VIGOLZONE (PC), frazione Grazzano Visconti. Edicola con s. Antonio abate

Il castello, sorto nel 1395, fu restaurato e il borgo che lo circonda fu riedificato all’inizio del XX secolo.

Nel Borgo vi è un’edicola con una statua novecentesca di sant’Antonio abate con bastone e campanella e ai piedi il maiale.

 

 

Immagine da:
http://www.chieracostui.com/costui/lettini/docs/edscheda.asp?ID=1559

Info su Grazzano Visconti:
https://grazzanovisconti.com/

CARRARA (MS), frazione Castelpoggio. Edicola con s. Antonio abate

Nell’abitato, Via Borgo al Castello, presso la Chiesa della Natività di Maria Vergine
https://maps.app.goo.gl/zaF61SFNxAhphPjH7

 

La formella è un bassorilievo, di foggia antica, con s. Antonio abate con bastone e campanella.
Sotto vi è una iscrizione: “Opera del 1300 dalla casa in castello di Pucciarelli Dario”

Link e immagine:
http://www.chieracostui.com/costui/lettini/docs/edscheda.asp?ID=2172

BAGNONE (MS), frazione Lusana. Edicola con s. Antonio abate

All’interno dell’abitato della piccola frazione, un’edicola con un bassorilievo raffigurante s. Antonio abate benedicente che tiene con la mano sinistra un bastone cui è appesa una campanella; dietro di lui un grosso maiale

 

 

Immagine e info da:
http://www.chieracostui.com/costui/lettini/docs/edscheda.asp?ID=6205

FIRENZE. Edicola / tabernacolo con Madonna e s. Antonio abate (v. del Campanile)

Via Del Campanile, 1
https://maps.app.goo.gl/9erugqEuh7iLAj5aA

Il tabernacolo si trova sul lato secondario del palazzo della Misericordia e conserva un affresco raffigurante la Madonna col Bambino in trono con i santi Giovanni Battista e Antonio abate (oggi in copia fotografica, l’originale è conservato nel palazzo) di scuola fiorentina del 1460-80.
Sotto di esso si legge una lapide dedicata a Maria (“CAUSA NOSTRAE LAETITIAE / ORA PRO NOBIS”), sotto la quale è un placca in marmo bianco con un teschio (a riprendere il tema dell’antica intitolazione della strada, Via della Morte) sormontata da una croce in marmo grigio scuro. La cornice centinata nascondeva una parte dell’affresco originale, di forma rettangolare.

L’affresco, restaurato intorno al 1980, forse fu commissionato dagli Ufficiali dei Pupilli, o la Compagnia di Sant’Antonio abate, che si riuniva nella vicina chiesa di San Cristofano degli Adimari. Non menzionato da fonti antiche, è stato variamente attribuito: per Carocci, alla scuola di Filippino Lippi, per Roberto Longhi alla cerchia del Maestro di Pratovecchio; per Busignani al giovane Verrocchio o un artista della sua cerchia (attribuzione più accettata), per Boskovits a Domenico Botticini e per Federico Zeri a un anonimo fiorentino vicino a Piero del Pollaiolo.

Sant’Antonio a destra, con barba bianca biforcata, saio con mantello e cappuccio, appoggia le mani su un bastone a tau.

 

Link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Via_del_Campanile

SAN MARTINO IN STRADA (LO). Edicola con s. Antonio abate

Sulla facciata dell’edificio sito in Via Cavour, 18.
https://maps.app.goo.gl/DmfYzYB6fgqobtwt9


La parte inferiore dell’immagine raffigura sant’Antonio abate circondato da animali. Il Santo, seduto, tiene nella mano sinistra un bastone a tau cui è appesa una campanella e con la destra un libro aperto in cui si legge “Ama Dio e il prossimo tuo come te stesso”.

 

Link:
http://www.chieracostui.com/costui/lettini/docs/edscheda.asp?ID=1373