TUORO SUL TRASIMENO (PG) – Isola Maggiore del Lago Trasimeno. Pieve di San Michele Arcangelo con due affreschi di s. Antonio abate, XV secolo

 

La Pieve di San Michele Arcangelo è documentata esistente già nel 1136, ma la forma attuale dovrebbe risalire al XIII secolo. Il titolo di Pieve si deve alla presenza del fonte battesimale.
L’importanza della chiesa è legata in particolare alle testimonianze pittoriche che ospita, e che ne fanno uno degli edifici più ricchi ed interessanti dell’area del Trasimeno dal punto di vista storico e artistico. Le opere superstiti abbracciano un arco cronologico dalla fine del XIII secolo sino ai primi anni del XVI.

Parete destra. Sant’Antonio abate, affresco della metà del XV secolo. Nonostante il non perfetto stato di conservazione, elementi come l’esatto scorcio prospettico del trono denunciano la cultura già rinascimentale di questo anonimo pittore.
Il Santo è raffigurato in trono, con barba biforcata, bastone a tau con appesa una campanella nella mano destra e libro aperto nella sinistra.


Parete sinistra dell’abside. L’affresco, di un pittore decisamente modesto, raffigura Sant’Antonio abate, San Bernardino da Siena e San Sebastiano, e va datato alla fine del Quattrocento o ai primi anni del Cinquecento. Alla base corre la seguente iscrizione: “HOC OPUS FECIT FIERI MADONNA GIOVANNA PER L’ANIMA DEL SUO MARITO SALVADORE”.

Il Santo ha nella mano destra un bastone e nella sinistra un libro e un rosario.

 

Immagini e info:
https://www.iluoghidelsilenzio.it/pieve-di-san-michele-arcangelo-isola-maggiore-del-lago-trasimeno-pg/nggallery/page/1

DOSSENA (BG). Chiesa parrocchiale di S. Giovanni Battista, polittico della “Madonna del Rosario” con immagine di s. Antonio abate, 1515

La chiesa risale al secolo XVIII con preesistenze del XVI. Conserva molte opere d’arte e tra esse due polittici di Francesco Rizzo da Santa Croce (San Pellegrino Terme, circa 1485 – Venezia, dopo il 1545)

Nella seconda campata è posto a sinistra l’altare dedicato alla Madonna del Rosario con il polittico omonimo, olio su tavola, composto da nove tavole dipinte e dalla statua della Madonna al centro, realizzato dal Santacroce nel 1515, ed è l’opera più antica conservata nella chiesa. La statua della Vergine fu invece collocata solo nel 1680 e donata da anonimi valligiani abitanti a Venezia.

Nella parte inferiore, la predella è composta di due tavole laterali raffiguranti ciascuna sei Apostoli aventi al centro i santi Pietro e Paolo.
Nell’ordine superiore vi sono a sinistra san Rocco e a destra sant’Antonio abate, a figura intera, con barba bianca biforcata, saio e mantello, che tiene nella mano sinistra un bastone pastorale e sul braccio due campanelle; la mano destra regge il fuoco. Ai suoi piedi, a destra, un maialino nero.

Nel secondo ordine del polittico sono i santi Marco e Giovanni evangelista. L’ordine superiore presenta al centro l’immagine di Dio Padre con a sinistra il profeta Isaia e a destra la Sibilla completi di cartiglio. Le tavole sono state oggetto di restauro nel 1991.

 

 

Immagini da Wikimedia

Info sulla Chiesa:
https://www.beweb.chiesacattolica.it/edifices/edifice/31187/Chiesa+di+San+Giovanni+Battista

SANTA GIUSTINA (BL), fraz. Bivai. Chiesa di sant’Antonio abate, con dipinto di sant’Antonio abate ed affreschi della sua vita.

