilità:
La chiesa è sempre aperta.

Rilevatore: Valter Bonello

Data ultima verifica sul campo: 01/03/2014

SAN MICHELE MONDOVI’ (Cn). Cappella di Sant’Antonio abate e San Magno

La cappella sorge in località  Codovilla. Via Marenco, 31
https://goo.gl/maps/6y1GucXgyGxsyfRZ6

 

Affresco in facciata con il Santo.

All’interno affreschi con Sant’Antonio abate.

Vedi descrizione del monumento e degli affreschi andando a:
http://archeocarta.org/san-michele-mondovi-cn-cappella-di-santantonio-abate-e-san-magno/

 

Note: Fanno anche la benedizione degli animali il 19 gennaio, festa di sant’Antonio (http://parrocchiasanmichelemondovi.ilcannocchiale.it/)

Rilevatore: Angela Crosta

Data ultima verifica sul campo: 28/02/2014

SAN MICHELE MONDOVÌ (CN). Cappelle di S. Bernardino e di S. Sebastiano.

CAPPELLA CAMPESTRE DI SAN BERNARDINO in fraz. Castello.
Sulla parete destra un polittico raffigurante san Gerolamo, san Sebastiano, la Madonna in trono col Bambino che stringe in mano un uccello e sant’Antonio abate, risalente al 1489 come risulta da un graffito del committente. I tratti richiamano le opere di Giovanni Mazzucco. Foto in alto.

 

 


CAPPELLA CAMPESTRE DI SAN SEBASTIANO situata sulla via che porta e Niella Tanaro, sulla sponda sinistra del torrente Corsaglia.
Info: Parrocchia di San Michele Mondovì, tel. 0174.222095
All’interno rimangono frammenti di affresco con san Cristoforo sulla lesena destra dell’ingresso originario e sant’Antonio abate sulla sinistra.

 

 

Per notizie più approfondite, vai a:
http://archeocarta.org/san-michele-mondovi-cn-cappelle-di-s-bernardino-e-di-s-sebastiano/
http://www.comunesanmichelemondovi.it

Cronologia: XV sec.

Bibliografia:
– RAINERI G., Antichi affreschi del Monregalese, vol. 1, Ed. Rotary Club Mondovì, Mondovì CN, 1965
– SENATORE L., Il caso di S. Michele Mondovì: la sorte di alcuni affreschi quattrocenteschi in “Le risorse culturali delle valli monregalesi e la loro storia” , Ed. Comunità Montana Valli Monregalesi, Vicoforte, CN, 1999
– BERTONE L., Arte nel Monregalese, L’Artistica Editrice, Savigliano CN, 2002

Rilevatore: Angela Crosta

Data ultima verifica sul campo: 28/02/2014