Frazione Bivai
https://maps.app.goo.gl/oay4z5rgn2P2Jry47

La Chiesetta di Sant’Antonio abate a Bivai, frazione di Santa Giustina in provincia di Belluno, è un piccolo luogo di culto risalente al XVI secolo.
Dedicata a Sant’Antonio abate, la chiesa presenta una struttura semplice e rustica, tipica dell’architettura alpina.
La facciata, a capanna, è caratterizzata da un portale centrale ad arco a tutto sesto e da una piccola finestra soprastante.
Un campanile a vela si erge sul lato destro della chiesa.
L’interno della chiesa è a navata unica, con volta a botte in legno.
L’altare maggiore, in legno intagliato, ospita un dipinto di Sant’Antonio abate, copia di quello del Moretto a Casto, frazione Auro.
Affreschi raffiguranti scene della vita del Santo decorano le pareti della chiesa.

La festa di Sant’Antonio abate si celebra a Bivai ogni anno il 17 gennaio.
In occasione della festa, gli abitanti del paese portano i loro animali domestici in chiesa per ricevere la benedizione del sacerdote.

 


Info:

La chiesa è aperta al pubblico solo in occasione di messe e feste religiose.
Per informazioni su orari e aperture, contattare la parrocchia di Santa Giustina.

Segnalazione: Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com

SAN GREGORIO NELLE ALPI (BL), fraz. Saltoi. Chiesa di sant’Antonio abate, con statua del santo.

La Chiesetta di Sant’Antonio abate a Saltoi risale al XVII secolo ed è stata menzionata per la prima volta nei documenti storici nel 1611.
Come molte altre chiesette frazionali della zona, era un luogo di culto importante per la comunità locale, offrendo un punto di riferimento religioso e sociale agli abitanti di Saltoi.
La chiesetta è un piccolo edificio in pietra con un tetto a capanna e un campanile a vela.
L’interno è semplice ed austero, con un altare maggiore in legno ed alcune statue di santi.

Negli ultimi anni, la Chiesetta di Sant’Antonio abate è stata oggetto di lavori di restauro che ne hanno permesso la conservazione e la valorizzazione.

Ogni anno, il 17 gennaio, in occasione della festa di Sant’Antonio abate, si tiene una processione religiosa che porta la statua del santo dalla chiesa parrocchiale di San Gregorio alla Chiesetta di Saltoi.

 

Info:
La chiesetta è generalmente aperta al pubblico solo in occasione di messe o eventi speciali. Tuttavia, è possibile contattare la parrocchia di San Gregorio nelle Alpi per prenotare una visita.

Vedi anche: Comune di San Gregorio nelle Alpi: https://www.comune.sangregorionellealpi.bl.it/home

Fonte:
https://ilveses.com/s-antonio-del-porzel-a-saltoi/

Segnalazione: Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com

 

BORGO VALBELLUNA (BL), fraz. Farra. Chiesa di sant’Antonio abate, con statua in legno e dipinto

 Via Farra, 86
https://maps.app.goo.gl/hjRaskka8MwyNvDh6

 

La Chiesa di Sant’Antonio abate a Farra è un luogo di culto cattolico situato nella frazione di Farra del comune di Borgo Valbelluna, in provincia di Belluno.
La chiesa venne costruita nel XVI secolo ed ampliata nel XVIII secolo. L’edificio presenta una facciata in pietra con un portale ad arco a tutto sesto ed una finestra a lunetta.
L’interno della chiesa è a navata unica con un soffitto a capriate lignee.
La chiesa ospita diverse opere d’arte, tra cui una pala d’altare raffigurante Sant’Antonio abate (immagine in alto) e una statua del Santo in legno intagliato.

La Chiesa di Sant’Antonio abate è aperta al pubblico durante le funzioni religiose.
Per informazioni sugli orari delle messe, è possibile contattare la parrocchia di Farra.

Info:
Parrocchia di Farra
Via Roma, 32 – 32020 Farra di Borgo Valbelluna (BL)
Telefono: +39 0437 940034

Sito web: https://www.chiesabellunofeltre.it/

Segnalazione: Albertino Martignon – albertino.martignon@gmail.com